Si reca sul ponte per lanciarsi nel vuoto, 25enne salvato da due poliziotti eroi: tragedia sfiorata a Foggia

Tragedia sfiorata sabato scorso a Foggia dove i poliziotti Giacomo e Domenico, rispettivamente viceispettore e agente in forza all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Foggia, hanno salvato un 25enne che si voleva togliere la vita.

Il giovane aveva il busto oltre la balaustra del ponte e i piedi staccati dal suolo, ma i due poliziotti sono riusciti ad afferrarlo in tempo prima che cadesse nel vuoto.

Gli agenti sono intervenuti dopo una una segnalazione del pronto intervento sociale. Il 25enne, dopo essere stato salvato e messo in sicurezza, ha ringraziato i poliziotti per il gesto eroico e per avergli salvato la vita.

Tenta di salvare un uomo finito nel lago gelido di Como, scivola e si ferisce: l’eroe pugliese di Torremaggiore

Nel tentativo di salvare un uomo finito nelle acque gelide del lago ed in estrema difficoltà, è caduto rovinosamente sul lungolago di Como finendo a sua volta in acqua e riportando la frattura di sette costole e la perforazione di un polmone.

Così il 63enne Salvatore Samale, originario di Torremaggiore (Foggia) è rimasto ferito in acqua fino a che un gruppo di militari è riuscito a tirare fuori lui e l’altro uomo.

Ora è ricoverato nell’ospedale di Como dove è stato operato, ma il suo gesto coraggioso è finito in un video facendo il giro del web ed oggi anche il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, lo ha voluto ringraziare pubblicamente “per il suo gesto di eccezionale coraggio e straordinaria umanità compiuto in una situazione di grave e imminente pericolo”. Il fatto è avvenuto domenica 4 gennaio. Il protagonista di questa storia vive da quattro anni ad Olgiate Comasco, cittadina in provincia di Como.

“Tutto è avvenuto in pochi secondi mentre passeggiavo con mia moglie nella zona del lungolago in attesa di andare a messa – racconta Samale – Ho notato un uomo caduto nel lago ad una temperatura gelida in estrema difficoltà che rischiava di annegare. Mentre cercavo un modo per raggiungerlo, sono scivolato (in quel punto ci sono gradoni scivolosi e pericolosi anche ghiacciati) battendo con il fianco sinistro contro un gradino. I militari hanno messo in salvo entrambi gli uomini in difficoltà. “L’uomo che avevo cercato di aiutare mi ha ringraziato – continua il 63enne – mentre tanta gente che transitava di lì non si è nemmeno accorta dell’accaduto se non quando poi sono sopraggiunti i soccorsi. L’ho fatto per amore del prossimo, in modo del tutto spontaneo”.

Donna in ipotermia sotto la pioggia, il sindaco di San Paolo di Civitate la salva: “Lei e il figlio erano senza cellulare”

Si stava dirigendo in auto nel vicino Comune di San Paolo di Civitate per assistere a una partita di calcio quando ha notato una donna in ipotermia, riversa sull’asfalto, mentre suo figlio era in evidente stato di agitazione.

Si è fermato a prestare i primi soccorsi, allertando il 118. Protagonista del salvataggio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 4 gennaio, è Michele Leombruno, sindaco di Serracapriola, comune di 3680 residenti in provincia di Foggia.

“Ero diretto in auto al campo sportivo di San Paolo dove si doveva disputare l’incontro di calcio con la squadra del mio paese e stavo percorrendo la provinciale 144 in solitaria quando mi imbatto nella donna di circa 60 anni e in suo figlio di una trentina di anni – racconta all’ANSA il primo cittadino -. Pioveva a dirotto, c’era tanta nebbia e le temperature erano davvero proibitive. Oltre al fatto che a quell’ora le 14.45 la strada è completamente deserta. Mi fermo, scendo dall’auto e mi rendo subito conto che la donna è in un grave stato di ipotermia. Aveva le labbra violacee, le mani congelate e non riusciva a parlare”.

“Chiamo subito il 118, mi dicono che l’ambulanza di Serracapriola è impegnata in un soccorso a San Severo – ricorda il sindaco -. Prendo un asciugamano che trovo in auto e cerco di riscaldarla, e mentre sto per caricarla in auto al telefono con il 118, vedo l’ambulanza sopraggiungere e il personale sanitario prende in consegna la donna e il figlio. Mi sono accertato delle sue condizioni di salute, è fuori pericolo”.

