Santeramo, inaugurata la prima sede nazionale del partito di Vannacci dopo l’addio alla Lega: “La vera destra”

A Santeramo in Colle è stata inaugurata la prima sede fisica di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. “La prima sede fisica con la presenza di una folta rappresentanza. Grazie a tutti i futuristi. Il futuro è con noi!”, le parole dell’europarlamentare che ha lasciato nei giorni scorsi la Lega.

E sempre in Puglia si terrà la prima assemblea del partito, l’appuntamento è fissato sabato e a Taranto. All’inaugurazione di Santeramo ha preso parte Rossano Sasso, l’unico parlamentare pugliese che ha sposato il progetto politico di Vannacci.

“Sono orgoglioso che nella mia Puglia sia sorta la prima sede fisica di un partito nato solo la scorsa settimana, siamo andati a firmare lo statuto dal notaio solo pochi giorni fa – le sue parole -. Sono anche orgoglioso di essere uno dei fondatori dell’unico partito che nel panorama nazionale, rappresenta la vera destra. Sabato 21 febbraio ci sarà un’altra grande assemblea cittadina a Taranto”.

“La sede asce come un presidio politico e operativo, pensato per essere un luogo di incontro, confronto e progettazione su temi di interesse pubblico. Lo spazio sarà dedicato alle attività politiche del movimento, ma anche alla promozione di iniziative culturali, civiche e informative, in piena coerenza con i valori e le linee programmatiche di Futuro Nazionale”, precisa il Comitato.

Bari, ragazzino con frattura alla gamba in attesa per 17 ore al Pronto Soccorso: la denuncia del consigliere Carrieri

“Oggi ho chiesto formalmente al Sindaco di Bari di utilizzare i poteri che l’ordinamento gli assegna (ordinanze/etc.) per tentare di risolvere la perdurante incredibile emergenza sanitaria dei pronto soccorso cittadini. Luoghi dove ormai le cure non sono assicurate tempestivamente e i Baresi sono costretti a interminabili ore di attesa in condizioni inaccettabili”. Inizia così la denuncia del consigliere comunale della Lega di Bari, Giuseppe Carrieri.

“Da ultimo il caso di un ragazzo di 18 anni, da 17 ore in attesa (nel pronto soccorso) di essere ricoverato e operato dopo la frattura a una gamba! Siamo in una situazione di disorganizzazione assurda, che impone al Sindaco, quale massima autorità sanitaria cittadina, l’attivazione di misure eccezionali”, aggiunge Carrieri.

PINQUA di San Pio, il ministro Salvini ripristina i fondi. I consiglieri baresi della Lega: “Regalo per la città”

“Questo è un regalo per la città”. Con queste parole i consiglieri comunali baresi della Lega, Giuseppe Carrieri e Fabio Romito, hanno definito il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che restituisce alla città 15 milioni di euro del Pnrr impegnati nella riqualificazione, e nella costruzione di 68 unità abitative di edilizia residenziale pubblica, del quartiere San Pio.

Il provvedimento sul Pinqua di San Pio è arrivato ieri, stamattina il decreto è stato presentato dai due consiglieri. “Questa – ha detto Romito – è la dimostrazione di come la buona politica possa aiutare la comunità. Il decreto del Mit dà evidenza degli errori commessi dal Comune, a causa dei quali è arrivato lo stop al finanziamento, adesso revocato”.

Romito ricorda che “gli errori sono stati molteplici. Lo scorso 9 luglio il ministero aveva scritto al Comune rispetto all’intendimento di procedere con la revoca del finanziamento a causa dei ritardi sull’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti necessarie per mantenere i fondi. Il Comune ha risposto soltanto a fine settembre, quindi la revoca era legittima perché sul portale Regis non erano stati caricati per tempo i documenti. Nonostante questo il ministro Salvini ha ascoltato il territorio che gli ha rappresentato la necessità di salvare questi soldi”.

Carrieri ha ribadito che “l’intervento su San Pio risale al 2021, non erano stati rispettati i target, una cosa successa anche in altre città italiane. Qui però qualcuno si è assunto la responsabilità di fare qualcosa”.

