Una lite in discoteca tra rampolli dei clan all’origine della sparatoria avvenuta nella notte al Bahia di Molfetta. La 19enne Antonella Lopez, raggiunta da un proiettile, è deceduta mentre altri tre ragazzi sono rimasti feriti.
Continue readingSparatoria al Bahia di Molfetta, muore la 19enne Antonella Lopez. Il titolare: “Un gruppo ha scatenato l’inferno”
La vittima era di San Girolamo. Le indagini sono coordinate dalla Procura antimafia di Bari per il presunto coinvolgimento di esponenti di un clan mafioso.
Continue readingOmicidio a Treviso, 50enne di Molfetta trovata senza vita: il presunto killer di Vincenza è fuggito in Sudamerica
Il killer di Vincenza Saracino, la 50enne originaria di Molfetta trovata morta in un casolare in via Maleviste a Canizzano, vicino Treviso dove viveva con la figlia e il marito, è stato individuato. Si tratta di un 50enne sudamericano che ha lasciato l’Italia dopo l’omicidio.
Gli investigatori sono sulle sue tracce, possibile che si sia rifugiato proprio in un paese del Sudamerica. Potrebbe essere firmato un mandato di cattura internazionale, al momento è escluso il delitto per rapina e per motivi passionali. La vittima conosceva il suo killer.
Giallo a Campobasso, 47enne di Molfetta trovata morta in casa: il decesso risale a 2 mesi fa
Una donna di 47 anni, originaria di Molfetta, è stata ritrovata senza vita in un’abitazione situata nel centro storico di Campobasso, in via Sant’Antonio Abate. Il decesso potrebbe risalire addirittura a due mesi fa, come testimoniato anche dal suo ultimo accesso di WhatsApp.
Il corpo è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione nel bagno, in una stanza senza finestre e con la porta trovata chiusa a chiave. Sul posto sono intervenuti i Vigli del fuoco e le forze dell’ordine.
Scarichi irregolari nell’area industriale di Molfetta: 4 indagati per inquinamento ambientale. Tra loro c’è Vulcano
Il personale militare del nucleo speciale d’intervento del comando generale del corpo delle capitanerie di porto di Roma ha dato esecuzione nella mattinata di oggi a un decreto di ispezione emesso dalla Procura di Trani, a carico di 17 ditte commerciali interne al compendio del consorzio Asi (per lo sviluppo industriale) di Molfetta, nel Barese. A riportarlo è l’Ansa.
Quattro persone sono indagate: si tratta dei vertici del consorzio Asi di Bari (tra cui Pierluigi Vulcano, ex numero dell’Amtab) e dell’Asi Spa, in qualità di proprietari e gestori della sede. Per tutti l’accusa, contestata in concorso, è inquinamento ambientale e violazioni del testo unico ambientale. Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero consentito “la prosecuzione da parte delle aziende presenti nella zona Asi di Molfetta, di scarichi abusivi di acque reflue sia industriali sia di dilavamento” che avrebbero determinato “l’inquinamento della falda acquifera e di porzioni significative del sottosuolo”.
L’attività di indagine intende accertare “il corretto trattamento dei reflui industriali prodotti all’interno delle aree commerciali inserite all’interno del consorzio” e verificare “il possesso delle prescritte autorizzazioni ambientali per l’esercizio delle singole attività e dell’eventuale compromissione dell’ambiente marino- costiero circostante”, spiega una nota. Nel corso delle scorse settimane, il personale della guardia costiera e della direzione marittima di Bari hanno, anche con il supporto di un elicottero e di un laboratorio mobile fornito di tre biologi, eseguito esami e attività di monitoraggio ambientale. Inoltre, sono stati acquisiti documenti negli uffici di Regione Puglia, Comune di Molfetta, Città metropolitana di Bari, Arpa Puglia, Acquedotto pugliese, Consorzio Asi e Autorità idrica pugliese.
Tragedia a Bisceglie, il cestello elevatore tocca i cavi elettrici: 58enne di Molfetta muore folgorato
Un uomo di 58 anni, originario di Molfetta, è morto folgorato questa mattina mentre era impegnato nella potatura di un albero di una villetta di Strada Santa Croce, a Bisceglie, nel nord Barese.
