Bari dice addio alla Rimbamband, la storica band si scioglie dopo 19 anni: “Crisi irreversibile dalla pandemia”

“È con estrema serenità che vi comunico che abbiamo deciso di sciogliere la Rimbamband”. A dare l’annuncio sui social è Raffaele Tullo, uno dei cinque componenti della storica band barese composta da Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo e Francesco Pagliarulo che si scioglie così dopo 19 anni.

“Un progetto a cui ho dato tutto me stesso per anni e che mi ha restituito un sacco di cose belle, ma che oggi è giunto al capolinea – si legge nel post -. Sono stati anni bellissimi, sebbene estremamente faticosi. Anni fa, durante la pandemia, siamo entrati in una crisi rivelatasi letale ed irreversibile. In questi ultimi anni ci siamo trascinati, facendo girare solo i vecchi spettacoli”.

“Ma lavorare solo per fare cassa mi provoca disagio e frustrazione – aggiunge -. Quando non ci sono entusiasmo, linfa, visione, progettualità e condivisione degli obiettivi, giusto avere il coraggio di voltare pagina e cercare di ricostruire nuovi progetti più su misura delle proprie aspirazioni. Ed è ciò che sto facendo ormai già da anni”.

“Grazie a tutti quelli che ci hanno supportato e ci hanno incoraggiato in questi 19 bellissimi anni. Grazie ai miei vecchi compagni di viaggio per questo pezzettone di strada condiviso – conclude -. A loro auguro di realizzare tutto ciò che desiderano per il loro futuro”.

Ospedale Covid a Bari, FdI: “L’inchiesta certifica il fallimento di Emiliano sulla gestione della pandemia in Puglia”

“Aver avuto ragione è una soddisfazione amara, perché l’inchiesta della Procura di Bari sull’Ospedale Covid è il fallimento di un’intera gestione della pandemia in Puglia”. Inizia così la dichiarazione del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Renato Perrini e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Tommaso Scatigna e Tonia Spina)

“Altro che ospedale di eccellenza, siamo di fronte a uno spreco di denaro per un appalto (TRUCCATO secondo la magistratura) lievitato da poco più di 9 milioni a circa 25 milioni – dichiarano -. Ma non ci voleva la sfera di cristallo per comprenderlo, noi di Fratelli d’Italia fummo, per la verità, l’unico gruppo, nel febbraio 2021, che ritenevamo prima inutile quell’unica dislocazione provvisoria della rianimazione, convinti che si sarebbero dovute potenziare quelle esistenti negli ospedali pugliesi e che oggi sarebbero continuate a funzionare! Invece ci fu un coro di consensi e di applausi che ci faceva sembrare come bastian contrari per partito preso… invece appariva chiaro che molti ‘conti’ non tornavano. Conti che non riuscivamo neppure a vedere perché l’allora direttore della protezione civile, Lerario, ci negava l’accesso.

“Passato il Covid abbiamo anche proposto una Commissione d’inchiesta su quello che era accaduto nel periodo Covid in Puglia (ospedale, fabbrica mascherine, Dpi cinesi, appalti a gogo), ma il centrosinistra votò contro. Forse proprio per il timore che venissero fuori anche responsabilità politiche nella vicenda – concludono -. Oggi la Procura di Bari individua 10 presunti responsabili sul piano penale… la giustizia farà il suo corso e chiarezza. Ma per noi, ribadiamo, c’è solo un responsabile politico: il presidente Emiliano, che dovrebbero chiedere scusa ai pugliesi!”