Brindisi, abusi sessuali su chierichetto di 9 anni. Ricorso respinto: confermata condanna a 8 anni per ex parroco

La Cassazione ha confermato la condanna a 8 anni di reclusione nei confronti di Francesco Caramia, ex parroco del rione Bozzano di Brindisi. L’uomo è accusato di atti sessuali nei confronti di un chierichetto di 9 anni compiuti dal 2008 al 2009. L’inchiesta partì dopo il racconto della vittima alla madre. I giudici hanno respinto il ricorso presentato dai legali dell’ex sacerdote, originario di Mesagne e arrestato il 15 giugno 2016. Caramia nel frattempo si è dimesso dalle funzioni di parroco dopo l’avvio dell’indagine a suo carico e si è sempre professato innocente. Ora è a piede libero.

Abusi sessuali e maltrattamenti su pazienti psichiatrici a Foggia, Andreula (Opi): “Ora ispezioni in tutta la regione”

“Siamo sconcertati su quanto emergerebbe dall’inchiesta New Life della Procura di Foggia sulle presunte violenze ai danni degli ospiti della Rsa Don Uva”. È il commento a caldo del presidente dell’O.P.I. Bari, Saverio Andreula, che condanna in maniera netta i comportamenti degli 8 infermieri finiti nell’inchiesta, dalla quale emergerebbero episodi sconcertanti ai danni degli ospiti della Rsa: fatti di minacce, ingiurie, umiliazioni, soprusi e violenze sessuali.

“La magistratura farà il suo lavoro e la giustizia il suo corso, così come gli otto infermieri avranno il diritto di difendersi nelle sedi opportune, ma quegli episodi che emergerebbero dalle carte dall’inchiesta non appartengono alla nostra categoria professionale – sottolinea Andreula -. Prendiamo le distanze in maniera netta, ma al tempo stesso chiediamo che vengano avviate ispezioni su tutte le strutture pugliesi, per evitare che quanto accaduto a Foggia non sia solo la punta dell’icerberg”.

Brindisi, abusi sessuali su chierichetto: confermata pena di 8 anni all’ex parroco Francesco Caramia

Condanna confermata di 8 anni per Francesco Caramia, 48enne di Mesagne ed ex parroco della chiesa Giustino De Jacobis di Brindisi, condannato già in primo grado per aver abusato di un chierichetto. I presunti abusi sarebbero stati compiuti tra il 2008 ed il 2009 quando il piccolo aveva solo 8 anni. La sentenza è stata emessa dalla Corte d’Appello di Lecce, l’ex prete nel frattempo si è dimesso dalle funzioni di parroco dopo l’avvio dell’indagine a suo carico. Caramia si è sempre professato innocente ed è a piede libero.