Bari, una nuova rsa nella zona del Parco 2 Giugno: il progetto di Sereni Orizzonti. Apertura entro la fine del 2026

Bari si prepara ad accogliere una nuova e importante struttura dedicata all’assistenza residenziale per anziani. La proprietà di RSA Sereni Orizzonti ha infatti annunciato l’avvio di un progetto di espansione che porterà alla realizzazione di una nuova Residenza Sanitaria Assistenziale nella zona del Parco 2 Giugno, una delle aree più strategiche e servite della città.

La nuova struttura, che sorgerà nel territorio del Comune di Bari, avrà una capienza superiore ai 200 posti letto e rappresenterà un significativo potenziamento dell’offerta socio-sanitaria locale. L’apertura è prevista entro la fine del 2026, al termine delle fasi autorizzative e di realizzazione dell’intervento.

Il progetto si inserisce in un percorso di crescita già avviato dalla stessa proprietà, guidata dal dottor Paolo Patella, che da circa quattro anni gestisce con successo una RSA da 100 posti letto sul territorio. I risultati ottenuti in termini di qualità assistenziale e organizzativa hanno spinto la direzione a investire ulteriormente, ampliando la propria presenza e rafforzando l’impegno nel settore dell’assistenza alla terza età.

Oltre all’impatto sanitario e sociale, l’iniziativa avrà ricadute importanti anche sul fronte occupazionale: si stima infatti la creazione di oltre 50 nuovi posti di lavoro, tra personale sanitario, socio-assistenziale, amministrativo e dei servizi generali.

La nuova RSA si propone come un ulteriore punto di riferimento per il territorio, contribuendo a rispondere alla crescente domanda di strutture qualificate e moderne, in grado di garantire assistenza, sicurezza e continuità di cura alle persone anziane e alle loro famiglie.

Bari, coetanei picchiati a Parco 2 Giugno e ragazze minacciate con una pistola: indagati 5 giovanissimi

Minacciano e picchiano tre studenti foggiani nella zona di Parco 2 Giugno per farsi consegnare telefonini e portafogli. Protagonisti 5 giovanissimi baresi. A distanza di un anno e mezzo, dopo essere stati identificati, le indagini sono state chiuse.

L’episodio risale al 30 maggio 2024. Protagonisti Mirko Gelao di 20 anni, Pasquale Gallone di 21 e Antonio Francesco Loiacono di 24, oltre a due 18enni, all’epoca dei fatti minorenni. La Procura, nei confronti dei primi, contesta i reati di concorso in rapina e lesioni. Gli altri due sono stati ammessi dai giudici minorili alla messa alla prova per 18 mesi.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa i cinque, entrati in azione con i volti coperti da bandane, avrebbero colpito con pugni e calci i tre studenti, tutti 24enni, scaraventando per terra uno di loro, prima di impossessarsi di cellulari ed effetti personali. Uno dei cinque avrebbe impugnato una pistola con la quale avrebbe minacciato le vittime.

Le vittime, nella denuncia presentata, hanno raccontato di essere stati sorpresi alle spalle, poi accerchiati, spintonati e colpiti violentemente con pugni. Una di loro sarebbe stata anche colpita alla testa con il calcio della pistola. Tra gli oggetti sottratti anche alcune carte di credito che poco dopo sarebbero state usate per prelevare denaro all’interno di una sala giochi della città.

Sempre nella stessa sera, uno dei cinque, armato di pistola, avrebbe tentato di rapinare altre due ragazze ferme in un’auto, non portando a termine il colpo per le urla delle donne che lo avrebbero messo in fuga.

Bari, il bocciodromo di Parco 2 Giugno si rifà il look: maxi copertura, bagni e spogliatoi. Via libera del Comune

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio, la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di riqualificazione del bocciodromo esistente all’interno di parco Due Giugno e di realizzazione della copertura impermeabile. L’intervento è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2025/2027 e finanziato con importo complessivo di 639.044 euro, grazie a residui di mutui concessi dall’istituto del Credito sportivo per riqualificare gli impianti sportivi dei Comuni.

Le opere previste da progetto prevedono la riqualificazione dei tre campi da bocce esistenti, la realizzazione di una copertura leggera in PVC dell’area destinata al gioco delle bocce, la rifunzionalizzazione del blocco spogliatoi e servizi, la realizzazione di bagni accessibili al pubblico, il rifacimento degli impianti e il potenziamento dalla pubblica illuminazione.