Falsa storia dopo schianto mortale, interdetto l’avvocato De Virgilis: è stato candidato Lega alle Regionali

Francesco Ferretti De Virgilis, 51enne di Manduria candidato alle regionali con la Lega (1.059 i voti per lui), è stato interdetto dalla professione di avvocato per un anno dopo essere rimasto coinvolto in un’inchiesta per calunnia e truffa assicurativa.

Secondo l’accusa, che aveva invocato i domiciliari, avrebbe addossato la colpa di un incidente mortale, avvenuto il 23 dicembre 2023 e costato la vita al 26enne Gianluca De Stefano, a un ignaro automobilista al fine di truffare l’assicurazione.

Ferretti, legale della famiglia della vittima, ha architettato un piano per addossare la colpa dell’incidente ad un uomo alla guida di un’Audi, in realtà estraneo ai fatti. Coinvolte anche altre due persone, sempre di Manduria, per aver appoggiato la tesi della strada tagliata da parte dell’Audi come origine del sinistro mortale.

Le indagini della polizia locale hanno però smontato la tesi dell’avvocato e la presenza sul posto di eventuali testimoni, grazie anche alla visione di alcuni filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. La giovane vittima in realtà avrebbe perso in autonomia il controllo del mezzo per poi schiantarsi contro il muro di cinta di un’abitazione e ribaltarsi più volte, morendo sul colpo.

Ristoro ai soci dell’ex Banca Popolare di Bari, l’appello di Carrieri ai parlamentari pugliesi: “Sostenere emendamento”

“La Lega mantiene impegno assunto, ora chiediamo che tutti i parlamentari pugliesi sostengano l’emendamento per ristorare i soci della ex BPB presentato alla Legge Finanziaria 2026”.

Inizia così la nota di Giuseppe Carrieri (Presidente AssoAzionisti BPB), associazione che da quasi 6 anni dà voce agli azionisti e combatte la battaglia per i ristori ai soci della ex Popolare di Bari.

“È stato fatto un lavoro legislativo complesso e tecnicamente perfetto in occasione della Legge di Bilancio 2026 – aggiunge -. L’emendamento dei Senatori Marti/Paganella/Dreosto/Testor, prevede anche coperture finanziarie adeguate. Sono 350 milioni di euro che consentono ai soci di avere almeno un parziale ristoro delle perdite subite”.

“Ora occorre solo analoga volontà delle altre Forze Politiche Parlamentari – continua Carrieri -. La Lega ha dimostrato, con i fatti, di voler risolvere l’annosa questione che interessa 70.000 azionisti della ex Popolare di Bari. Per cui chiediamo accoratamente a tutti i parlamentari Pugliesi di cdx (e degli altri partiti) di essere al fianco delle famiglie pugliesi tradite. Come fecero anni fa i parlamentari veneti con i soci delle banche venete”.

“Se la BDM può oggi addirittura essere venduta ad altri Istituti di Credito e lo Stato oggi può incassare i cospicui proventi della vendita, è soprattutto perché nel 2020 i 70000 soci BPB votarono SI alla trasformazione in società per azioni della banca – conclude -. Soci che peraltro non hanno colpe nel default della ex BPB, poiché ormai molte sentenze hanno accertato che sono stati commessi dei reati nella gestione dell’istituto. 350 milioni di euro di ristori ai soci (che rappresentano appena il 25% degli importi investiti), serviranno inoltre a sviluppare l’economia del SUD, perché saranno trasferiti in consumi o in risparmio. E’ questo un ulteriore aspetto positivo della operazione politica, che auspichiamo possa realizzarsi”.

Truffa e calunnia, indagato il candidato regionale De Virgilis (Lega) in Puglia: la Procura chiede i domiciliari

Rischia gli arresti domiciliari l’avvocato Francesco Ferretti De Virgilis, 51 anni, di Manduria (Taranto), candidato della Lega alle prossime elezioni regionali in Puglia. Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la Procura di Taranto ha chiesto la misura cautelare nei suoi confronti per i reati di calunnia e danneggiamento fraudolento di beni assicurati.

L’inchiesta nasce da un incidente dell’8 dicembre 2023 sulla strada provinciale Manduria-San Pietro in Bevagna, in cui perse la vita un giovane di 26 anni. Il giorno successivo, Ferretti De Virgilis avrebbe contattato i familiari della vittima al cimitero, sostenendo di aver rintracciato tre testimoni oculari dell’incidente.

