Bari, furto nella sede del Municipio II in corso Benedetto Croce: ladri portano via computer

Furto nella notte nella sede del Municipio II di Bari situata in corso Benedetto Croce. Secondo le prime informazioni, ignoti sono riusciti ad introdursi nei locali e a portare via alcuni computer.

Ad accorgersi del furto sono stati alcuni dipendenti. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato che ha avvito le indagini, gli uffici amministrativi sono al momento bloccati.

Accessibilità, fluidità e grafica: ecco su cosa puntano i giochi oggi

L’industria dei videogiochi sta puntando sempre di più sul regalare fluidità agli utenti, senza il bisogno di avere degli hardware costosi. I rendering sono sempre più intelligenti e stanno migliorando la qualità visiva. Non è un caso se le interfacce snelle e leggibili tipiche delle slot machine online abbiano ispirato le scelte di UI e UX. I testi devono essere grandi, devono esserci dei buoni feedback tattili e l’audio deve essere ben comprensibile.

Accessibilità: dai preset di sistema alle scelte in-game

Le console e i launcher oggi offrono delle scorciatoie e dei preset per rendere tutto molto semplice e fluido. Su Xbox c’è un hub unico per le impostazioni come screen reader, filtri colore e sottotitoli. C’è anche la sezione dei “Quick Settings”; per attivare al volo le impostazioni senza uscire dal gioco. Anche su PlayStation si può regolare tutto con pochi passaggi: lo zoom, la dimensione del testo, la correzione del colore, l’audio mono e la trascrizione della chat. L’attenzione è sia all’accessibilità di sistema sia a quella di gioco. The Last of Us Part II Remastered ha ampliato la suite di opzioni con funzioni come “Speech to Vibrations” che trasforma le informazioni audio in feedback aptico, e descrizioni cinematografiche. Questo permette di ridurre le barriere per i giocatori che hanno diverse necessità sensoriali. Anche i racing stanno sperimentando: Forza Motorsport ha introdotto i Blind Driving Assists, un set di cue sonori che aiuta chi ha basse o nulle capacità visive a percepire la traiettoria, la distanza e la velocità.

Fluidità prima di tutto: 60/120 fps, upscaling e frame-generation

Per la maggior parte dei giocatori la fluidità è più importante dei dettagli. PS5 Pro ha attirato con i suoi frame-rate più alti e con il ray tracing in combinazione con l’upscaling proprietario (PSSR). Così si ottiene un 4K più pulito. Nel mondo PC, le tecniche di upscaling e di generazione dei fotogrammi sono diventate lo standard. NVIDIA ha presentato DLSS 4 con Multi Frame Generation, il suo obiettivo è moltiplicare gli fps e rendere possibile il 4K ad alti refresh con il ray tracing pieno. Sul lato AMD, FSR 3.1 permette di combinare l’upscaling con la Frame Generation di AMD. Il motore può creare dei frame intermedi per aumentare la fluidità, con miglioramenti alla qualità dell’immagine rispetto alle prime versioni. Insomma, oggi possiamo aspettarci delle opzioni molto chiare e avanzate. Possiamo scegliere tra più fps o più dettaglio e, anzi, possiamo ottenere tutte e due le cose grazie all’upscaling e al frame-gen.

Grafica: UE5.5, ray tracing più maturo e AI a supporto

Unreal Engine 5.5 ha confermato Nanite per la geometria e Lumen per l’illuminazione globale. Spinge sulle performance e sulla qualità, con un Path Tracer DXR utile come riferimento visivo e per i flussi ibridi. Questo significa che gli strumenti per creare le scene complesse e coerenti sono più stabili e veloci da usare rispetto all’anno scorso. Se guardiamo l’intero ecosistema, i plugin ufficiali semplificano molto l’uso delle tecniche AI- based. I pacchetti DLSS per Unreal includono Super Resolution, Ray Reconstruction e anche il Multi Frame Generation, così i team possono bilanciare la qualità e gli fps senza troppa fatica. Siamo arrivati a un punto in cui avere una grafica migliore non significa che debba essere meno fluida.

