Bari, lanciano petardi e chiedono il pizzo in piazza a Picone: indagini su 15 baby bully. Educatori nel parco da oggi

Indagini in corso sui 15 baby bulli che lunedì sera hanno seminato il panico nel giardino degli Aquiloni in via Devitofrancesco a Picone, minacciando i danzatori della Breathing Art Company, chiedendo il pizzo per l’evento culturale inserito nelle Due Bari e lanciando contro di loro anche petardi.

Si tratta di bambini, tutti d’età compresa tra i 10 e i 14 anni, che da tempo si atteggiano cercando di comandare la zona. Non si tratta purtroppo di un caso isolato, ma l’ultimo evento ha acceso maggiormente i riflettori sui loro comportamenti.

I loro volti sono ben immortalati nelle immagini delle immagini di videosorveglianza del parco e del chiosco presente all’interno. L’episodio ha creato parecchio scalpore in città, ieri la direttrice artistica Simona De Tullio ha avuto un incontro al Comune.

Ora toccherà alle Forze dell’ordine, alla magistratura minorile e ai servizi sociali capire come intervenire su e con questi ragazzi. A partire da oggi, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, nel parco degli Aquiloni, in accordo con l’assessorato al Welfare, ci sarà un team di educatori professionisti per cercare di parlare con i ragazzi ritenuti a rischio.

Bari, baby bang lancia petardi e chiede il pizzo in piazza a Picone. GreenKite: “Preoccupati ma non ci arrendiamo”

“In merito al grave episodio di inciviltà verificatosi nella giornata di ieri all’interno del Parco di L’Aquiloni, sentiamo il dovere, come gestori ufficiali dell’area attraverso la società GreenKite S.r.l., di intervenire pubblicamente per esprimere la nostra preoccupazione e, al tempo stesso, ribadire il nostro impegno costante per la tutela e la valorizzazione di uno spazio che rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Durante un’attività artistica promossa da un’accademia di danza, un gruppo di giovanissimi ha compiuto un gesto grave e pericoloso, lanciando petardi verso la pista da ballo del parco. Un fatto che ci rammarica profondamente e che, purtroppo, si inserisce in una catena di episodi di vandalismo e disturbo che da giorni stanno mettendo a rischio la vivibilità del parco da parte delle famiglie, dei bambini e di tutti i cittadini che lo frequentano ogni giorno”.

Inizia così il comunicato stampa di GreenKite S.r.l. “Attraverso l’impegno quotidiano dei tre soci – Pantaleone Farace, Vittorio Moncada e Daniele Giordano – ci adoperiamo con responsabilità e passione per garantire uno spazio sicuro, accogliente e vivo – si legge -. Tuttavia, episodi come quello di ieri evidenziano la necessità urgente di un presidio più costante da parte delle forze dell’ordine, senza il quale diventa difficile contenere comportamenti che compromettono la serenità dell’intera area. Parallelamente, torniamo a segnalare con forza la necessità di una manutenzione regolare e puntuale delle aree verdi e delle strutture comuni, che fin dall’apertura del parco sono state oggetto di segnalazioni rimaste spesso senza risposta. In particolare, segnaliamo la persistente rottura della fontana centrale, che da settimane è fuori uso: un elemento simbolico del parco che oggi trasmette un senso di trascuratezza, in netto contrasto con l’identità che GreenKite cerca ogni giorno di costruire e promuovere. A ciò si aggiunge la necessità di sostituire tempestivamente le lampade non funzionanti con illuminazione LED, fondamentale per garantire una maggiore sicurezza nelle ore serali”.

“Guardiamo però al futuro con fiducia e spirito costruttivo. Stiamo lavorando all’organizzazione di un ricco calendario di eventi per l’intera stagione autunnale, che animerà il Parco di L’Aquiloni con iniziative culturali, ricreative e sociali – conclude -. Ma per far sì che queste attività si svolgano in un contesto sereno e protetto, è fondamentale prevenire episodi come quello accaduto ieri, a tutela della sicurezza pubblica e del diritto di ciascuno a vivere con tranquillità uno spazio pensato per il benessere collettivo. Non ci arrendiamo. GreenKite continuerà ad esserci, con una presenza attiva, trasparente e collaborativa, affinché il Parco di L’Aquiloni possa davvero tornare a essere ciò per cui è nato: un luogo di festa, incontro, libertà e condivisione”.

