Meloni: “Puglia protagonista i capi di Stato si sono complimentati dopo essere stati qui”. Poi il grazie a Fitto

“Sono orgogliosissima del lavoro che ha fatto come ministro e di quello che farà ora e particolarmente deve essere orgogliosa la Puglia che oggi esprime il vicepresidente esecutivo dell’Europa intera”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è rivolta a Raffaele Fitto alla firma dell’accordo per lo sviluppo e la coesione tra governo e Regione Puglia.

“Voglio ringraziare il ministro Raffaele Fitto come ho fatto tante volte, oggi è l’ultimo accordo che firmiamo ed è probabilmente l’ultima iniziativa pubblica che faccio con lui come ministro del governo, entro due giorni dovrà rassegnare le sue dimissioni per assumere un incarico, che ci deve rendere orgogliosi come italiani tutti, di vicepresidente esecutivo della Commissione Ue con un portafoglio estremamente importante e competenze strategiche per territori come questo”, ha aggiunto la premier che poi si è dedicata alla Puglia.

“Non è un caso che l’ultima ministeriale del G7 a presidenza italiana, quella sulla Salute, e voglio salutare e ringraziare tutti coloro che a Bari oggi ci stanno lavorando perché ci siamo un po’ sovrapposti, torni a svolgersi in Puglia. Quindi la Puglia è stata assoluta protagonista di un anno nel quale l’Italia è stata protagonista – ha concluso -. Se si investe sull’orgoglio, sulla dinamicità, sull’estro, sulla creatività, sulla voglia di fare, si possono fare cose grandissime. Sono fiera di aver portato in Puglia i Grandi della Terra e che ancora adesso quando incontro ai miei colleghi mi fanno i complimenti per quello che hanno visto qui in Puglia. Questo non è merito mio, ma è stato merito dei pugliesi, della gente della Puglia, del loro attaccamento alla tradizione che è anche innovazione della loro capacità di accoglienza, del loro orgoglio. Quindi grazie alla Puglia perché ha fatto fare una bellissima figura all’Italia”.

Ryanair annuncia 4 nuovi voli dalla Puglia per Marsiglia, Norimberga, Tirana e Trieste: biglietti da 24,99 euro

Ryanair ha annunciato oggi il suo operativo in Puglia per l’inverno (W24), tra cui 4 nuove destinazioni: Marsiglia, Norimberga, Tirana (da Bari) e Trieste (da Brindisi). Questa crescita è sostenuta dall’impegno di Ryanair nella regione con oltre 600 voli settimanali. Aumentate, intanto, le frequenze su rotte esistenti popolari come Budapest, Cagliari, Madrid, Milano Malpensa, Pisa, Sofia e Torino.

L’operativo invernale 2024 di Ryanair opererà principalmente con i 5 aeromobili della compagnia aerea attualmente basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), che rappresentano un investimento di 500 milioni di dollari e supportano – ha spiegato Aeroporti di Puglia – oltre 4.600 posti di lavoro nella regione. L’operativo W24 di Ryanair per la Puglia offrirà 45 rotte in totale (33 a Bari e 12 a Brindisi) con oltre 6 milioni di passeggeri l’anno.

Per celebrare l’operativo invernale e le nuove rotte da/per la Puglia, Ryanair ha lanciato una promozione di tre giorni con tariffe a partire da 24.99 euro per i viaggi fino a fine marzo, disponibili da oggi solo su ryanair.com. “Operiamo – ha dichiarato Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair – da/per la Puglia da 20 anni, durante i quali abbiamo effettuato investimenti significativi nella regione, incrementando il turismo in entrata e migliorando la connettività per i residenti della regione” “I nuovi collegamenti – ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresentano un ulteriore passo avanti nel rafforzamento e nell’ampliamento della connettività internazionale della nostra regione, ma soprattutto testimoniano il continuo impegno di Aeroporti di Puglia finalizzato all’ampliamento dell’offerta di voli”.

