Regionali Puglia, Lobuono candidato presidente del centrodestra: “Compito arduo e difficile ma sono pronto”

Nella serata di ieri è arrivata l’attesa fumata bianca sul candidato governatore del centrodestra. Sarà l’imprenditore barese Luigi Lobuono. “Il compito si presenta arduo e difficile – le sue prime parole -. ma lo affronterò con grande orgoglio e fiducia. Sono pronto a battermi in quella che appare una non facile competizione, il cui esito non ritengo sia scontato e che mi stimola a dare tutto me stesso”.

Anche il commissario regionale della Lega, Roberto Marti, plaude alla scelta di Lobuono. “È il passo giusto per portare la nostra regione al centrodestra e avviare una stagione di rilancio attraverso progetti ad ampio respiro”. Per il coordinatore di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che pure aveva dato la disponibilità alla candidatura, “Lobuono incarna come e più di me quello spirito di rivalsa e quella voglia di riscatto che animano oggi il popolo pugliese”.

 

Boom del turismo in Puglia, +11,8% di presenze nei primi 8 mesi del 2025: 17,5 milioni di presenze

Nei primi otto mesi del 2025 in Puglia, in ambito turistico, si registra una crescita a doppia cifra con arrivi in aumento dell’11,8% e presenze del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

A trainare la stagione sono soprattutto i visitatori stranieri, che segnano un balzo del +23,8% negli arrivi e +22,4% nei pernottamenti. Sono alcuni dei dati contenuti nell’ultimo approfondimento scientifico realizzato dall’Osservatorio Turistico della Regione Puglia, in collaborazione con Questlab srl, e presentati nella Fiera Ttg di Rimini nello stand Puglia.

“Il turismo in Puglia continua a crescere con forza, e i numeri lo dimostrano. Nei primi otto mesi del 2025 abbiamo superato 4,8 milioni di arrivi e raggiunto 17,5 milioni di presenze, con una crescita a doppia cifra rispetto al 2024: +11,8% di arrivi e +10,1% di presenze. A trainare la stagione – spiega l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane – sono soprattutto i mercati internazionali, che segnano un balzo del +23,8% negli arrivi e +22,4% nei pernottamenti”.

“Sono risultati -aggiunge – che non arrivano per caso, ma sono il frutto di una visione chiara e di politiche che in questi anni abbiamo portato avanti puntando con decisione sull’ampliamento della stagione turistica e sull’internazionalizzazione”.

“Il 2025 per il turismo in Puglia si conferma un successo. Ma lo storico degli ultimi 9 anni richiede un momento di riflessione – ha detto il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale – visto che racconta una evoluzione dell’offerta turistica pugliese e di come il turismo italiano e internazionale si sia sempre più orientato alla scoperta di nuove destinazioni contraddistinte da autenticità”. Secondo il report Francia, Germania, Stati Uniti e Polonia sono i principali mercati in crescita nel corso dei primi otto mesi del 2025.

Sanità Puglia, l’allarme di Gimbe: “Nel 2024 in 400mila hanno rinunciato alle cure” – IL REPORT

Nel 2024 il 10,9% dei pugliesi (424 mila persone) ha dichiarato di aver rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie (media Italia 9,9%) con un incremento di 2,5 punti percentuali rispetto al 2023. Sono questi alcuni dei dati presenti nell’ottavo rapporto Gimbe, che analizza e monitora la sostenibilità e l’efficienza del Ssn (Servizio sanitario nazionale).

Per quel che riguarda il capitale umano impegnato in ambito sanitario, secondo il report, in Puglia nel 2023 si registrano 10,8 unità di personale sanitario ogni 1.000 abitanti (media Italia 11,9); 1,74 medici dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 1,85); 4,41 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 4,7).

Nello stesso anno il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le prestazioni che il Ssn eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, è di 228 (punteggio max 300).

Secondo l’analisi Gimbe, la Puglia si posiziona al decimo posto tra le regioni e province autonome ed è risultata adempiente secondo il Nuovo sistema di garanzia (Nsg). Rispetto al 2022, nel 2023 il punteggio totale della regione è migliorato (+2).

In dettaglio, dalla valutazione dei 26 indicatori, suddivisi in tre aree (prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera), la Puglia si colloca: in 11esima posizone per l’area della prevenzione; 14esima per l’area distrettuale e nona per l’area ospedaliera.

Sul fronte della mobilità sanitaria regionale, secondo il report, nel 2022 si registra un saldo negativo rilevante, pari a – 230,2 milioni di euro – in aumento di 98,7 milioni di euro rispetto al 2021.