Ma le verifiche della Polizia locale e della Polstrada hanno rivelato che nessuno di loro era presente al momento dello schianto e che la dinamica dell’incidente (il giovane era alla guida di un’auto che impattò contro la recinzione di un’abitazione) era diversa da quella descritta.

Per la procura, il legale avrebbe poi presentato richiesta di risarcimento all’assicurazione senza attendere gli esiti ufficiali delle indagini. Già coinvolto, secondo quanto evidenziato dal quotidiano, in altre inchieste su presunti sinistri falsi e truffe alle compagnie, l’avvocato dovrà comparire lunedì davanti al gip Giovanni Caroli per l’interrogatorio di garanzia, al termine del quale sarà decisa l’eventuale misura cautelare. Il pm, a quanto si è appreso, ha chiesto i domiciliari anche per un’altra persona che avrebbe rilasciato una falsa testimonianza.

Regionali, il sondaggio Ipsos prevede una vittoria facile di Decaro. La Lega rischia, preoccupa l’affluenza – I DATI

Vittoria facile e scontata per il centrosinistra in Puglia. Per il sondaggio realizzato da Ipsos in vista delle prossime elezioni regionali, in programma il 23 e il 24 novembre, Decaro diventerà il nuovo governatore della Regione. La percentuale si attesta sul 63,8% delle preferenze, solo il 33,1% per il candidato del centrodestra, Luigi Lobuono.

Poco più del 3% per gli altri due candidati: Ada Donno (Puglia pacifista e popolare, 2,2%) e Sabino Mangano (Alleanza civica, 0,9%). Ciò che preoccupa è la previsione sull’affluenza che si attesta attorno al 43%.

Queste invece le possibili preferenze dei partiti. Per il centrosinistra: Pd 23,5%, Decaro presidente 13,2%, M5S 8,7%, Per la Puglia 6,3%, Avanti Popolari 5,9%, Avs 5,6%. Per il centrodestra: FdI 17,3%, Forza Italia 9,6%, Lega-Udc-Nuovo Psi 4,5%, Noi Moderati 1,6%, La Puglia con noi 0,8%. La Lega balla sul filo dello sbarramento, fissato al 4%.

Progetto Brt, l’attacco della Lega: “Opera da 120 milioni superflua per Bari. Soldi erano da destinare altrove”

“Un aggravio ulteriore di spesa di ben 8 milioni di euro per i lavori del BRT, al quale abbiamo sollevato specifiche eccezioni pregiudiziali e convintamente votato contro, oggi, in consiglio comunale. L’ennesimo passaggio in aula del progetto BRT, ci dà la possibilità di ricordare ai Cittadini come vengono sprecati centinaia di milioni di euro di soldi pubblici”.

Inizia così il comunicato stampa di Giuseppe Carrieri e Livio Sisto, consiglieri comunali della Lega a Bari. “Con 120 milioni di euro, potevamo asfaltare a nuovo quasi tutta la Città di Bari; rifare per anni e ogni mese la segnaletica stradale orizzontale (strisce pedonali, linee di mezzeria, etc); e anche rinnovare gran parte degli autobus Amtab – affermano -. Oppure potevamo destinare queste imponenti somme del PNRR per moltiplicare grandemente i servizi di pulizia e di sicurezza di Bari. Oppure infine mettere migliaia di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici (e privati) per azzerare le bollette elettriche di centinaia di famiglie e cominciare a rendere Bari autosufficiente energeticamente”.

“Invece si è preferito fare un progetto faraonico (il bus rapid transit) per costruire una infrastruttura stradale molto complessa, in una Città già urbanizzata. Con gli inevitabili disservizi e problematiche a cui oggi assistiamo, ai quali mai corrisponderanno (in futuro) benefici significativi, perché la montagna di soldi spesi, partorirà un topolino (bus amtab più moderni) che non giustificherà tutti gli impegni profusi – aggiungono -. Sin dalla campagna elettorale del 2024 avevamo espressamente indicato ai Cittadini la nostra ferma contrarietà a un investimento superfluo per Bari ed sommamente costoso per le casse pubbliche”.