Perde controllo della moto e finisce contro un palo: muore 15enne nel Brindisino. A Taranto travolto e ucciso ciclista

Doppia tragedia in Puglia. Un 15enne è morto in un incidente stradale che si è verificato questo pomeriggio a Latiano, in provincia di Brindisi. Il ragazzo era in sella ad uno scooter che, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, è finito contro un palo dell’illuminazione pubblica. Il minorenne è stato soccorso e trasferito all’ospedale Perrino di Brindisi, ma è morto pochi minuti dopo l’arrivo.

Due ciclisti sono stati investiti da un’auto pirata alla periferia di Taranto: uno è morto, l’altro è rimasto ferito. L’incidente è avvenuto lungo la statale 7 in direzione Massafra. Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento. La corsia di marcia in direzione nord della statale è temporaneamente chiusa.

Regione Puglia-Governo, fumata bianca grazie a Fitto: Aqp gestirà il servizio idrico per altri 30 anni

Accordo tra la Regione Puglia e il Governo: Acquedotto Pugliese continuerà a gestire il servizio idrico per altri 30 anni. Il ministro Raffaele Fitto ha fatto da mediatore tra le parti. Superato così il clima di incertezza in vista del 31 dicembre 2025, data di scadenza della concessione. Palazzo Chigi, due mesi fa, aveva impugnato la leggere regionale che avrebbe consentito l’affidamento diretto, in giornata è stato presentato un emendamento governativo alla Finanziaria che consente l’affidamento del servizio idrico secondo il modello delle società in house, superando i profili di illegittimità costituzionale che inficiavano la stessa legge regionale.

“A seguito dell’approvazione dell’emendamento governativo la Regione Puglia provvederà ad adeguare la legge regionale in materia, consentendo così di evitare il pronunciamento della Corte costituzionale per il venir meno di tutti i profili di incostituzionalità originariamente denunciati dal Governo con il proprio ricorso”, si legge in una nota del Ministero.

Ferrovie Sud est, da Valenzano a Tricase: 20 stazioni si trasformano in hub intermodali. Partono in Puglia i cantieri

Sono partiti in Puglia i lavori per trasformare venti stazioni del network Fse (Ferrovie del Sud est) in hub intermodali. Si migliorerà l’accessibilità delle stazioni attraverso l’innalzamento dei marciapiedi, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di sottopassi di stazione ciclopedonali, l’adeguamento dei percorsi per ipovedenti, la segnaletica, la sistemazione a verde, l’arredo urbano, l’illuminazione e la videosorveglianza.

Si tratta – spiega una nota – di interventi volti a potenziare i servizi di interscambio attraverso la riqualificazione dei piazzali antistanti e la realizzazione di parcheggi per i bus, parcheggi per auto private e velostazioni di interscambio, corsie ‘kiss and ride’ e percorsi pedonali. Le stazioni che verranno riqualificate sono quelle di Castellana Grotte, Crispiano, Noicattaro, Otranto, Ceglie Messapica, Casarano, Gallipoli, Manduria, Maglie, Novoli, Tricase, Zollino, Alberobello, Rutigliano, Martina Franca, Noci, Conversano, Locorotondo, Putignano e Valenzano.

Sono stati avviati anche i cantieri nel Salento per l’installazione del sistema Ertms (sistema di gestione, controllo e protezione del traffico ferroviario e relativo segnalamento a bordo) sulla tratta Novoli-Zollino-Galatina e quelli di elettrificazione della linea Bari-Putignano (via Conversano). Proseguono, infine, i lavori di elettrificazione della linea Zollino-Gagliano del Capo.

Falsi attestati per scalare graduatorie, operazione tra Puglia e Campania: 3 arresti e 9 insegnanti sospesi

Un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia è stata notificata a 12 persone (3 sono destinatari degli arresti domiciliari e 9 di interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’attività di insegnamento) su richiesta della procura, con l’accusa a vario titolo di avere prodotto e impiegato false attestazioni e titoli di studio utili a scalare le graduatorie per l’insegnamento.

Le accuse sono di concorso in falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, esercizio abusivo della professione e favoreggiamento personale. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri di Cerignola nelle province di Foggia e Caserta.