L’incidente è avvenuto intorno alle sette. Secondo quanto emerso finora, la vittima era all’interno del cestello elevatore che avrebbe toccato i cavi elettrici senza dargli scampo. Sono risultati vani i soccorsi da parte del personale del 118. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Molfetta, 12enne si allontana dalla comunità: ricerche in corso per trovare la piccola Veronica
Molfetta in ansia per le sorti della 12enne Veronica Pellino che il 28 agosto si è allontanata volontariamente e senza autorizzazione dalla comunità Sant’Anna, il centro educativo minorile situato in via Professor Saverio de Simone 59/A dove l’adolescente si trovava in seguito ad un provvedimento del Tribunale di Bari.
I familiari hanno divulgato un appello. La sua scomparsa è stata denunciata ai Carabinieri che hanno prontamente avviato delle indagini. Chiunque fosse in possesso di informazioni utili può rivolgersi ai carabinieri o a contattare i familiari al numero 3336081540.
Alla guida senza patente, non si ferma all’Alt e picchia due agenti della Locale: arrestato 33enne a Molfetta
Il centauro non si è fermato e ha tentato la fuga, in quanto sprovvisto di patente, e così è nato un inseguimento per le vie del centro. Poi la perquisizione e la successiva aggressione. Gli agenti sono stati costretti a recarsi in ospedale.
Continue readingParalizzato dopo l’incidente in moto, una festa a Molfetta per pagare le cure mediche: “Si balla per Simone”
Basta poco per fare la differenza. Come, ad esempio, organizzare una festa in grande stile per raccogliere i fondi da destinare alle lunghe e onerose cure mediche a cui si sta sottoponendo un ragazzo che, in pochi istanti, ha visto cambiare la sua vita. E per questo giovedì, primo agosto, alle 20 al lido Bahia Beach di Molfetta si terrà “Si balla per Simone”, una serata di musica e intrattenimento dedicata a Simone Soprano, 24enne tarantino paralizzato a causa di un incidente in moto avvenuto il 24 giugno 2021.
Quel giorno il suo sogno di arruolarsi nel Battaglione San Marco venne infranto: l’incidente stradale gli indusse uno stato di coma, oltre a varie fratture e lesioni che causarono numerosi interventi chirurgici. È stato in rianimazione per un mese e mezzo, per poi essere colpito da una polmonite causata da un batterio ospedaliero. Adesso, grazie al contributo di tutte le persone che hanno partecipato alla prima edizione di “Si balla per Simone” dello scorso anno, il giovane è ricoverato nel centro sanitario Foltra di Santiago de Compostela, in Spagna, dove riceve le migliori cure.
L’iniziativa è promossa da “Contasudinoi”, la onlus nata all’interno di Network Contacts di Molfetta con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento sul territorio per quanto attiene a solidarietà e inclusione sociale. “Queste iniziative sono importanti perché ci aiutano a veicolare un messaggio che racchiude i nostri valori: sapere di poter contare su persone che, seppure non conoscendoti, sono pronte ad aiutarti e a sostenerti, è fondamentale per trovare la forza di andare avanti e affrontare le sfide della vita” ha detto Diletta Rosati, presidente della onlus che, negli scorsi giorni, è stata promotrice anche di Molfetta All Inclusive, una tre giorni di eventi dedicati alla solidarietà che non conosce barriere. “Simone è uno di noi, faremo di tutto perché possa affrontare con positività e dignità il percorso che gli si pone innanzi. Lo facciamo convintamente e non ci fermeremo qui. Vogliamo garantire a Simone il nostro supporto, il nostro sostegno” ha concluso Rosati.
“Un santo nuovo per una Chiesa nuova”, annunciato il film su don Tonino Bello: riprese al via a gennaio 2025
Un film per raccontare la vita di un uomo per la Chiesa venerabile ma già Santo per chi lo ha conosciuto e amato. Si intitolerà ‘Un santo nuovo per una Chiesa nuova – Il sud del Sud, sa vita di don Tonino Bello’ la pellicola firmata dal regista e produttore cinematografico Luciano Silighini Garagnani.
Le riprese avranno inizio a partire dal prossimo gennaio nei luoghi vissuti dal vescovo di Molfetta che saranno visitati nelle prossime settimane. “Sarà un film che rispecchierà fedelmente la vita del venerabile, come chiesto dalla famiglia in una bellissima lettera”, spiega il regista. A interpretare don Tonino, sarà l’attore Francesco Oranges che dovrà cogliere la serenità del vescovo nella frenesia delle sue giornate. Il progetto nasce dall’idea di Andrea Coppola, autore di una biografia sul venerabile.










