Malamovida a Bari, musica oltre la mezzanotte e locali sovraffollati: scattano le multe tra Poggiofranco e Murat

Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità legati alla vita notturna, su preciso impulso del Ministero dell’Interno, volto a rafforzare la sicurezza urbana e il rispetto delle normative vigenti, la Polizia di Stato a Bari ha disposto una serie di servizi straordinari di controllo dei locali pubblici.

Le attività, disposte dal Questore Annino Gargano, hanno visto l’impiego sinergico di personale della Divisione PAS (Polizia Amministrativa e Sociale), unitamente ad aliquote del Commissariato sezionale “Bari-Nuova Carrassi” e specialisti del Settore Polizia Annonaria, Ecologica e Attività Produttive del Comune di Bari. L’operazione ha riguardato le zone Murat e Poggiofranco, aree a forte vocazione commerciale e di aggregazione sociale giovanile.

Al termine delle ispezioni, sono state rilevate gravi irregolarità che hanno portato a sanzionare i titolari dei locali pubblici, per violazione del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), avendo organizzato attività di pubblico spettacolo senza i necessari requisiti di sicurezza.

Quindi sono state elevate numerose sanzioni per altrettante infrazioni, tra cui: diffusione sonora oltre l’orario consentito (dopo le ore 24.00), sovraffollamento dei locali, con conseguente rischio per l’incolumità degli avventori, pubblicità non autorizzata di eventi tramite i canali social.

L’azione della Polizia di Stato mira a garantire che il divertimento dei cittadini avvenga in una cornice di assoluta sicurezza, tutelando al contempo i residenti e gli imprenditori che operano nel pieno rispetto delle regole. I controlli, promossi nell’ambito delle direttive ministeriali, proseguiranno con cadenza regolare su tutto il territorio cittadino e provinciale.

Bari, musica dopo la mezzanotte. Blitz all’Umbertino: multa di 1000 euro e sospensione

Nel corso delle attività di controllo del territorio svolte dalla Polizia locale – settore Annona, è stata disposta, con apposite ordinanze emanate a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, la sospensione temporanea di due locali nel quartiere umbertino.

Gli agenti hanno, infatti, accertato la violazione del divieto di riproduzione musicale oltre le ore 24, secondo quanto stabilito nel Documento strategico del commercio.

In un caso la sospensione è di tre giorni, mentre nell’altro è di sette in quanto, oltre alla violazione dell’orario, il titolare non era in possesso della valutazione previsionale di impatto acustico, documentazione fondamentale redatta da un tecnico esperto in acustica e, quindi, sempre necessaria nel caso venga diffusa la musica.

Oltre alla sospensione delle attività, i titolari dei due esercizi sono stati multati con una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.

“Ancora una volta siamo stati costretti a sanzionare comportamenti impropri da parte di esercenti che non hanno compreso l’importanza di contemperare l’attività economica con l’esigenza di una migliore qualità della vita dei residenti – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Accanto al rispetto di quanto previsto dalla normativa di settore, basterebbero piccoli accorgimenti di civile convivenza, come ad esempio chiudere le porte dei locali in caso di riproduzione musicale, per gestire al meglio alcune dinamiche della movida e ridurre situazioni conflittuali con i cittadini”.

“Bachanale” all’AncheCinema, Bach in musica e racconti. Margiotta: “Una lezione oltre Wikipedia”

Chi ha detto che Bach è noioso? Provare per credere. L’appuntamento è fissato al 30 gennaio alle ore 21, presso l’AncheCinema di Bari, con lo spettacolo musicale di Mario Margiotta dal titolo Bachanale.

Uno spettacolo diverso da qualsiasi altro, originale, anticonformista e completamente a prova di sbadigli, capace di farvi innamorare della musica di Bach.

Bachanale mescola rigore, genialità e tanta ironia. Un’esperienza in cui la complessità del compositore più rigoroso della storia prende vita.

Tra fughe vertiginose, giochi sonori e curiosità, lo spettacolo vuole portare lo spettatore dentro la musica più matematica e folle di sempre, con risate assicurate e sorprese continue.

Gaia Gentile è Libera: “Primo manifesto di un progetto grande. La libertà ha un costo e io la canto”

Da oggi, venerdì 8 agosto, è disponibile su Spotify, Apple Music, Amazon Music e su tutte le piattaforme digitali “Libera”, il nuovo brano di Gaia Gentile.

