Dacia Sandero Stepway, ladri rischiano grosso per il microchip. Una strage: “Ripararla costa troppo”

Torniamo ad occuparci della strage dei microchip delle Dacia Sandero Stepway. L’intervista rilasciata da Vito ha scoperchiato il vaso di Pandora e sono centinaia le segnalazioni arrivate in redazione. Abbiamo così incontrato Rosa, anche lei vittima dei ladri. La sua Dacia si trovava in una zona piuttosto trafficata e luminosa. Nel cruscotto manca tutta la parte della centralina, il microchip fa molta gola soprattutto sul mercato estero e la stessa Rosa racconta di essere venuta a conoscenza di altri furti simili. Per riparare la centralina servono 2600 euro, una cifra troppo alta per tanti automobilisti. Rosa ha infatti deciso solo di riparare il vetro rotto dai ladri per introdursi nella vettura.

Omicidio Ladisa al Libertà, pressioni sulla sorella di Napoleone (moglie del killer): svaligiata la casa

Marta Ladisa, sorella di Nicola, il 42enne detto “Napoleone” ucciso il 28 dicembre in via Canonico Bux nel quartiere Libertà di Bari dal cognato Daniele Musciacchio, ha denunciato alla polizia il furto avvenuto all’interno della sua abitazione pochi giorni il delitto.

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Bitonto, sventati due furti in campagna: consegnati ai proprietari 200 kg di olive – VIDEO

+++IL VIDEO DEL RITROVAMENTO DELLE OLIVE+++

Durante le attività di perlustrazione delle campagne bitontine, mentre le pattuglie del Consorzio La Vigile Rurale si addentravano negli uliveti della contrada Megra, alle ore 15 di martedì 2 gennaio, hanno sorpreso degli individui intenti a rubare olive che, alla vista delle guardie giurate, sono scappati lasciando sul posto circa 100 kg di prodotto e gli strumenti per compiere il furto.

Nella stessa zona, mercoledì 3 gennaio, verso il tramonto, mentre i vigili rurali del noto Consorzio ispezionavano gli uliveti al fine di prevenire ulteriori furti nelle campagne di Bitonto, hanno sorpreso a rubare olive tre individui, che si dileguavano a piedi, lasciando 100 kg di olive, attrezzature e un’auto Lancia Ypsilon bianca usata per il trasporto del prodotto.

Fondamentale e tempestivo è stato l’arrivo dei Carabinieri, allertati dagli uomini della Vigile Rurale, che hanno prontamente avviato le indagini e preso in consegna il veicolo e le attrezzature. In entrambi i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Continua senza soste la vigilanza dell’agro bitontino da parte del Consorzio La Vigile Rurale, impegnato da sempre in attività di prevenzione a tutela del territorio agricolo.