Mamma e figlio, a quanto si apprende, erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. “Da anni hanno fatto questa scelta di vita – sottolinea il primo cittadino -. Entrambi si alzano la mattina e percorrono decine di chilometri a piedi tra le strade di campagna a raccogliere verdura. Cosa che hanno fatto anche ieri. Nonostante le condizioni fossero del tutto proibitive”.

Inondazione a Bitonto, uomo resta intrappolato in auto: salvato dalla Polizia Locale – VIDEO

Un uomo, rimasto intrappolato nell’auto bloccata sulla sp89 che collega il centro urbano con le frazioni di Palombaio e Mariotto a causa del maltempo, è stato salvato da alcuni agenti della Polizia Locale.

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La strada è stata interessata da un’esondazione, sul posto è intervenuto anche il sindaco Francesco Paolo Ricci che ha seguito le operazioni di soccorso. Si attende l’arrivo sul posto del carro attrezzi per rimuovere la vettura.  Disposta inevitabilmente l’interruzione della circolazione sulla strada.

Maltempo in Puglia, a Bari crolla parte dell’opera di Tresoldi in piazza San Pietro. A Brindisi salvata donna incinta

Una parte della installazione che l’artista Edoardo Tresoldi sta realizzando a Bari vecchia e che riproduce con una rete metallica una antica basilica, è crollata questa mattina a causa del maltempo, con forti venti e piogge che dalla scorsa notte si sono abbattute sulla città e su tutta la Puglia. In una nota la Soprintendenza Archeologia e l’artista precisano che il cedimento è dovuto ad una serie di fattori.

In particolare, al fatto che le condizioni meteo “particolarmente avverse si sono abbattute sulla città in un momento estremamente delicato del cantiere: l’installazione era infatti in una fase di assemblaggio, con alcuni moduli ancora in via di raccordo che sarebbero stati collegati tra loro proprio nella mattinata di oggi”.

“È questa configurazione temporaneamente vulnerabile, unita al maltempo – sottolineano – ad aver determinato il cedimento. L’episodio, avvenuto sotto il monitoraggio della squadra e dei tecnici, non ha causato danni a persone né a strutture circostanti. Tempestivamente sono state avviate le attività di messa in sicurezza dell’area e le verifiche necessarie per chiarire in modo puntuale le cause dell’accaduto”.

“Un’opera come questa, per mole e complessità – affermano Tresoldi e il direttore dei lavori, arch. Francesco Longobardi – comporta un impegno quotidiano e può presentare sfide inaspettate. L’incidente di oggi trova il gruppo di lavoro preparato e in grado di gestire l’imprevisto, permettendo di riprendere le attività nel più breve tempo possibile e in piena sicurezza”. “Il progetto di base è solido – conclude la nota – e ogni fase costruttiva ci offre informazioni preziose per calibrare il lavoro, ridurre il margine di criticità e procedere con sempre maggiore accuratezza”.

Sei persone, tra cui una donna incinta, invece sono state fatte evacuare dai loro appartamenti a Brindisi, invasi dall’acqua a causa delle forti piogge che da ore stanno imperversando nell’intera provincia. Le operazioni, lungo la litoranea nord in direzione Apani, sono state condotte con dei gommoni dai vigili del fuoco e dalla polizia. Disagi anche in altre zone della città: nel parco Bove è caduto un palo dell’illuminazione pubblica su un’auto parcheggiata, senza persone a bordo.

Disagi sono stati registrati anche nel nord Barese. A Trani impraticabili i due sottovia della città. È quanto rende noto il Comune spiegando che “la caduta di oltre 66 millimetri di acqua” ha allagato i sottopassaggi dove “sono in azione le idrovore e le pompe hanno ripreso a smaltire il carico di acqua”. Sono tornate agibili via delle Tufare e via del Ponte Romano. Due gli alberi caduti, uno dei quali in via Olanda che ha provocato danni a un’auto. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco in alcune abitazioni allagate. In alcuni plessi scolastici dove si sono registrate infiltrazioni d’acqua “sono state delimitate le situazioni di pericolo”, fa sapere il Comune spiegando che i tecnici comunali sono “intervenuti con i cestelli sui tetti per liberare più rapidamente i pluviali dell’acqua e favorire il decorso di acqua”.

