Appena due giorni dopo essere stato riaccolto a casa dalla mamma e le due sorelle, Gianluca ha dato di nuovo in escandescenza. Questa volta il pretesto sono stati i soldi per andare dal barbiere già prenotato alle 14.30 del pomeriggio. In realtà solo un pretesto per potersi andare a rifornire di cocaina, sostanza della quale è dipendente da circa quattro anni.
Il giovane, di 24 anni, ha iniziato ad alzare la voce, a battere violentemente la testa contro il muro di casa e i finestrini delle auto in sosta, minacciando di morte soprattutto sua sorella Ilaria, individuata come quella che più di tutti i familiari gli mette i bastoni tra le ruote.
Dopo l’intervento di Carabinieri e 118, Gianluca è stato trasportato a Putignano, ma non essendoci posti in Psichiatria, pur non essendo stato sottoposto a TSO, è stato trasferito presso l’ospedale San Paolo.
Una situazione esplosiva, che ha fatto saltare i nervi a tutti, convinti che l’unico modo per aiutare Gianluca sia una comunità, anche temporanea fino a quando non venga trovata quella adatta a lui. La tensione è palpabile e prima o poi qualcuno potrebbe lasciarci la pelle.