Bari, muore in un centro massaggi. Aperta inchiesta titolare indagata: è il secondo decesso in pochi mesi

Un commercialista barese 60enne è deceduto durante una seduta di massaggi in un centro benessere di Picone, a Bari. La vicenda è finita al centro di un’inchiesta della Procura.

Secondo i primi risultati dell’autopsia, l’uomo è deceduto a casa di un infarto ma la relazione conclusiva sarà depositata tra due mesi. Non si esclude l’ipotesi che il malore possa essere stato causato dall’assunzione di una sostanza.

Le indagini dovranno infatti accertare se all’interno dei locali venissero praticati solo massaggi o anche rapporti sessuali. Nel centro infatti sono stati trovati anche farmaci di diversa natura. nmnSul corpo della vittima sono stati eseguiti anche accertamenti tossicologici.

L’inchiesta è stata aperta in seguito alla denuncia presentata dalla compagna del commercialista con le ipotesi di sfruttamento della prostituzione e morte come conseguenza di altro reato. Al momento l’unica indagata è la proprietaria del centro, una 42enne italiana, ascoltata già dai Carabinieri assieme alle massaggiatrici.

In uno dei telefonini sequestrati della vittima sono stati trovati numerosi messaggi per prenotare gli appuntamenti e per intrattenersi online con alcune delle operatrici. Acquisita anche tutta la documentazione medica pregressa: il 55enne aveva sofferto in passato di problemi cardiaci.

Bari, tassista accoltellato da giovane coppia: aggressione choc a Picone. Ipotesi rapina

Un tassista di 30 anni è stato accoltellato ieri sera nel quartiere Picone di Bari. Diversi i colpi inferti, probabilmente durante un tentativo di rapina. Sul posto è intervenuta la Scientifica, l’uomo è stato trasportato al Policlinico di Bari e poi dimesso con oltre 100 punti di sutura. Secondo le prime ricostruzioni sul taxi era salita una giovane coppia, i colpi sarebbero stati inferti con una lama di 20 centimetri. I due sono stati identificati e arrestati. L’aggressione è stata ripresa dalla Dashcam, la coppia voleva essere accompagnata in via Bruno Buozzi, nota zona di spaccio, e il loro obiettivo era il borsello del tassista. Il passaggio casuale di un altro collega da via Picone ha salvato il tassista.

Poggiofranco e Picone riconnessi: inaugurato il sottopasso ciclopedonale FAL tra via delle Murge e via Cotugno

Questa mattina il sindaco Vito Leccese è intervenuto all’inaugurazione del sottopasso ciclopedonale tra via delle Murge e via Cotugno, realizzato da FAL – Ferrovie Appulo Lucane nell’ambito del progetto “Strade Nuove”.

Si tratta dell’ultima delle nove opere previste e realizzate da FAL, nel pieno rispetto del cronoprogramma e del protocollo d’intesa sottoscritto con Comune di Bari e Regione Puglia, con l’obiettivo di riconnettere i quartieri Picone e Poggiofranco: partendo dall’esigenza di eliminare il passaggio a livello di via delle Murge, FAL ha realizzato tre rotatorie, nuove strade, nuovi percorsi ciclopedonali, nuove aree a verde con un impatto positivo su sicurezza ferroviaria, viabilità, traffico, ambiente.

Alle opere già concluse si aggiunge l’intervento attualmente in corso per l’eliminazione del passaggio a livello di Santa Caterina (l’ultimo di FAL nella città di Bari) con la contestuale realizzazione di un sovrappasso percorribile da auto, biciclette e pedoni.

“Quello che inauguriamo oggi è un intervento strategico perché mette in sicurezza una porzione di territorio cittadino, per tanti anni divisa dal fascio di binari e da un passaggio a livello dai tempi di attesa lunghissimi, completando il ridisegno della viabilità nell’area del Quartierino, a cavallo tra Picone e Poggiofranco – ha dichiarato Vito Leccese -. Dunque ringraziamo FAL che, con l’inaugurazione dell’ultima opera del progetto Strade Nuove, porta a compimento un programma di riqualificazione che, tra le altre cose, ha dotato questa area della città di oltre 130 nuovi alberi e più di ottomila arbusti, con un contributo notevole in termini di riduzione delle emissioni di CO2”.

