I controlli si sono svolti in via Massari, angolo Sant’Agnese; via Foscolo, angolo San Marco; piazza Santa Maria del Fonte e piazza Diaz.
Continue readingBari, auto della Polizia lasciata sul marciapiede e sulle strisce pedonali: il minchia parking del kebab
Chi indossa la divisa, anche quando si tratta di poco tempo o di emergenze (non è questo il caso), deve dare l’esempio. Sempre.
Continue readingBari, chiesero aiuto al clan Parisi per vendicarsi del cittadino maleducato: indagate le due vigilesse – I NOMI
All’indomani della pubblicazione delle intercettazioni, le due vigilesse sono state sospese, ma nei loro confronti è aperto anche il procedimento disciplinare che potrebbe anche concludersi con il licenziamento.Â
Continue readingBari, incinta di 8 mesi si ribella all’abusivo fuori dal Comune ma viene presa in giro dai vigili: “Una vergogna”
La donna si è rifiutata di dare il caffè a piacere al parcheggiatore abusivo, la sua amica non ha potuto fare il grattino perché le macchinette erano guaste, prima di incassare il “via libera” della Polizia Locale, salvo poi ritrovarsi una multa al rientro.
Continue reading“Bari città sicura”, 50enne accoltellato in piazza Umberto: caccia al responsabile
Vistose le macchie di sangue sul luogo dell’agguato. La Polizia Locale, intervenuta sul posto, si è messa sulle tracce dell’uomo di nazionalità italiana.
Continue readingDoppia festa e troppi invitati, Villa Rotondo “sospesa” per 45 giorni: il caso finisce (due volte) in Tribunale
A novembre vi abbiamo raccontato del blitz nella struttura da parte degli degli agenti del settore Annona durante una serata. All’interno, secondo quanto si legge nel verbale della Polizia Locale, erano presenti circa 220 presenze, quando la capienza consentita era solo di 146.
Continue readingCaffè a piacere in faccia alla Polizia Locale, l’accoglienza in salsa barese: vivi e lascia vivere
Abbiamo immortalato un parcheggiatore abusivo in azione, in piazza Moro, nonostante la presenza di quattro vigili sul posto.
Continue readingBari, venerdì nero per gli automobilisti. Tre incidenti in città : una persona investita su Corso Italia
Tre incidenti sono stati segnalati a Bari questa mattina dalla Polizia Locale. Inevitabili disagi e ripercussioni sul traffico cittadino.
Continue readingBari, chiesero aiuto al clan Parisi per vendicarsi del cittadino maleducato: le due vigilesse ora rischiano il posto
Tra i retroscena della maxi inchiesta della Dda che ha suscitato sicuramente più clamore c’è quello con protagoniste le due vigilesse della polizia locale di Bari che avrebbero chiesto aiuto a un fedelissimo del clan mafioso Parisi, Fabio Fiore (ex autista del boss di Japigia ‘Savinuccio’), per punire una persona che, dopo aver ignorato un semaforo rosso, avrebbe insultato le due agenti con frasi particolarmente pesanti.
Continue readingBari, insultate da automobilista con frasi pesanti: due vigilesse chiesero aiuto al clan Parisi per vendicarsi
Due vigilesse della polizia locale di Bari avrebbero chiesto aiuto a un fedelissimo del clan mafioso Parisi, Fabio Fiore (ex autista del boss di Japigia ‘Savinuccio’), verosimilmente per punire una persona che, dopo aver ignorato un semaforo rosso, avrebbe insultato le due agenti con frasi particolarmente pesanti. È quanto emerge dagli atti dell’inchiesta della Dda di Bari che ieri ha portato all’esecuzione di 130 misure cautelari anche nei confronti di persone affiliate o comunque legate al clan Parisi.
I pm negli atti hanno evidenziato «il comportamento di assoluta ‘riverenza’ assunto da due vigilesse», che avrebbero dovuto reagire agli insulti e alle minacce segnalando l’accaduto all’autorità giudiziaria. Ma, sempre secondo gli inquirenti, «l’autorità da loro riconosciuta è quella criminale mafiosa visto che entrambe si rivolgono» a Fiore «per metterlo al corrente del comportamento penalmente rilevante tenuto dal trasgressore», chiamandolo al telefono in almeno cinque occasioni. L’auto del trasgressore fu poi rubata e ritrovata nello stesso giorno della denuncia.
«Gli investigatori – si legge nelle carte – hanno buone ragioni per ritenere che la vecchia utilitaria» sia «stata rubata per ordine» di Fiore «come ritorsione al comportamento irriguardoso tenuto dall’uomo nei confronti delle vigilesse». «Un episodio certamente spiacevole – scrivono ancora i pm – ma che non giustifica l’operato dei predetti pubblici ufficiali, i quali sono perfettamente consapevoli che un furto commissionato o delle lesioni procurate o altro genere di ritorsione di tipo mafioso sono azioni che non possono avere origini da appartenenti della Pubblica Amministrazione ed in questo caso da due agenti di Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza».








