Tragedia questa notte a Gioia del Colle dove un uomo in bicicletta è morto dopo essere stato investito da un’auto guidata da una donna. La vittima aveva 35 anni, inutili i soccorsi del 118.
Ceglie Messapica, ritrovato il cadavere di Gina Monaco. Scomparsa da un mese: “Decesso non imputabile a terzi”
Era nascosto tra una fitta vegetazione, fatta di sterpaglie e arbusti, il corpo di Gina Monaco, la 60enne di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, il cui cadavere è stato trovato ieri mattina in contrada Tratturo Moretto, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.
“La donna – si legge in una nota del procuratore reggente di Brindisi Antonio Negro -, deceduta verosimilmente per cause non imputabili ad altri, è stata ritrovata riversa per terra all’interno di un’area particolarmente impervia.
Saranno svolti accertamenti onde chiarire definitivamente l’identità della donna e la causa della morte”. Non è escluso, quindi, che la Procura di Brindisi possa disporre l’autopsia.
A trovare il cadavere della donna, della quale non si avevano più notizie dal 6 aprile scorso, sono stati i carabinieri ed il personale dell’Arif Puglia durante alcune verifiche nella zona.
Accertamenti disposti nell’ambito delle ricerche della donna coordinate dalla prefettura di Brindisi. I militari, dopo aver rinvenuto una ciocca di capelli, hanno intensificato le ricerche nell’area circostante, e così hanno trovato il corpo.
Barletta, bimbo di 4 anni cade dalla bici con il papà e muore. La mamma: “Rispetto per il nostro dolore”
“Sono la mamma del piccolo Checco. Vi chiedo solo un pò di rispetto per il nostro dolore”. Inizia così il messaggio pubblicato sui social da Rosalba, mamma di Francesco, il bambino di 4 anni morto nel tardo pomeriggio di lunedì 5 maggio a Barletta.
Il piccolo si trovava sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre. I due sono caduti su una ripida rampa di un garage, a pochi metri da casa. Francesco ha rimediato un trauma cranico troppo grave.
Inutile la corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta. Qui i medici hanno provato a rianimarlo per un’ora senza successo. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. La donna, sui social, ricostruisce quanto accaduto.
“Mio marito stava giocando con il piccolo nel box, prima suonando la batteria, poi il giro sulla moto elettrica ed infine il giro sulla bicicletta sul suo sediolino come sempre facevano – si legge nel post -. Giravano nel corridoio e salutavano l’inquilino, nel girare in quel maledetto corridoio stretto hanno preso una parte di rampa che li ha portati a cadere. Mio marito sotto shock ha preso in grembo il nostro piccolo angelo ed è corso a chiedere aiuto per strada, due signore delle quali non sappiamo neanche le generalità si sono prestate nel soccorso correndo come le pazze pur di salvare il mio bambino ma non c’è stato nulla da fare. Sono una mamma dal cuore spezzato vi chiedo di fare una preghiera per il nostro angelo”.
Porsche si schianta a 250 km/h: a Torchiarolo l’ultimo saluto a Luigi, Sara e Karina. In centinaia ai funerali
Centinaia di persone hanno partecipato a Torchiarolo ai funerali dei tre ventenni morti sabato sera tra le fiamme della Porsche a bordo della quale viaggiavano e che si è ribaltata a più di 250 chilometri orari, prendendo fuoco.
Fuori e dento la chiesa madre del paese in provincia di Brindisi parenti e amici si sono stretti intorno alle bare del 22enne Luigi Perruccio e delle 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.
Il papà di Sara, all’arrivo del carro funebre, ha stretto, come in un abbraccio, la foto di sua figlia. Gli amici dei tre ragazzi hanno sventolato uno striscione con la scritta “Per sempre”.
Sulla bara di Karina, una ragazza ucraina che viveva a Torchiarolo, c’è una bandiera del suo paese. La funzione religiosa è stata presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Lecce, Michele Seccia. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.
Tragedia a Barletta, cade dalla bici sulla rampa del garage: muore bimbo di 4 anni
Un bimbo di quattro anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri a Barletta dopo essere caduto dalla bici mentre percorreva una ripida rampa di accesso a un garage della zona 167 della città.
A quanto si apprende, il bimbo era seduto sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre che, percorrendo una discesa ripida, avrebbe perso l’equilibrio cadendo.
L’impatto per il piccolo è stato tremendo: con ogni probabilità non indossava il caschetto protettivo ed ha riportato un grave trauma cranico. Il bambino è stato subito soccorso, ma è arrivato senza vita al Pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli. Indaga la polizia coordinata dalla Procura di Trani.
La bici è stata sequestrata e gli inquirenti stanno vagliando la posizione del padre. Sono state ascoltate le persone che erano sul luogo dell’incidente, avvenuto in via Lattanzio a Barletta, e che hanno soccorso il bambino.
Tragedia all’alba a Bitonto, motobici colpita in pieno da auto: muore 93enne
Tragedia questa mattina all’alba a Bitonto dove il 93enne Michele Tassiello è deceduto in seguito ad uno schianto tra una motobici e un’auto. La vittima si trovava ferma al centro della strada, secondo le prime ricostruzioni, è stata presa in pieno e sbalzata dal mezzo a due ruote. Per il 93enne non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118.
Tragedia nel Brindisino, morti tre giovanissimi: la Porsche a noleggio guidata a oltre 250 km orari
Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi che ieri sono morti ieri nel Brindisino aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari.
È uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi. A perdere la vita sono stati il 22enne Luigi Perruccio, alla guida della Porsche, e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.
Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.
L’auto era stata noleggiata dal 22enne poche ore prima dell’impatto da un’agenzia di Brindisi.
Tragedia a Bari, si barrica in casa e si spara un colpo alla testa: la madre riesce a scappare
Un uomo, di circa 50 anni, si è barricato in casa e si è ucciso questa mattina a Bari, in via delle Murge al Quartierino.
Si tratterebbe di un poliziotto che – a quanto si apprende – si sarebbe sparato un colpo alla testa.
Sono intervenute le volanti e la scientifica, il 118 e i vigili del fuoco. Da una prima ricostruzione dell’accaduto dopo aver litigato con sua madre sarebbe diventato particolarmente aggressivo e si sarebbe barricato in casa con la donna.
La madre, spaventata, sarebbe poi riuscita a lasciare casa in un momento di distrazione del figlio che, dopo qualche minuto, si è suicidato. Non è chiaro chi abbia chiamato i soccorsi, ma alle centrali operative l’alert è stato segnalato come “soccorso di persona”. Una segnalazione che ha fatto muovere due mezzi del 118 e una squadra di pompieri.
Tragedia nel Brindisino, Porsche si ribalta e prende fuoco sulla provinciale: morti tre giovanissimi
Tre ragazzi tra 18 e 21 anni sono morti in un incidente stradale che si è verificato poco fa nel Brindisino lungo la provinciale che collega Torchiarolo a Lendinuso.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. A quanto si apprende l’auto, una Porsche, con a bordo i tre giovani si sarebbe ribaltata dopo essere uscita fuori strada e dopo essersi schiantata contro un albero, prendendo fuoco. Le vittime, tutte originarie di Torchiarolo, sono due ragazze (di cui una di origine ucraina) e un ragazzo.










