Taranto, paziente psichiatrico si lancia dalle scale e muore dopo 13 ore d’attesa in ospedale: indagati due medici

Richiesta di rinvio a giudizio per due medici e due infermieri dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto nell’ambito dell’inchiesta aperta sul suicidio di un paziente psichiatrico di 57 ani, avvenuta all’interno del nosocomio di Taranto l’11 gennaio scorso.

L’uomo, dopo 13 ore d’attesa in Pronto Soccorso, si tolse la vita lanciandosi da una rampa di scale. Le accuse sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario dopo una consulenza effettuata.

Il paziente, affetto da una schizofrenia paranoide, fu preso in consegna alle 18.55 del 10 gennaio con un codice di urgenza, “senza essere ricoverato nell’apposito reparto di psichiatria e senza fornirgli alcun tipo di assistenza e trattamento”, si legge nelle carte. Alle 7.57 dell’11 gennaio, decise di lanciarsi nel vuoto da un’altezza di 2 metri e mezzo morendo sul colpo. L’udienza preliminare è fissata per il 12 febbraio 2026.

Bari, paura al Pronto Soccorso del San Paolo. Aggrediti da un paziente psichiatrico: feriti due infermieri

Nella notte tra il 30 e il 31 marzo due infermieri in servizio al Pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo di Bari sono stati aggrediti da un paziente psichiatrico 55enne arrivato in codice arancione.

I due infermieri aggrediti, un uomo di 50 anni e una donna di 30, hanno riportato ferite lievi, rispettivamente con 5 e 8 giorni di prognosi. Secondo quanto ricostruito il paziente ha afferrato dal collo l’infermiere e avrebbe cercato di strangolarlo, la collega è intervenuta ma lo stesso paziente gli ha sferrato un calcio.

“Il paziente è stato trattato in tempi adeguati e sottoposto ad accertamenti ematochimici”, fa sapere l’Asl in una nota. “Stigmatizziamo l’ennesimo episodio di violenza frutto di un atto imprevedibile”, le parole del direttore generale Luigi Fruscio.

“Personalmente ho sentito i nostri due infermieri per esprimere la profonda solidarietà della ASL, assicurandogli tutela in tutte le sedi opportune”, ha poi aggiunto Fruscio.