Revisione invalidità a rischio, Francesca: “Liste d’attesa mostruose. Decaro non funziona niente”

Se da un lato in Puglia è stato adottato un piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa, dall’altra bisogna continuare a fare i conti con diversi problemi e i tempi biblici della burocrazia sanitaria, come accade per la revisione dell’invalidità. Abbiamo raggiunto Francesca che ha voluto denunciare la storia di suo zio.

Palo, a carnevale non si scherza più. Rissa furibonda tra fantini: Palio del Viccio a rischio

Domenica 8 febbraio, sul sagrato della chiesa di San Giuseppe a Palo del Colle, senza alcun tipo di protezione e con l’impalcatura per i lavori di ristrutturazione della facciata, si è celebrato il solito rito di presentazione del Palio del Viccio.

Il Palio, gestito dall’associazione dei cavalieri, si svolge ogni anno a Palo il martedì grasso di Carnevale. Si tratta di una gara tra i quartieri del Paese, ogni rione mette in gara un cavallo e un cavaliere che devono aggiudicarsi il “viccio”, il “tacchino”. Vince chi per primo riesce a bucare un palloncino sospeso fra due balconi, con una lancia stando sul cavallo, mentre questo galoppa veloce. Il palio si svolge su corso Garibaldi fino alla piazza Santa Croce. La strada è in salita e per i cavalli non è facile reggere l’equilibrio del fantino.

Quest’anno il Palio è a rischio. Uno dei cavalli, montato da un “fantino” inesperto, durante la presentazione ha iniziato ad infastidirsi a causa della presenza degli altri cavalli e delle persone presenti sul posto, creando scompiglio tra i presenti.

È nata una maxi rissa nella zona retrostante al luogo della presentazione tra frustate, pugni e calci. Le polemiche non mancano sulla gestione dell’evento, tra i più caratteristici in Puglia. Ci siamo recati a Palo per raccogliere il parere dei politici e delle associazioni su quanto accaduto.

 

Attenzione a Perrone, massaggi truffa a paziente oncologica: “Personale incapace ho rischiato”

Torniamo a parlare di Ludovico Perrone e delle sue truffe. Questa volta vi raccontiamo la storia di Paola, paziente oncologica. Tramite una conoscenza ha contattato Perrone e ha acquistato un trattamento con 22 sedute (endosfera e Cocoon) ad un prezzo stracciato di 289 euro con l’obiettivo di perdere peso. Tutto in pochi minuti con tanto di bonifico istantaneo.

Paola ha messo subito al corrente Perrone della sua situazione clinica, lo stesso Ludovico le ha consigliato il trattamento Cocoon. La prima visita (endosfera) è stata un completo disastro.

La seconda ancora peggio, così Paola ha preteso spiegazioni e la restituzione dei soldi dopo aver appreso che quei trattamenti erano rischiosi anche per la sua salute.

Si ubriaca e perde il senno, tensione nel palazzo di Armando: “Siamo a rischio non può stare solo”

Questa volta ci troviamo nel quartiere San Pasquale per rispondere alla chiamata di alcuni condomini di una palazzina, costretti ad una convivenza particolare con Armando, 68enne solo ricoverato in Psichiatria nel passato. La tensione è altissima, sia per le condizioni dell’uomo sia per l’esasperazione dei residenti.

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Ferrovie Sud Est a rischio, buco da 70 milioni. Sindacati preoccupati: “Urge confronto tra le parti”

“Le scriventi organizzazioni sindacali ritengono assolutamente necessario e non procrastinabile un confronto relativo alla vicenda delle Ferrovie del Sud Est sulla quale grava una situazione di preoccupante incertezza. Corre l’obbligo sottolineare che le speculazioni mediatiche quotidiane stanno determinando uno stato di agitazione di tutte le lavoratrici e lavoratori coinvolti rispetto alle quali nessun organo politico e/o istituzionale si è ancora espresso”. Inizia così il comunicato congiunto di FILT CGIL, FIT CISL, UILT e FAISA CISAL.

“Il continuo ipotizzare, inoltre, che le sorti dei servizi siano legati agli investimenti programmati è assolutamente falso e forviante. Tali tematiche che non sono, a nostro parere, sovrapponibili, necessitano entrambe di essere urgentemente attenzionate – si legge -. Riteniamo che la ridondante notizia di messa in liquidazione della società, con la conseguente frammentazione dei servizi, sia la più pericolosa ipotesi possibile che potrebbe, qualora corrispondesse a realtà, determinare gravissime ripercussioni dal punto di vista occupazionale e salariale oltre che un danno per l’utenza e per tutta la nostra Regione. Chiediamo pertanto, che sua Eccellenza convochi un tavolo a cui siedano la Regione Puglia, le organizzazioni sindacali, i capigruppo dei partiti politici e tutti i parlamentari regionali al fine di esaminare tutti le possibili soluzioni per evitare che lo scenario sopra riportato si concretizzi. Preme sottolineare, che ad oggi, nessuna notizia ufficiale relativa all’eventuale ricorso da presentare all’U. E. per la sentenza del consiglio di Stato è stata divulgata. Nel mentre, abbiamo appreso che il 18 dicembre ’24 si terra il consiglio di amministrazione di Ferrovie del Sud Est le cui determinazioni potrebbero risultare pregiudizievoli per una continuità lavorativa e del servizio che vada nell’interesse dei lavoratori che rappresentiamo”.

Crack Soa, dipendenti senza stipendio da mesi. Protesta in Procura: “Fate chiarezza siamo disperati”

L’inchiesta sulla presunta frode fiscale ha colpito i dipendenti che stanno pagando sulla propria pelle le conseguenze delle scelte dell’azienda, mentre la Procura ha chiesto il fallimento. Sono stati avviati i primi licenziamenti e la procedura di Fis, ma è da due mesi che gli stipendi non vengono riconosciuti. Una quarantina di dipendenti ha protestato davanti alla Procura di Bari, abbiamo raccolto le loro storie e lanciato il loro disperato appello. 

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