L’area complessiva della superficie adibita al bocciodromo, a seguito dell’allargamento della recinzione, sarà pari a un rettangolo di dimensioni di 31,80 metri per 24,60, per un totale di circa 782 metri quadri. La zona coperta sarà, invece, pari a un rettangolo di 582 metri quadri, con altezza da un minimo di 3 metri in gronda a un massimo di 6,50 in colmo. La tensostruttura avrà forma voltata con unghie laterali curve.

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

· riconfigurazione del campo da gioco esistente per adeguarlo alle vigenti norme FIB (Federazione Italiana giuoco bocce);

· realizzazione della copertura fissa del campo di gioco e delle aree, con una tensostruttura avente chiusura continua in PVC con elevata stabilità ai raggi UV, che permetterà anche la fruizione del campo per l’attività sportiva nelle ore serali o notturne grazie alla presenza dell’illuminazione artificiale, o in avverse condizioni metereologiche con protezione dagli agenti atmosferici. La membrana di copertura sarà in tessuto di poliestere spalmato PVC laccato lucido su entrambi i lati, con elevata stabilità ai raggi UV, trattata contro la formazione di muffe e funghi. Le porte di ingresso saranno realizzate con telaio in alluminio anodizzato bianco, vetro antisfondamento superiore, maniglia interna con serratura, maniglione antipanico;

· fornitura di manufatti complementari per i servizi igienici, ossia box prefabbricati con chiusure in pannelli di lamiera coibentata e divisioni interne in pannelli X-Lam. I servizi igienici saranno provvisti di antibagno e dotazione di acqua calda sanitaria mediante boiler elettrico;

· dotazione dello scarico fognario dinamico del nuovo gruppo servizi igienici, collegato alla rete cittadina, e installazione di una utenza acqua con contatore autonomo, collegato alla rete AQP.

Si dovrà, infine, prevedere lo spostamento dei due box prefabbricati esistenti (il primo utilizzato come deposito delle attrezzature e il secondo come spogliatoio) al di fuori dell’area attualmente occupata dall’impianto, prevedendo dunque lo spostamento della recinzione, che attualmente delimita l’area di pertinenza del bocciodromo, per ampliare di fatto l’area dell’impianto stesso.

Bari, un campo sportivo e un parcheggio vicino a parco Due Giugno: c’è l’accordo tra Megamark e Comune

Un parcheggio per 15 pullman e un campo sportivo polivalente, con blocco spogliatoio, al centro del progetto presentato dal gruppo Megaholding srl- Gruppo Megamark al Comune di Bari per le aree comprese tra viale Della Resistenza, viale Di Vittorio e via Pavoncelli, nella zona di Parco Due Giugno.

I suoli interessati sono quelli a ridosso del supermercato Famila. Il gruppo ha proposto al Comune la permuta tra una parte del piazzale di sua proprietà e un suolo che si affaccia su viale Di Vittorio. Il campo sportivo e il parcheggio saranno poi ceduti al Comune una volta realizzati.

Previsto poi in futuro la realizzazione di un parcheggio a servizio del supermercato Famila. Nei giorni scorsi è arrivato il via libera del II Municipio.

Primo Maggio Barese a Parco 2 Giugno, firmata l’ordinanza: vietati spray al peperoncino, tappi e bottiglie di vetro

In vista dell’evento Primo Maggio Barese 2025, che si svolgerà durante tutta la giornata di domani all’interno del Parco 2 Giugno, in ragione di un prevedibile ed eccezionale afflusso di persone in occasione di un evento che già negli anni scorsi ha riscosso notevole successo di pubblico, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario predisporre una serie di misure essenziali attraverso la pubblicazione di un’ordinanza in materia di sicurezza al fine di assicurare la pubblica e privata incolumità nonché la tutela dei beni costituzionali di pari rilevanza.

Nell’euforia collettiva, la disponibilità di contenitori in vetro, spray, lattine contenenti bevande e bottiglie in plastica munite di tappo potrebbe determinare episodi di uso improprio degli stessi nonché di dispersione degli stessi. Pertanto è necessario prevedere misure e prescrizioni che possano contribuire non solo alla tutela della salute e dell’incolumità delle persone, ma anche a contrastare i possibili fenomeni di incuria e degrado riconducibili al consumo non responsabile di bevande alcoliche e, ancora, ridurre la quantità di rifiuti lasciati sulla sede stradale contribuendo a garantire il mantenimento delle condizioni igienico-sanitarie proprie delle aree interessate.

