Ha preso il via il processo di primo grado a carico di Giovanni Miniello, il ginecologo barese 69enne arrestato e posto ai domiciliari il 30 novembre 2021 per violenza sessuale aggravata su due pazienti, per averle molestate durante le visite.
Continue readingCorato, visite in nero per anni. Ginecologo condannato: dovrà restituire 185mila euro all’Asl di Bari
Vito De Chirico, ginecologo in pensione e all’epoca in servizio all’ospedale di Corato, regolarmente autorizzato all’attività privata in ospedale, è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire l’Asl di Bari di 185mila euro per aver effettuato visite in nero nella propria abitazione. A denunciarlo alla Guardia di Finanza di Molfetta è stato il marito di una paziente, i militari hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso, scoprendo 345 ricette rilasciate a pazienti non censiti, come si legge su La Gazzetta del Mezzogiorno. Sono stati ascoltati 41 pazienti e tutti hanno confermato le visite in nero in casa. I giudici hanno così stabilito la cifra di risarcimento che corrisponde all’indennità di esclusiva che il medico aveva ricevuto in busta paga.
Bari, ginecologo abusa delle pazienti: Procura chiede il carcere per Miniello
Voleva curare il papillomavirus con dei rapporti sessuali. Per la Procura di Bari il 69enne deve stare in carcere. La decisione spetta al Tribunale del Riesame.
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Presenti in aula, invece, le presunte vittime, supportate da otto associazioni e centri antiviolenza del territorio.
Continue readingGinecologo abusa delle pazienti, udienza disciplinare per Miniello. Gli avvocati: “Un clima surreale”
Si è svolta ieri l’udienza disciplinare nella sede dell’Ordine dei medici di Bari nei confronti del ginecologo Giovanni Miniello
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Sono in totale 20 le presunte vittime del ginecologo Giovanni Miniello, accusato di violenza sessuale.
Continue readingBari, presunti abusi sulle pazienti. La Procura: “Miniello deve restare ai domiciliari”
La Procura di Bari ha impugnato la revoca degli arresti domiciliari disposta dal Gip Angelo Salerno, il 22 aprile scorso, per il ginecologo barese Giovanni Miniello, 68 anni, arrestato il 30 novembre 2021 con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di due pazienti delle quali avrebbe abusato durante le visite, proponendo anche rapporti sessuali come cura per il papilloma virus.
Per Miniello il gip, accogliendo l’istanza degli avvocati Roberto Eustachio Sisto e Italia Mendicini (Studio FPS), aveva ritenuto attenuate le esigenze cautelari, sostituendo la detenzione con l’interdizione dalla professione medica per 12 mesi, “alla luce degli elementi di novità , forniti dalla difesa, costituiti dalla dismissione dello studio medico e dalla donazione delle relative attrezzature”.
Il procuratore Roberto Rossi, l’aggiunto Giuseppe Maralfa e le pm Grazia Errede e Larissa Catella hanno fatto appello, evidenziando che «il pericolo di reiterazione può trovare esplicazione anche in contesti diversi dallo svolgimento dell’attività di medico e dunque esso certamente non può essere fronteggiato con la misura interdittiva”. Sul punto la Procura aveva già fatto ricorso in Cassazione per chiedere l’applicazione della misura cautelare in carcere ed è in attesa che la Suprema Corte di pronunci.
Bari, ginecologo abusa delle pazienti: nuova indagine per Miniello
Altre quattro donne hanno denunciato gli abusi facendo salire a 20 il numero di denunce.
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Oltre ai palpeggiamenti durante le visite, hanno raccontato di aver ricevuto proposte di rapporti sessuali come cura per il papilloma virus e per prevenire il tumore dell’utero e come terapia per la fertilità .
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Il motivo è legato al fatto che le presunte violenze sessuali sarebbero risalenti a un decennio prima della denuncia.
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