Auto fuori strada sulla ss16, giovane in gravi condizioni. L’appello del legale: “Evitate distrazioni”

Torniamo ad occuparci del grave incidente stradale che si è verificato nella notte tra il 28 e il 29 giugno a Bari sulla ss16, in direzione sud all’altezza di Picone. Uno dei due giovani è uscito dalla Rianimazione, ma le sue condizioni restano ancora molto gravi. L’auto resta sotto sequestro per tutti gli accertamenti del caso.

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Bari, la raccolta porta a porta arriva nel Municipio IV e a Picone: come funziona e cosa fare per ritirare il kit – INFO

È ormai prossimo l’avvio della raccolta porta a porta anche nel Municipio IV (Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita) e in una parte del quartiere Picone. Un sistema innovativo che coinvolgerà quasi 18mila utenze domestiche (per un totale di oltre 40mila residenti) e 1.523 utenze non domestiche.

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“Strade Nuove” a Bari, Picone e Poggiofranco più vicini: aperta al traffico la nuova arteria stradale

È stata aperta al traffico questa mattina la nuova arteria stradale realizzata da Fal – Ferrovie appulo lucane tra viale Tatarella e la rotatoria tra via Mazzitelli, via Matarrese e via Escrivà, a Poggiofranco. La strada, con i suoi 362 metri, è la più lunga tra quelle realizzate nell’ambito del progetto “Strade Nuove”. All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente e il direttore generale delle Fal, Rosario Almiento e Matteo Colamussi, l’assessora regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Anita Maurodinoia e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso.

“Oggi inauguriamo un altro lotto di questo grande cantiere di Fal, realizzato in collaborazione con la Regione Puglia e il Comune di Bari – ha dichiarato Antonio Decaro – aprendo un’asta di collegamento tra viale Tatarella e la rotatoria di via Escrivà per permettere il transito dei veicoli dall’asse principale cittadino, l’asse Nord Sud, a questa zona tra Poggiofranco e Picone. Si tratta di uno dei dieci lotti in esecuzione in questi mesi a cura di Fal. I lavori, dell’importo complessivo di 18 milioni di euro, termineranno a dicembre di quest’anno e credo che, al termine di tutti gli interventi, la viabilità di quest’area risulterà molto più fluida e razionale, con il collegamento con la SS 16 e nuove connessioni interne tra due quartieri vicini. In questo modo, dopo il completamento dei due grandi assi di scorrimento cittadini – asse Nord Sud e il raddoppio di via Amendola -, stiamo ridisegnando la viabilità interna di connessione con questi assi”.

Nel corso dell’inaugurazione è stato anche illustrato lo stato di avanzamento degli altri cantieri e i prossimi step relativi alla conclusione dei lavori prevista per la fine dell’anno: rispetto allo scorso dicembre si registra un avanzamento di circa il 20% dei lavori nei cantieri aperti. Ad oggi sono già conclusi i seguenti interventi:

· Punto 2 (rotatoria tra via Mazzitelli, viale Cotugno e via Gen. Bellomo)

· Punto 3 (viabilità di raccordo tra viale Tatarella e via Matarrese)

· Punto 4 (anello di circolazione tra viale Solarino e via Cotugno)

· Punto 9 (raddoppio ferroviario tra Bari Policlinico e Bari Sant’Andrea).

“Strade Nuove” prevede dieci interventi di cui nove a cura di Fal e uno del Comune di Bari, per un investimento complessivo di oltre 18 milioni di euro. Con questo progetto le Fal, in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con Regione Puglia e Comune di Bari, sta realizzando opere pubbliche che avranno un impatto estremamente positivo sulla viabilità, sul traffico, sull’ambiente, sulla vivibilità della zona a sud di Bari e, in particolare, di Picone, di Poggiofranco e del Quartierino, con la soppressione del passaggio a livello di via delle Murge, quattro nuove rotatorie, un sottopasso e un percorso ciclabile.