Traffico droga da Colombia e Spagna e assalti a portavalori: sequestro 2,5 mln di beni a pregiudicato di Cerignola

Avrebbe accumulato soldi e proprietà attraverso le attività illecite per le quali è stato più volte condannato. Per questo la divisione Anticrimine della questura di Foggia e la Guardia di finanza di Bari ha dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni, finalizzato alla successiva confisca, per un valore di 2,5 milioni nei confronti di un foggiano.

Secondo quanto comunica la Guardia di finanza, l’uomo è stato anche condannato dal Tribunale di Brescia, con altre persone, per il tentato assalto al caveau della società Mondialpol di Calcinatello, sventato solo grazie al preventivo intervento delle forze dell’ordine: qualora fosse andato a buon fine, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale circa ottanta milioni di euro.

Tra gli altri reati di cui è accusato, ci sono assalti a furgoni portavalori su tutto il territorio nazionale, portati a termine con estrema violenza e tecniche paramilitari, e con l’utilizzo di armi da guerra ed esplosivi.

L’uomo, inoltre, come ricostruito nell’ambito delle inchieste che lo hanno interessato nel corso degli anni, sarebbe coinvolto in traffici organizzati di sostanze stupefacenti, a carattere transnazionale, dalla Colombia e dalla Spagna.

Tra i beni sequestrati ci sono: una impresa agricola, una impresa per il commercio all’ingrosso di prodotti surgelati, un appartamento con box e rapporti finanziari.

Tentata rapina alla posta di Palo ma i soldi sono nel caveau: ladri in fuga senza bottino. Feriti direttore e due impiegati

Rapina a mano armata alla posta di Palo del Colle. Due malviventi, con il volto ricoperto da maschere di Carnevale, hanno fatto irruzione, prima di colpire un impiegato alla testa con il calcio della pistola. Il direttore dell’Ufficio Postale e un altro dipendente sono stati colpiti con un pugno in faccia. Il colpo non è andato a buon fine, i soldi erano nel caveau e i ladri sono così scappati senza bottino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi e i soccorsi per medicare i tre impiegati. L’ufficio postale è stato chiuso per tutti gli accertamenti del caso.