Xylella in Puglia, primi casi nel Foggiano: 47 ulivi malati a Cagnano Varano. L’allarme di Coldiretti Puglia

La Xylella fastidiosa colpisce anche la provincia di Foggia che si era sinora salvata dall’infezione del batterio killer, con 47 ulivi malati in agro di Cagnano Varano.

Un colpo durissimo a cui va posto immediatamente un argine. A darne notizia è Coldiretti Puglia che spiega che “è stata programmata dall’osservatorio fitosanitario della Regione Puglia un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 m attorno al focolaio al fine di verificare la presenza di ulteriori piante infette.

Secondo l’associazione agricola, pratiche di prevenzione meccanica e fitosanitaria, monitoraggi delle piante non solo visivi e dell’insetto vettore (la sputacchina), campionamenti ed espianti in caso di ulivi infetti, nuovi strumenti per la individuazione precoce di nuovi focolai, considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, sono l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione.

“Nelle pratiche di prevenzione come le lavorazioni artificiali contro la sputacchina il vettore allo stadio giovanile, o le misure fitosanitarie contro l’insetto adulto, sono coinvolti – precisa Coldiretti Puglia – anche i comuni pugliesi e gli enti pubblici come Consorzi di Bonifica, Anas, Demanio, che devono pulire campi abbandonati, strade e cigli stradali pubblici e demaniali incolti e pieni dei famigerati sputi dell’insetto vettore sputacchina che inoculando la malattia è responsabile dell’avanzata della Xylella fastidiosa”.

Ryanair, il piano invernale 2025 per la Puglia: 46 rotte in totale, 4mila posti di lavoro e oltre 5 milioni di passeggeri

Ryanair oggi ha annunciato il suo operativo invernale 2025 per la Puglia, con oltre 600 voli settimanali su 46 rotte da/per Bari e Brindisi, incluse due nuove rotte invernali a Bari da/per Bucarest Băneasa e Bratislava.

L’operativo di Ryanair per l’inverno 2025 sarà operato con i 4 aeromobili basati in Puglia, che rappresentano un investimento di $400 milioni di dollari, e supporterà oltre 4.000 posti di lavoro nella Regione, contribuendo al contempo alla connettività per i cittadini pugliesi e al turismo in entrata durante tutto l’anno. L’operativo invernale 2025 di Ryanair in Puglia prevede: 46 rotte in totale (34 a Bari e 12 a Brindisi) 2 nuove rotte a Bari da/per Bucarest Baneasa e Bratislava; 4 aerei – $400 milioni di investimento (3 a Bari e 1 a Brindisi); oltre 5 milioni di passeggeri all’anno, il supporto ad oltre 4.000 posti di lavoro nella Regione Puglia, inclusi oltre 120 posti di lavoro altamente retribuiti nell’aviazione

Ryanair opera da/per la Puglia da 21 anni, dove ha trasportato finora oltre 58 milioni di passeggeri, e mira a continuare a investire e far crescere il traffico nella regione Puglia e in Italia. Per promuovere ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e, per gli aeroporti con UN traffico fino a 5 milioni di passeggeri, dalla Sicilia.

Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, aumentando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, creando 1.500 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha detto: “In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il suo programma invernale 2025 per la Puglia con un totale di 43 rotte, inclusi 2 nuovi ed entusiasmanti collegamenti da/per Bari verso Budapest e Bratislava, che riflettono l’impegno di Ryanair nello sviluppo della regione Puglia. Per favorire ulteriormente la crescita del traffico e del turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti con un traffico fino a 5 milioni di passeggeri, dalla Sicilia. Del resto, la riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale si sono dimostrate molto efficaci nel generare una trasformazione positiva in termini di connettività, turismo e crescita occupazionale in queste Regioni, dove abbiamo aggiunto 8 aeromobili e nuove rotte da quando l’addizionale municipale è stata abolita”.

Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha detto: “Ventuno anni insieme non sono semplicemente un traguardo: sono una vita. Un viaggio condiviso, fatto di sogni, ambizioni, sfide superate e traguardi raggiunti. Il legame tra Aeroporti di Puglia e Ryanair è solido e autentico, come una storia d’amore che ha attraversato le stagioni del tempo. Ha superato la maggiore età, è diventato maturo, e ora guarda con fiducia e complicità alle nozze d’argento. E qual è il modo migliore per celebrare questo anniversario, se non con un dono speciale ai nostri passeggeri? Due nuove rotte per la stagione Winter: un regalo che profuma d’inverno ma scalda il cuore, come sanno fare solo le grandi storie. In questi lunghi e straordinari anni, ne abbiamo vissute tante: voli inaugurali carichi di entusiasmo, nuove destinazioni che ci hanno aperto al mondo, successi da festeggiare e ostacoli da superare. Ma, come nelle relazioni più forti, anche nei momenti difficili siamo sempre riusciti a restare uniti, atterrando insieme — sempre — in sicurezza. Dopo il buio della pandemia, quando il cielo sembrava fermo, Ryanair ha avuto la visione, il coraggio e la determinazione di ripartire. Non solo ha riportato gli aerei in volo, ma ha rimesso in movimento persone, emozioni, economie. Ha permesso alla Puglia e ai suoi aeroporti di raggiungere livelli importanti di traffico e visibilità internazionale. Ryanair è stata — e continua a essere — un ponte. Tra regioni, tra Paesi, tra cuori lontani. Ha unito famiglie, avvicinato amici, aperto strade a imprese e turisti. E ci ha permesso, come Aeroporti di Puglia, di crescere, di migliorarci, di sognare sempre più in grande. Oggi, con l’annuncio dell’operativo Winter, continuiamo questo cammino fianco a fianco. Come si fa nei matrimoni ben riusciti: con pazienza, fiducia e un pizzico di entusiasmo per ciò che verrà. Sempre al servizio del nostro territorio e dei nostri passeggeri, che sono e restano il cuore del nostro lavoro. Grazie Ryanair, per questi primi 21 anni. Continuiamo a scrivere insieme questa bella storia. Le nozze d’argento ci aspettano e noi siamo pronti a volare ancora più in alto e sempre insieme”.

Per celebrare l’operativo invernale 2025 e le nuove rotte da/per la Puglia, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €29.99 per viaggiare fino alla fine di Dicembre, disponibili da oggi per la prenotazione solo su ryanair.com (soggetto a disponibilità).

Flotilla, il Consiglio della Regione Puglia denuncia il governo israeliano: “Atti di violenza e reati gravissimi”

La Regione Puglia denuncia il Governo israeliano per il sequestro e l’arresto di cittadini italiani e pugliesi impegnati nella missione di pace denominata “Global Sumud Flotilla” in seguito all’illegale sequestro e arresto da parte della forze armate israeliane di cittadini italiani, fra i quali almeno tre pugliesi, impegnati a portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza su piccole barche battenti bandiera italiana in acque internazionali.

“La consumazione di atti di violenza a bordo di imbarcazioni italiane e in danno di concittadini inermi, arbitrariamente sequestrati e condotti nelle carceri israeliane, assieme al sequestro e successivo affondamento delle stesse imbarcazioni, configurano reati gravissimi che ledono i valori e i principi fondamentali dello Statuto della Regione Puglia che è persona offesa e danneggiata dalle azioni criminali del governo di Israele”, le parole di Emiliano. 

Scoperta frode da 43 milioni su import auto di lusso, blitz anche in Puglia: sequestrate Ferrari e Lamborghini´

Una frode quantificata in 43 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Prato: al centro degli accertamenti, una presunta associazione criminale dedita alla vendita di auto di lusso di origine tedesca. Da quanto spiegato l’immatricolazione in Italia dei veicoli avveniva senza il pagamento dell’Iva.

Le fiamme gialle, sotto il coordinamento della procura europea di Bologna, hanno dato esecuzione a provvedimenti emessi dai tribunali di Ferrara e Trani: disposte misure cautelari reali sui capitali sociali di 8 società, 7 terreni, 3 immobili residenziali, un concessionario di auto, 41 vetture tra cui Ferrari, Lamborghini e Porsche per un valore di mercato complessivo di circa 3,5 milioni di euro, ed su oltre 50 conti bancari con disponibilità liquide complessive, al momento, di oltre 1,2 milioni. Scattate inoltre perquisizioni in case, imprese e altri immobili nella disponibilità degli indagati.

L’inchiesta, si spiega in una nota, ha preso le mosse da un esposto presentato da un acquirente che lamentava difficoltà nel perfezionamento dell’immatricolazione di una vettura usata acquistata tramite un concessionario multimarca da un venditore tedesco.

E’ poi emersa «l’esistenza di un sistema altamente organizzato di raccolta degli ordini di acquisto tramite concessionarie multimarca compiacenti, l’individuazione dei veicoli target presso grandi rivenditori di usato tedeschi e la definizione di pratiche di importazione tali da permettere l’immatricolazione in Italia dei veicoli senza il pagamento dell’Iva, ricorrendo all’interposizione di società di comodo estere, intestate a prestanome e flussi di falsa fatturazione.

