Omicidio Dogna a Santo Spirito, visionati in aula i video: il killer Rizzi ripreso all’esterno dell’abitazione

Ieri mattina si è tenuta una nuova udienza nell’ambito del processo sull’omicidio di Francesco Dogna, l’informatico ucciso a coltellate nella sua abitazione di Santo Spirito.

Dogna fu trovato senza vita la mattina del 7 gennaio 2025 nel suo appartamento di via Torino. L’autopsia ha stabilito che fu colpito con 85 coltellate. A processo c’è Antonio Rizzi, 43enne in carcere da un anno.

Nel corso dell’udienza celebrata ieri sono stati ascoltati gli operatori della polizia giudiziaria e sono state visionate le immagini delle telecamere di
videosorveglianza esterne all’abitazione della vittima dove si vede l’imputato arrivare poco dopo le 23 e suonare al campanello. ”

“‘mbà Cicc”, le parole proferite da Rizzi appena arrivato. Prima di allontanarsi a piedi però, poco prima di mezzanotte, si vede sempre Rizzi prendere a calci il cancello dall’esterno. In aula erano presenti i legali di parte civile.

Pesca il monopattino numero 21 in tempi record. Dino: “Nessun rispetto. Cerco calamita al neodimio”

Dopo la bella chiacchierata sulle scale del lungomare, incentrata sull’inciviltà nella città di Bari, questa volta con il nostro amico Dino Rizzi abbiamo scritto la storia. Abbiamo assistito con partecipazione al recupero del 21esimo monopattino al molo Sant’Antonio, il tutto a tempo di record: Dino ci ha impiegato un minuto e 20 secondi con il suo incredibile stratagemma.

“I love Bari” sulle scale del lungomare, Rizzi e il discorso sull’inciviltà: “Iè assà u chemmune”

Una lunga chiacchierata con il nostro amico Leonardo Rizzi sull’inciviltà. Abbiamo preso come ispirazione la scritta “I love Bari” apparsa sulle scale del lungomare e quell’odore inconfondibile di chemmune per denunciare tutti quei comportamenti che rovinano l’immagine di questa città meravigliosa, soprattutto in questo momento dove si registra un boom del turismo.

Recuperato il 17mo monopattino, super Dino si prende la “pezzuàte”: “Non lasciateli vicino al mare”

Super Dino ha recuperato il 17esimo monopattino, questa volta nell’iconica e suggestiva cornice del molo San Nicola. Lo abbiamo premiato con una medaglia di riconoscimento per il suo operato finalizzato al bene della città, purtroppo però dobbiamo ancora una volta fare i conti con l’inciviltà di qualcuno che sembra proprio non volere il bene di Bari.