Cosa significa tutto questo per i giocatori? Che le texture sono più nitide, che i riflessi e le ombre sono più coerenti grazie al ray tracing e, soprattutto, che ci sono meno compromessi. Si può puntare sull’immagine senza rinunciare alla stabilità.

Bari, due furti nella scuola Fraccacreta. Ladri portano via tutti i computer: “A pagare non saranno i nostri ragazzi”

Due furti si sono verificati in estate nell’Istituto Comprensivo Fraccacreta di Bari Palese. Ignoti sono riusciti ad introdursi nel plesso centrale e nella succursale, portando via tutti i notebook utilizzati dagli studenti. Le indagini sono in corso.

I computer erano indispensabili per il funzionamento delle Digital Board, la notizia è stata comunicato dalla dirigente scolastica alle famiglie con una lettera. “Chi ruba in una scuola non danneggia solo gli studenti, ma l’intera comunità, sottraendo risorse preziose al futuro di tutti noi”, si legge.

La scuola si sta ora riorganizzando e, per l’emergenza, verranno anche utilizzati i computer personali dei docenti. “Sarà un percorso lungo e difficile riacquistare tutto il materiale rubato, ma non vogliamo che siano i ragazzi a pagare le conseguenze di questi atti”, ha precisato la Dirigente.

Furto di 7 computer da una scuola di Grottaglie, l’ideatore è un 15enne: denunciato. Coinvolti altri due minorenni

È un ragazzino di 15 anni l’ideatore del furto di sette computer in uso agli studenti di un istituto scolastico di Grottaglie (Taranto), messo a segno nei giorni scorsi.

La scoperta è stata fatta dagli agenti del locale Commissariato. La denuncia è scattata nei confronti del 15enne e di altri tre giovani, due dei quali minorenni, tutti accusati in concorso del reato di furto aggravato.

Lo scorso 20 febbraio il dirigente della scuola aveva denunciato il furto dei pc utilizzati per le esercitazioni di informatica. I sospetti sono ben presto ricaduti sul 15enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine per piccoli reati.

Il minore, accompagnato dai genitori, è stato ascoltato dagli investigatori e messo davanti all’evidenza ha ammesso le sue responsabilità tirando in ballo altri suoi tre compagni, uno dei quali maggiorenne.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari nei confronti degli altri tre sospettati i poliziotti sono riusciti a recuperare due dei sette dispositivi trafugati, che sono stati riconsegnati al dirigente scolastico. Le indagini proseguono per cercare di recuperare il resto della refurtiva.

Scuole baresi senza pace, rubati altri 6 computer portatili dal liceo Giulio Cesare: è il quarto caso in pochi giorni

Non si arrestano i furti nelle scuole baresi. Questa volta è il turno del liceo linguistico Giulio Cesare, situato in viale Einaudi nel quartiere San Pasquale.

Domenica mattina ignoti si sono introdotti nel plesso e sono andati via rubando sei computer portatili. Secondo le prime ricostruzioni sarebbero riusciti ad entrare da una finestra che affaccia su viale Einaudi, una strada comunque trafficata di domenica pattina.

“Non erano di ultima generazione, valevano poco più di 200 euro l’uno. Quando è scattato l’allarme, la vigilanza ha raggiunto la scuola ma non ha rilevato nulla. Non è stato neanche contattato il collaboratore scolastico addetto a questi casi. C’è da dire che gli infissi sono purtroppo datati”, le parole della preside Giovanna Piacente a La Repubblica.

Solo qualche giorno fa erano stati portati via altri 4 computer, comprati con i fondi del Pnrr, dalla scuola primaria Don Orione, in viale Japigia, dell’istituto comprensivo Japigia1 – Verga. Senza dimenticare i furti messi a segno all’Università di Bari, nel dipartimento di Giurisprudenza.