Inoltre, al fine di rendere ulteriormente difficoltosa la riconducibilità dello schema evasivo alle concessionarie coinvolte, gli indagati hanno altresì posto in essere schemi di periodica cessazione e riapertura delle partite Iva impiegate per l’acquisto degli automezzi, senza tuttavia variare l’ubicazione degli showroom e l’insegna commerciale utilizzata, al fine di continuare a beneficiare della visibilità commerciale acquisita nel tempo». L’esecuzione di sequestri e perquisizioni ha avuto il supporto delle Fiamme gialle di Ferrara, Bologna, Andria, Trani, Molfetta e Crotone.

Bullizzato dai compagni di classe, 14enne bocciato agli esami di riparazione: il Tar sospende la bocciatura

Sarebbe stato bullizzato e deriso in classe dai compagni. A settembre, poi, bocciato agli esami di riparazione. Sono stati i genitori di un 14enne a denunciare alla Procura le presunte vessazioni nei confronti del figlio, che sarebbero avvenute in una scuola del Brindisino; nel frattempo il Tar di Lecce ha sospeso gli atti dello scrutinio finale e degli esami di riparazione.

Al centro di questa vicenda, che si muove tra l’ambito penale e amministrativo, uno studente che lo scorso anno ha frequentato il primo anno di un istituto superiore. Secondo quanto riferito in sede di denuncia dai suoi genitori, l’adolescente sarebbe stato più volte insultato da alcuni suoi compagni di classe. Una violenza non solo verbale e psicologica ma anche fisica durata per diversi mesi, hanno riferito padre e madre dell’adolescente.

Spinto e malmenato il 14enne avrebbe riportato ferite al collo e ad un braccio. Alcuni episodi di bullismo sarebbero stati ripresi anche con un cellulare, viene riferito nella denuncia. Circostanze che hanno fatto parte anche del ricorso amministrativo contro il provvedimento scolastico, e che sono state richiamate anche del decreto della seconda sezione del Tar di Lecce.

Nel decreto si legge che il percorso scolastico del ragazzo “parrebbe segnato dalle vessazioni subite a scuola dai compagni (le quali, ove accertate, avrebbero imposto percorsi didattici personalizzati)”. Accolta l’istanza cautelare il Tar ha fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio il prossimo 20 ottobre.

Vaccini antinfluenzali in Puglia, si può fare gratis in farmacia: “Disponibili 20mila dosi priorità a chi è a rischio”

La Regione Puglia ha sottoscritto con Federfarma Puglia, Assofarm e Consulta Regionale degli Ordini dei Farmacisti un accordo che rinnova per il 2025-2026 la possibilità di somministrare i vaccini antinfluenzali direttamente nelle farmacie convenzionate.

L’intesa consentirà ai cittadini pugliesi maggiorenni di ricevere gratuitamente la vaccinazione contro l’influenza stagionale nelle farmacie del territorio. Il servizio sarà rivolto in particolare agli over 60 non fragili, ai caregiver di soggetti vulnerabili, agli operatori sanitari e alle altre categorie professionali per cui l’immunizzazione è raccomandata, come insegnanti e allevatori.

Le somministrazioni saranno eseguite esclusivamente da farmacisti abilitati, formati secondo percorsi specifici e nel rispetto delle procedure di sicurezza e di registrazione sul sistema informativo regionale. La Regione ha stanziato 20.000 dosi iniziali, con possibilità di incrementare la fornitura nel corso della campagna se necessario.

«Con questo accordo – ha dichiarato Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità – rendiamo sempre più concreta l’idea di una sanità vicina alle persone. La campagna vaccinale è una scelta di responsabilità collettiva che tutela i più fragili, rafforzando la prevenzione come pilastro del nostro sistema».

Sulla stessa linea Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta Regionale degli Ordini dei Farmacisti di Puglia, che ha sottolineato il ruolo della farmacia come presidio polifunzionale della sanità territoriale, capace di aumentare la copertura vaccinale insieme ai medici di base, ai pediatri e ai Servizi di Prevenzione.

«Le farmacie pugliesi sono pronte a fare la propria parte – ha evidenziato Vito Novielli, presidente di Federfarma Puglia – garantendo un servizio comodo, sicuro e vicino alla comunità grazie alla loro distribuzione capillare».

Anche Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale, ha ribadito il valore del coinvolgimento delle farmacie nel sistema sanitario regionale, mentre Nehludoff Albano, dirigente della Regione Puglia, ha ricordato l’importanza di questo modello per proteggere soprattutto le persone fragili e per aumentare l’adesione alle vaccinazioni stagionali.

Con questa intesa, le farmacie pugliesi diventano ancora una volta protagoniste della prevenzione, affiancando medici, pediatri e centri vaccinali delle Asl nel garantire una protezione sempre più ampia e diffusa alla popolazione.