“Oggi, tanti (finalmente) cominciano a rendersi conto delle innumerevoli problematiche legate al BRT; e ciò malgrado si insiste nel spendere ancor più soldi per questa iniziativa – concludono -. Altri 8 milioni di euro che si erano risparmiati a suo tempo in gara e che qualcuno oggi invece vuol spendere per forza. Senza neppure dire alla Città per fare cosa, a riprova di una tracotanza e insipienza senza limiti”.

Puglia, centrodestra senza candidato presidente: in corsa Gemmato, D’Attis e Annese. Smentite su Vannacci

Due mesi dalle elezioni regionali in Puglia, in programma il 23 ed il 24 novembre prossimi, continuano nel centrodestra le trattative per individuare il candidato alla presidenza della Regione.

Sul tavolo dei leader nazionali restano i nomi del sottosegretario alla Salute, in quota FdI, Marcello Gemmato, del deputato e segretario per la Puglia di Forza Italia, Mauro D’Attis, e del sindaco di Monopoli Angelo Annese.

In riferimento a notizie di stampa circolate in mattinata, su una possibile candidatura a governatore in Puglia del vicesegretario della Lega Roberto Vannacci, fonti vicine all’europarlamentare, interpellate dall’ANSA, smentiscono “categoricamente” questa ipotesi.

Da più parti nei circoli territoriali dei partiti di centrodestra si chiede ai vertici nazionali una scelta definitiva in tempi brevi, per poter iniziare la campagna elettorale.

Bari, raccolta porta a porta per locali e negozi in centro. Lega all’attacco: “Errata la sporcizia dilaga in città”

“I consiglieri comunali di Bari della Lega ritengono errata la neo modalità di raccolta rifiuti istituita da Amiu Puglia per le utenze bar e ristoranti (food) dei quartieri centrali di Bari. Impone agli esercenti oneri gestionali del rifiuto difficili da sopportare (anche dal punto di vista igienico i numerosi bidoni sono ingestibili). Raddoppia e financo triplica il numero di pattumelle/bidoni/cassonetti dispersi sul suolo pubblico, con grave pregiudizio del decoro e dell’igiene urbana. Con le soluzioni adottate da Amiu Puglia negli ultimi anni, Bari è stata trasformata in una grande disordinata discarica!”.

Inizia così il comunicato a firma dei consiglieri comunali della Lega Giuseppe Carrieri e Livio Sisto. “Dapprima si sono moltiplicati i convogli di cassonetti stradali sui vari isolati – si legge nella nota -. Poi si è disposto il conferimento sfuso degli imballaggi (cartoni) sulla sede stradale e in prossimità dei negozi. Poi ancora si sono allocati decine di bidoncini verdi per la raccolta vetro su tutto il lungomare della Città. Oggi, invece, assistiamo al posizionamento sgangherato di centinaia di bidoncini su marciapiedi e strade, non avendo molti esercizi lo spazio fisico per tenere le pattumelle all’interno del proprio bar, paninoteca, ristorantino! Piazzette, marciapiedi, vie, isolati sono invasi oggi da rifiuti o contenitori stradali di rifiuti, rendendo indecorosa Bari e dando una sensazione di sporcizia e degrado della Città”.

“Non è così che nel mondo civile si raccolgono i rifiuti urbani, giacché i cassonetti e bidoncini a vista sono da tempo scomparsi, sostituiti da isole ecologiche interrate o da altre modalità di vera raccolta domiciliare dei rifiuti”, aggiungono i consiglieri.

“Noi a breve – dichiara il consigliere comunale Carrieri – illustreremo all’Amministrazione Comunale e alla Città le moderne best practice di raccolta dei rifiuti solidi urbani realizzate con l’ausilio delle moderne tecnologie esistenti. Restiamo però frastornati dalla arretratezza operativa di Amiu Puglia e francamente sconcertati da Sindaco e Assessore al ramo che consentono questo piccolo scempio paesaggistico e ambientale che trasforma Bari in una discarica di rifiuti a cielo aperto, che deturpa palazzi storici, vie e piazzette. Sono senz’altro possibili altre soluzioni per raccogliere i rifiuti urbani ed è senz’altro da anteporre igiene, decoro e salubrità dei Cittadini, alle esigenze di Amiu Puglia e del Comune. Loro al servizio dei Cittadini e giammai il contrario”.