È, altresì, necessario e opportuno evitare che i partecipanti all’evento possano giungere sui luoghi della manifestazione già in possesso di bottiglie, contenitori di vetro e/o di plastica con tappo oltre che di spray urticanti (in genere utilizzati per difesa personale) o qualsivoglia dispositivo pericoloso per la contingenza dell’evento di piazza.

Pertanto l’ordinanza che, con riferimento ai luoghi di interesse indicati:

– a partire dalle ore 10 del 01.05.2025 e fino a due ore dopo la fine dell’evento previsto per il 4 maggio, sulla complanare di viale Luigi Einaudi secondo le modalità meglio specificate nel dispositivo;

– a partire dalle ore 18 del giorno 01.05.2025 e fino a due ore dopo la fine dell’evento musicale del 1 maggio 2025, all’interno del Parco 2 Giugno, nonché sulle seguenti vie: viale Einaudi (nel tratto di strada compreso tra viale della Costituente e viale della Resistenza), viale della Resistenza, viale della Costituente e via Stefano Jacini (nel tratto di strada compreso tra viale della Costituente e viale della Resistenza) in quanto aree interessate direttamente dallo svolgimento dell’evento, secondo le modalità meglio specificate nel dispositivo.

VIETA

– la somministrazione e/o la vendita per asporto, su area pubblica e/o aperta al pubblico, compresa l’area che ospita gli eventi musicali, di bevande in bottiglie e/o in contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio, nonché in bottiglie di plastica con il tappo;

– la detenzione, per qualsiasi soggetto, su area pubblica e/o aperta al pubblico nelle zone interessate dalla manifestazione, compreso il parco che ospiterà gli eventi musicali, di bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio e bottiglie di plastica con il tappo;

– la detenzione, altresì, di spray al peperoncino o comunque contenenti sostanze urticanti;

– di compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.

Calci alle tartarughe del laghetto: i video shock della “bimba cattiva” infiammano i social

Calci alle tartarughe e sigarette spente sui gusci, protagonisti un ragazzo e una ragazza. In redazione sono arrivate alcune segnalazioni su alcuni video pubblicati su Facebook e registrati a Parco Due Giugno, poi rimossi. Chi ha registrato (con tanto di risate ingiustificabili) e postato i video è una vecchia conoscenza di Quinto Potere.

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Bari, torna l’incubo baby gang a Parco Due Giugno. Ragazzini aggrediti da 3 coetanei: uno finisce in ospedale

Torna l’incubo baby gang al Parco Due Giugno di Bari. Secondo quanto denunciato da una mamma su un gruppo Facebook, tre ragazzini a bordo di biciclette elettriche avrebbero aggredito alcuni coetanei nel pomeriggio dello scorso sabato.

Una delle vittime, rimasta ferita, è stata costretta a recarsi in ospedale. Nei commenti altre persone hanno confermato l’esistenza della baby gang, composta da due fratelli più un terzo soggetto.

Bari, ragazzini aggrediti a Parco 2 Giugno: due 17enni si scusano e chiedono la messa alla prova

Hanno ammesso le proprie azioni, hanno chiesto scusa alle loro vittime e hanno chiesto la messa alla prova i due diciassettenni che, tra dicembre 2021 e febbraio 2022, avrebbero aggredito alcuni minorenni nel parco Due giugno di Bari. Le richieste sono arrivate nell’udienza di oggi svoltasi nel Tribunale dei minori, gli imputati all’epoca dei fatti avevano 14 anni. I due sono accusati di tentata rapina (uno di loro di rapina compiuta), lesioni personali e violenza privata: agendo insieme al maggiorenne Giuseppe Tigri, condannato a tre anni di reclusione in abbreviato (sentenza diventata definitiva) e ad altri rimasti ignoti, avrebbero colpito con calci, schiaffi e pugni alcuni coetanei che passavano per il parco cittadino, minacciandoli di lasciare la loro “zona”. Uno dei due avrebbe anche rubato il cellulare a un 13enne perché questi aveva “guardato in modo maligno” un altro ragazzo del gruppo. L’udienza è stata aggiornata al 29 aprile.