Modugno, precipita nel cantiere dopo volo di 6 metri: due indagati per la morte del 54enne Cosimo Granieri

Due indagati nell’inchiesta sulla morte di Cosimo Granieri, l’operaio 54enne precipitato giovedì scorso da un’altezza di 6 metri mentre lavorava in un cantiere della zona industriale di Modugno.

Si tratta del titolare e del responsabile della sicurezza della ditta di costruzioni per la quale l’uomo lavorava. Un atto dovuto mentre lunedì verrà effettuata l’autopsia sul corpo della vittima.

L’uomo è stato trasportato in codice rosso dopo la caduta dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio.

Tragedia a Modugno, precipita nel cantiere dopo un volo di 6 metri: 54enne muore davanti al figlio

Tragedia a Modugno dove un operaio tarantino di 54 anni è morto dopo essere caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’uomo è stato trasportato in codice rosso dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal: il cantiere è stato sequestrato. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio della vittima.

Baby K in concerto gratis il 24 luglio a Modugno, l’annuncio del Sindaco: “Una serata che passerà alla storia”

“Modugno è pronta a brillare. Il 24 luglio arriva nella nostra città un evento che non ha bisogno di presentazioni: Baby K per una serata che farà la storia delle nostre estati”. Inizia così il post pubblicato sui social dal sindaco di Modugno, Nicola Bonasia.

“Non parliamo di un concerto qualunque. Sarà una serata unica, carica di energia, ritmo e spettacolo – si legge nel post -. Baby K, la regina dei tormentoni estivi, con i suoi successi da record (è stata la prima artista italiana a raggiungere un miliardo di visualizzazione sul canale youtube e a ricevere il disco di diamante dalla FIMI). Balleremo sulle note di canzoni come Roma-Bangkok, Da zero a cento, Non mi basta più, Voglio ballare con te, Mohicani e tanti altri. E tutto questo accadrà qui, a Modugno. Gratuitamente”.

“Abbiamo sognato in grande. Ora quel sogno si avvera: una notte di grande musica, spettacolo e orgoglio collettivo. Una di quelle notti che potremo raccontare a lungo. Una di quelle notti in cui essere modugnese sarà ancora più bello”, conclude il primo cittadino.

Modugno, incendio nella zona industriale. Controlli dell’Arpa Puglia: “Nessuna concentrazione di polveri sottili”

Non si registrano concentrazioni elevate di polveri sottili nell’ aria a ridosso del centro abitato di Modugno. Questo è quanto risulta dopo i rilievi effettuati da Arpa Puglia in seguito all’incendio divampato il 9 luglio scorso nella zona industriale della città.

Sono state compiute misurazioni con apparecchi portatili lungo la direttrice che collega il centro abitato alla zona artigianale e i valori delle concentrazioni di PM10 non sono risultati critici. Concentrazioni progressivamente più elevate sono state invece registrate nelle aree prossime all’incendio.

I rilievi eseguiti dalle stazioni di monitoraggio fisse più vicine (Sorgenia e Carbonara) non hanno indicato alterazioni significative dei principali parametri.

I controlli di Arpa Puglia proseguono. Un campionatore ad alto volume è stato collocato presso la pertinenza esterna di un’ abitazione sita nella zona artigianale con l’obiettivo di valutare l’eventuale presenza di microinquinanti nelle zone di ricaduta maggiormente esposte ai fumi.

Attualmente si sta provvedendo a inviare ai laboratori di riferimento i filtri relativi al campionamento ad alto flusso per l’avvio delle relative analisi.

Modugno, incendio nella zona industriale: Vigili del Fuoco ancora al lavoro. Accertamenti dell’Arpa Puglia

Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nel pomeriggio di ieri in un capannone della zona industriale di Modugno, in provincia di Bari.

In fiamme sono andate decorazioni in plastica e carta oltre a componentistica per arredo da giardino come vasi e sedie. A lavoro ci sono ancora quattro squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari.

L’incendio, che non ha provocato feriti, ha sprigionato una colonna di fumo nero che “spinta dal forte vento, ha raggiunto le strade statali 16 e 96 estendendosi verso altre aree del nostro territorio”, aveva fatto sapere ieri il Comune che era in contatto con l’Arpa Puglia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, “per ricevere aggiornamenti tempestivi sulla qualità dell’aria e fornire tutte le informazioni utili per tutelare la salute pubblica”.

Bancomat fatti saltare in aria nel Barese: doppio assalto nella notte a Modugno e Valenzano

Doppio assalto nella notte nel Barese. Un boato alle 3 ha svegliato i residenti di via Paradiso a Modugno dove è stato fatto saltare in aria con esplosivo il bancomat della filiale della Monte dei Paschi di Siena.

Ingenti i danni allo sportello, al momento non è noto se i malviventi sono riusciti a fuggire col bottino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Anche a Valenzano è stato fatto saltare in aria il bancomat della filiale della Monte dei Paschi di Siena. Lo sportello era già stato preso di mira qualche mese fa. I ladri sarebbero fuggiti a mani vuote perché nelle casse non c’era denaro. L’esplosione ha danneggiato tre auto.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli inquirenti per cercare di risalire ai responsabili.

Tragedia sulla sp231 tra Bitonto e Modugno, morti 4 giovanissimi: 23enne patteggia. Assolto l’altro sopravvissuto

Si è chiuso in primo grado il processo sul tragico incidente stradale avvenuto il 25 aprile 2023 sulla strada provinciale 231 tra Bitonto e Modugno. Nello schianto hanno perso la vita il 23enne Tommaso Ricci, il 24enne Alessandro Viesti, la 16enne Lucrezia Natale e la 20enne Floriana Fallacara.

L’Opel guidata da Ricci si scontrò frontalmente con la Renault Scenic guidata dal 23enne Christian Fatone, rimasto gravemente ferito con la ragazza che viaggiava in auto insieme a lui. Fatone ha patteggiato la pena.

Nell’incidente rimase coinvolta anche l’Alfa Romeo guidata dal 22enne Armando Specchia che è stato assolto dal gup Nicola Bonante.