L’artista barese ha girato il mondo e ha collezionato negli ultimi anni milioni di visualizzazioni e centinaia di migliaia di ascolti per i suoi brani. Ha partecipato al programma televisivo “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci, al programma “La volta buona” condotto da Caterina Balivo, ma non solo. Gaia Gentile è reduce dall’esperienza a “The Voice Generations” arrivando alla super finale con il team di Loredana Bertè.

Siamo passati a trovarla negli studi a poche ore dall’uscita del brano per scoprire cosa si nasconde dietro al brano Libera e quali sono i progetti in cantiere. “Mi evolvo ogni giorno – racconta -. Mi sento libera da qualsiasi preconcetto artistico e umano. Sono in grazia con me stessa, con la musica e con il mondo. Ognuno fa le proprie scelte, io voglio fare ciò che mi fa stare bene. Voglio fare qualcosa di vero che non sia usa e getta”.

Feste abusive con 12 lavoratori in nero, blitz a Bitonto: scattano le multe. La scoperta tramite Instagram

La Guardia di Finanza di Bitonto ha scoperto feste abusive con musica e balli in un terreno della periferia della città grazie a fotografie e storie pubblicate su Instagram da chi frequentava i party.

La società attiva nel settore della organizzazione di eventi non aveva le autorizzazioni e le licenze previste dalla legge per farlo.

I successivi controlli della Finanza, della Locale, del personale della Siae e dei Vigili del fuoco hanno permesso anche di accertare erano impiegate 12 persone in diverse mansioni e in nera.

Il legale rappresentante, un uomo del posto, è stato sanzionato per alcune migliaia di euro per le violazioni delle norme in materia di lavoro, per assenza di autorizzazioni e anche perché non aveva provveduto “alla predisposizione di tutti gli adempimenti strumentali come l’installazione del misuratore fiscale”.

A chi partecipava alle feste non venivano rilasciati scontrini o ricevute. I funzionari della Siae hanno poi sanzionato la società anche “per l’omessa comunicazione legata alla realizzazione di una serata con l’utilizzo di musica registrata”.

Cuori Urbani 2025, quando la musica incontra il cinema. Il duo Valente-Larosa: “Simbiosi perfetta”

Un pianoforte, quattro mani e le emozioni dei grandi film come Arancia meccanica e La vita è bella. Un recital elegante e sorprendente con celebri colonne sonore, valzer, arie d’opera e musica da balletto, tutte in brillanti trascrizioni per pianoforte a 4 mani, accompagnate da video tratti da film.

Ieri sera all’Anfiteatro della Pace del centro commerciale Mongolfiera di Bari Japigia è andato in scena “L’arte della trascrizione | La musica incontra il cinema” recital con il duo pianistico Giovanna Valente – Concetta Larosa che rientra nel palinsesto di Cuori Urbani di AncheCinema per il progetto culturale “Le Due Bari”.

Festa di San Nicola a Bari, all’Umbertino festeggiamenti con musica fino all’alba: “Occorre tornare alle ordinanze”

“E anche questa notte sino alle prime ore dell’alba nel far west dell’ Umbertino dj set ed inquinamento acustico a gogò. Dove sono i controlli? Questi i risultati del codice di autoregolamentazione”.

Recita così il post di denuncia pubblicato da un residente dell’Umbertino su un gruppo Facebook. In occasione del primo giorno della festa di San Nicola, centinaia di ragazzi hanno dato il via ad un karaoke con musica proveniente da una cassa situata su un’auto. 

“Situazione oramai da tempo insopportabile. Occorre ritornare alle ordinanze e ripristinare i controlli a tutela del diritto alla salute dei residenti”, conclude il residente nel post. 

Bari, Umbertino senza pace. Musica diffusa con amplificatori e stereo oltre la mezzanotte: sospesi due locali

Per due locali dell’Umbertino di Bari è scattata la sospensione dell’attività per tre giorni dopo i controlli degli agenti del nucleo di Polizia annonaria scattati in seguito alle segnalazioni dei residenti.

La sanzione è stata elevata a causa della musica diffusa con amplificatori e stereo anche dopo la mezzanotte. In entrambi i casi gli agenti hanno accertato in due occasioni la violazione del Documento strategico del commercio (a dicembre e a gennaio).