Da Cremonese-Inter a Trepuzzi-Ginosa, petardi e bidone lanciati in campo: daspo per sei “tifosi” minorenni

l questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha emesso sei daspo a carico di altrettanti tifosi del Trepuzzi calcio, tutti minorenni. Lo scorso 28 settembre 2025, nel corso dell’incontro tra il Trepuzzi e il Ginosa, i tifosi del Trepuzzi, contestando la dirigenza della propria squadra, lanciarono sul terreno di gioco fumogeni e petardi, costringendo un giocatore della squadra ospite ad abbandonare l’incontro per essere visitato da personale del 118.

La partita fu sospesa per circa 10 minuti durante i quali continuarono a lanciare oggetti di vario tipo, tra cui pietre e un bidone della spazzatura. Tra i tifosi più facinorosi, un gruppo di ragazzi vestiti di nero e con il viso coperto. I sei tifosi individuati sono un 13enne, un 14enne, un15enne e tre ragazzi di 17 anni, tutti residenti a Trepuzzi.

I daspo emessi hanno una durata di tre anni per il 14enne e di due per gli altri cinque, in quanto il loro comportamento è stato considerato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. La notizia arriva pochi giorni dopo il brutto episodio che si è verificato in Cremonese-Inter e che ha coinvolto anche un uomo di Molfetta. 

Ai domiciliari trovato con droga e materiale esplosivo in casa: arrestato 27enne di Ginosa

Un 27enne di Ginosa, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri di Castellaneta con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e di materiale esplosivo.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto circa 600 grammi di droga tra cocaina, hascisc e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi, elemento che fa ipotizzare un’attività di spaccio organizzata.

Sequestrata anche una somma di denaro contante, ritenuta provento dell’attività illecita. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati 179 manufatti esplosivi di genere vietato, contenenti complessivamente oltre 6 chilogrammi di polvere pirotecnica.

Il materiale, potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica, è stato messo in sicurezza e affidato agli artificieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Taranto, che provvederanno alle operazioni di campionatura e distruzione.

Tragedia a Ginosa, frontale sulla provinciale 580. Auto prende fuoco: un morto e un ferito grave

Tragedia questa mattina sulla strada provinciale 580 tra Ginosa e Ginosa marina. Stando alle prime informazioni si è verificato un frontale tra due auto e una persona ha perso la vita nell’incidente stradale. 

La vittima è rimasta incastrata nella sua auto che ha preso fuoco dopo l’impatto. Il conducente dell’altra vettura è rimasto ferito gravemente ed è stato trasportato in ospedale con prognosi riservata.

Ginosa, auto finisce fuori strada sulla provinciale 580: grave bimba di 3 anni. Feriti il papà e il fratello di un anno

Grave incidente stradale ieri pomeriggio a Ginosa, lungo la strada provinciale 580, dove una Fiat Tipo con a bordo un’intera famiglia è uscita di strada per cause ancora da accertare.

Una bambina di 3 anni è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza al Santissima Annunziata di Taranto. È ricoverata in condizioni critiche, la prognosi resta riservata. Nello stesso ospedale si trova il padre, l’altro figlio di un anno ha riportato solo ferite lievi mentre la madre è rimasta illesa.

Non sarebbero coinvolti altri veicoli, ma la dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118.

Ai domiciliari crea un tunnel sotterraneo per spacciare: arrestato 47enne. In casa 5 chili di droga

Nascondeva nella sua abitazione di Ginosa (Taranto) circa cinque chili di stupefacente di vario tipo (cocaina, hascisc, eroina, mdma e marijuana), oltre a materiale vario per il confezionamento delle dosi, tre bilancini di precisione, un giubbotto antiproiettile e cinquemila euro in contanti.

Si tratta di un 47enne che era ai domiciliari ed è finito in carcere con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito e spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri gli hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Dda. Il 12 maggio scorso l’uomo era evaso dagli arresti domiciliari, rendendosi irreperibile.

Dalla perquisizione è emerso che il 47enne aveva creato un passaggio sotterraneo costituito da un’intercapedine, lunga circa 25 metri e larga un metro, situata tra le fondazioni in cemento armato del condominio, che conduceva ad una botola, abilmente occultata tra la vegetazione, posta nel terreno adiacente, a circa 12 metri dal suo appartamento.

L’uomo aveva anche predisposto un impianto di illuminazione e un sofisticato sistema di videosorveglianza, con telecamere e monitor che gli permettevano di monitorare in tempo reale l’interno e l’esterno dell’abitazione. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità di terzi nel supporto logistico e nella realizzazione delle strutture utilizzate per eludere la cattura.

Bimba di 3 anni muore in ospedale, oggi i funerali: proclamato lutto cittadino a Ginosa. Effettuata l’autopsia

Il sindaco di Ginosa (Taranto), Vito Parisi, ha proclamato per oggi il lutto cittadino in occasione dei funerali della bimba circa tre anni, residente a Marina di Ginosa, avvenuta la sera del 12 febbraio scorso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove si trovava ricoverata dal 27 gennaio con diagnosi di ascesso faringeo.

Il pm inquirente Francesco Ciardo ha iscritto nel registro degli indagati 12 medici con le ipotesi di cooperazione in omicidio colposo e colpa medica. Ieri si è svolta l’autopsia, terminata in serata. Il medico legale Luigi Cippolloni, coadiuvato dall’infettivologo Massimo Delfino e dal pediatra Carmine Serra, consegnerà la relazione entro 60 giorni dopo l’esito degli esami istologici.

La bimba, che aveva un forte mal di gola, era stata prima accompagnata all’ospedale San Pio di Castellaneta e poi trasferita all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Durante la degenza il quadro clinico era peggiorato forse a causa di una infezione faringea, tanto da rendere necessaria anche una consulenza all’ospedale Giuseppe Moscati. Il 12 febbraio la bambina è andata in arresto cardiaco e a nulla, nonostante la prontezza dell’intervento, sono valsi i tentativi di rianimazione da parte del personale medico.

In concomitanza con i funerali, il sindaco Parisi ha disposto la partecipazione alla cerimonia funebre di una rappresentanza dell’amministrazione comunale e ha rivolto un invito a tutti i commercianti, operatori economici ed artigiani a voler abbassare le saracinesche in segno di lutto. Il primo cittadino ha annunciato anche l’osservanza di un minuto di silenzio in occasione della prossima seduta del consiglio comunale.

Il massacro di Ponticelli e il calcioscommesse: la malagiustizia protagonista all’Enea Experience Odyssey di Ginosa

L’attenzione per i temi di grande rilevanza prosegue anche oggi, 31 agosto 2024. Appuntamento a stasera alle 20 in Piazza Orologio, dove si terrà la presentazione del libro Nazione Europa del giornalista di Repubblica Claudio Tito. L’evento vedrà la partecipazione degli Eurodeputati Lucia Annunziata e Antonio Decaro, offrendo un’occasione per riflettere sul futuro dell’Europa e sul ruolo che essa può avere nel garantire giustizia e diritti a tutti i cittadini.

Continue reading