L’attività investigativa – avviata d’iniziativa dai carabinieri di Stornarella ad agosto 2023 sulla base di esposti anonimi e conclusasi a maggio 2024 – ha consentito di accertare che un’avvocata del foro di Foggia, il marito insegnante e il dirigente di un istituto paritario, in concorso tra loro avrebbero indotto in errore gli uffici scolastici provinciali mediante certificati falsi e comunicazioni Unilav che documentavano per gli anni compresi tra il 2018 e il 2023, rapporti lavorativi con una scuola paritaria in provincia di Caserta. Questo avrebbe consentito a nove persone di iscriversi nelle graduatorie provinciali di supplenza in una posizione determinata da punteggi calcolati sulla base di false attestazioni.

Secondo l’accusa, i tre indagati ai domiciliari avrebbero avuto una posizione di rilievo nell’ambito di meccanismi di produzione di un’imponente quantità di atti e documenti ideologicamente falsi, utilizzati per acquisire punteggi nelle graduatorie pubbliche di insegnamento. Tra gli indagati figura anche un dirigente di un istituto paritario della provincia di Caserta che con false dichiarazioni e attestazioni anche su attività di docenze mai svolte, avrebbe consentito ai 9 indagati di ottenere punteggi per scalare le graduatorie dell’insegnamento.

Bimbo sottratto alla madre durante vacanza in Puglia: il piccolo Ethan ritrovato in California negli Usa

Il piccolo Ethan, il neonato la cui scomparsa fu denunciata dalla madre Claudia Ciampa, originaria di Piano di Sorrento (Napoli), lo scorso 30 agosto, è stato ritrovato dalla polizia Usa in California dove era stato portato dal padre.

Il piccolo era stato sottratto alla madre con l’inganno dall’ex compagno statunitense durante una vacanza in Puglia. Il ritrovamento è stato reso possibile dopo che la polizia degli Stati Uniti ha individuato la posizione di Eric Oward Nichols. Il piccolo Ethan sarà affidato alla madre, che dopo la scomparsa aveva rivolto un appello al ministro Tajani.

Ferrovie Sud Est a rischio, buco nel bilancio da 70 milioni: in ballo il futuro di 1500 dipendenti pugliesi. Lo scenario

Ferrovie Sud Est a rischio. Come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, il prossimo mese sarà decisivo per capire le sorti della società, il socio unico è il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Il 19 dicembre è stata convocata l’assemblea dei soci. Ad agosto la sentenza del Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimi i 70 milioni messi a disposizioni per il salvataggio nel 2016 dal Governo Renzi e senza il contributo pubblico la società andrebbe ricapitalizzata. Il buco va coperto, in ballo c’è il futuro di 1500 dipendenti pugliesi e la continuità del servizio.

“Non abbiamo ancora ricevuto risposte dal ministero delle Infrastrutture a cui abbiamo scritto una lettera chiedendo di essere convocati”, le parole dell’assessore regionale ai Trasporti, Debora Ciliento, che sta seguendo il dossier. La Regione Puglia ovviamente punta alla continuità del servizio e alla tutela dell’occupazione dei dipendenti, ma tutto dipende da quello che verrà stabilito dallo stesso Ministero delle Infrastrutture, chiamato a stabilire se intende o meno riprendersi la società. Ad oggi Ferrovie dello Stato non ha alcun interesse a farsi carico della situazione. Se Fs non dovesse provvedere alla ricapitalizzazione, la società andrebbe posta in liquidazione volontaria e andrebbero persi i “requisiti di affidabilità”necessari alla gestione del servizio di trasporto. E la Regione a quel punto dovrebbe trovare un nuovo concessionario.

La Corte Costituzionale boccia l’autonomia differenziata, Emiliano esulta: “Decreto smontato vittoria della Puglia”

“Il decreto Calderoli è stato completamente smontato dalla Corte Costituzionale, pezzo per pezzo. Sono particolarmente soddisfatto perché la Corte ha ribadito che l’articolo 116 comma 3 della Costituzione deve comunque essere orientato all’efficientamento del sistema politico delle regioni, ma non può violare l’unità dello Stato e il principio di solidarietà. La legge Calderoli sostanzialmente non esiste più, alla luce delle nostre aspettative, la vittoria della Regione Puglia e delle altre regioni che avevano proposto ricorso alla Corte Costituzionale, è una vittoria direi totale che ripristina il rispetto della Costituzione, il principio dell’unità della Repubblica e soprattutto il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, connesso alla solidarietà che ciascun italiano deve a tutti gli altri”.

Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. La Puglia è stata la prima Regione a ricorrere alla Corte Costituzionale contro la Legge Calderoli. Per il presidente Emiliano la Corte Costituzionale ha condiviso le tesi delle regioni ricorrenti Puglia, Toscana, Sardegna e Campania, sulla necessità che l’autonomia non può riguardare intere materie, ma solo funzioni legislative e amministrative il cui trasferimento deve essere giustificato per ogni singola singola regione. È incostituzionale aver messo nelle mani del governo la determinazione dei LEP, i livelli essenziali delle prestazioni, concernenti i diritti civili e sociali, in mancanza di idonei criteri direttivi, così limitando il ruolo costituzionale del Parlamento.

È incostituzionale che debba essere un decreto del presidente del Consiglio dei ministri a determinare l’aggiornamento dei Lep. E pertanto è incostituzionale ricorrere alla procedura prevista dalla Legge di Bilancio per il 2023 per la determinazione dei Lep mediante un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La Corte ha interpretato in modo costituzionalmente orientato le altre previsioni della legge nel senso voluto dalle Regioni ricorrenti, in quanto una legge che attribuisce l’autonomia non può essere di mera approvazione dell’intesa tra il Governo e la singola regione, ma deve consentire alle Camere di emendarla con conseguente obbligo di rinegoziazione. La distinzione tra le materie “LEP” e “non LEP” va intesa nel senso che se una materia è considerata “non LEP” i trasferimenti dallo Stato alla Regione non potranno riguardare funzioni che attengono a prestazioni concernenti diritti civili e sociali. Le risorse destinate alle funzioni trasferite non potranno essere determinate sulla base della spesa storica. Infine, dovrà essere il Parlamento a riscrivere la legge in conseguenza dei vuoti derivati dall’accoglimento delle questioni sollevate dalle Regioni ricorrenti, nel rispetto dei principi costituzionali. La Corte è sempre competente a vagliare la costituzionalità delle singole leggi che potranno attribuire l’autonomia alle singole regioni qualora venissero censurate dalle altre regioni sia in via principale che in via incidentale.

Accusato di abusi sessuali su 12enne nel villaggio in Puglia, animatore 28enne è irreperibile: il processo sfuma

Finisce con un nulla di fatto l’inchiesta della Procura di Lecce su un presunto caso di violenza sessuale avvenuta il 26 agosto 2022 ai danni di una ragazzina di 12 anni in vacanza in un villaggio turistico di Otranto, nella zona dei Laghi Alimini. Ieri mattina il gup di Lecce Anna Paola Capano ha emesso la sentenza di non luogo a procedere a carico del presunto responsabile della violenza, un ragazzo di 28 anni di origini cubane residente a Milano, in servizio come animatore nel villaggio.

La sentenza è motivata dal fatto che non c’è prova che l’imputato abbia avuto conoscenza della pendenza del procedimento a suo carico. Il 28enne, infatti, risulta irreperibile. Agenti della questura Garibaldi di Milano quando si sono recati presso la residenza del giovane per notificargli la fissazione l’atto di fissazione dell’udienza preliminare, non hanno trovato alcun nominativo sul citofono in uno stabile sprovvisto di portineria. L’ultima volta in cui il 28enne è stato visto risale al 23 aprile 2023, in occasione dell’incidente probatorio con l’ascolto della minore in modalità protetta. Poi nessun contatto, neppure con il suo avvocato. Anche il numero del cellulare risulta disattivato.

Il 28enne si è sempre proclamato innocente asserendo che la ragazzina si fosse inventata tutto con le amiche, che la minorenne avrebbe assunto alcol fino ad ubriacarsi per poi inventare la violenza per nascondere ai genitori la sbronza. La dodicenne, invece, nel corso dell’incidente probatorio ha confermato quanto esposto nella querela presentata a distanza di tempo dalla madre: di aver cioè ballato con lui in pista nel corso di una serata evento organizzata nel villaggio e di aver accettato dall’animatore un drink che l’avrebbe stordita.