Tragedia sfiorata a scuola, bimbo di tre anni rischia di soffocare a mensa: la maestra lo salva

Tragedia sfiorata nei giorni scorsi nella scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Diaz di Vernole e Castri dove un bimbo ha rischiato di soffocare durante il pranzo.

Il piccolo di tre anni è stato salvato dal tempestivo intervento della maestra che ha praticato subito le manovra di disostruzione.

A raccontare l’accaduto è stato lo stesso istituto sui social. La docente è riuscita a liberare le vie aeree del piccolo grazie alle tecniche apprese nei corsi di formazione ai quali il personale scolastico partecipa periodicamente.

“Non ho più voglia di vivere”, lettera choc al Politecnico di Bari: mamma riconosce il figlio e contatta la docente

L’autore della lettera anonima e straziante trovata sull’albero di Natale posizionato all’interno del Politecnico di Bari è stato individuato. La storia ha scosso la nostra community e i social. Tutto è partito dal post pubblicato sui social dalla professoressa Anna Castellano con la speranza di rintracciare l’autore della lettera anonima. “Caro Babbo Natale, vivere è diventato estenuante e non ho molta voglia di farlo. Se possibile, vorrei che ponessi fine alle mie sofferenze. Vorrei potermi addormentare e non svegliarmi più, non essere mai esistito, rimanere un ricordo lontano e vago che con il passare del tempo svanisca come tutti gli altri. Non ho più voglia di combattere per ciò che desidero. Please, let me fly away”, le parole contenuto all’interno.

In poche ore, grazie al passaparola, la mamma è riuscita a capire che era stato suo figlio a scriverla ed è riuscita a mettersi in contatto con la docente. Il Politecnico non ha commentato e confermato ufficialmente la storia vista la delicatezza del tema.