In via Verdi sempre a Trani, è crollato un muretto di una proprietà privata, la strada però è stata già liberata e il proprietario entro oggi provvederà alla risistemazione della parte crollata. A Barletta invece in via D’Aragona, non lontano dal liceo classico Casardi, un albero è crollato e immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco.

Paura a Taranto, scavalca la ringhiera per lanciarsi nel vuoto: salvato dalla Polizia sul lungomare

Ha scavalcato la ringhiera della Rotonda del Lungomare di Taranto e si è seduto sul parapetto esterno, deciso a lanciarsi nel vuoto. Attimi di paura ieri mattina, quando un uomo è stato salvato in extremis dalla Polizia di Stato.

Allertati da una segnalazione, sono intervenuti gli agenti del Commissariato Borgo e della Squadra Volante. Un poliziotto in abiti civili si è avvicinato silenziosamente e, grazie a un dialogo empatico, ha guadagnato la fiducia dell’uomo. Scavalcata a sua volta la recinzione, si è seduto accanto a lui oltre la ringhiera.

Pochi secondi dopo, il pronto intervento dei colleghi della Volante ha permesso di afferrarlo e riportarlo al sicuro. “Il tempestivo intervento ha evitato l’estremo tentativo di lanciarsi nel vuoto”, riferisce una nota della Questura. L’uomo, scosso ma illeso, è stato infine affidato ai familiari che attendevano con apprensione.

Motopesca affonda al largo di Brindisi: Vigili del Fuoco e Guardia Costiera salvano 3 uomini

Una imbarcazione motopesca è affondata nella tarda serata di ieri a largo di della torre costiera a Punta Penne sul litorale di Brindisi.

I tre uomini a bordo sono stati soccorsi e messi in salvo a Brindisi dai vigili del fuoco e dal personale della capitaneria di porto.

Il natante si trovava a circa 30 metri dalla scogliera. L’equipaggio si è accorto subito che la motopesca stava per affondare, forse perché incagliata, ed ha lanciato l’allarme.

Sentiero smarrito durante gita: due escursionisti pugliesi salvati nel Parco del Pollino in Calabria

Due escursionisti pugliesi sono stati tratti in salvo dopo aver smarrito il sentiero per rientrare da una gita tra i monti dell’Orsomarso, nel territorio del comune di Saracena e del Parco nazionale del Pollino.

Le due persone, partiti dal Monte Caramolo (1.827 metri), hanno smarrito il sentiero al rientro finendo in una zona ripida e boscosa. L’allarme è stato lanciato alla centrale 115 dei Vigili del fuoco, che ha attivato il Soccorso alpino e speleologico Calabria – Stazione Pollino.

I soccorritori, mantenuto il contatto telefonico con i due, hanno verificato le loro buone condizioni fisiche, ed hanno localizzato con precisione la posizione.

Una squadra congiunta composta da Soccorso alpino e Vigili del fuoco ha raggiunto i due turisti, mettendoli in sicurezza e riaccompagnandoli alla loro auto. Nel corso dell’operazione sono intervenuti in supporto anche i carabinieri e i vigili urbani del comune di Saracena.

Sammichele, incastrati nei pannelli della stazione ferroviaria: tre cuccioli salvati dai Vigili del Fuoco

Salvataggio di tre cuccioli avvenuto ieri intorno alle ore 12.30 nel comune di Sammichele di Bari. I tre cagnolini era incastrati nei pannelli anti rumori della stazione ferroviaria sud est del Comune barese, uno in particolare era completamente bloccato.

I vigili del Fuoco hanno dovuto usare con ogni cautela dei particolari cuscini di sollevamento che permettono di movimentare pesanti carichi, in maniera lenta e precisa per non provocare nessun danno ai cuccioli.

Dopo circa due ore di lavoro tutti e tre i meticci erano fuori sani e salvi. Sono stati affidati ad alcune associazioni locali che si occuperanno di loro.

Rutigliano, abbandonati e incastrati in un tombino sulla sp84: cuccioli salvati dai Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Rutigliano in seguito ad una segnalazione di alcuni passanti, allertati dal guaito disperato di alcuni cuccioli incastrati, forse abbandonati, in un tombino sulla SP84.

La Polizia Locale ha così richiesto l’intervento dei Vigili sul posto che hanno aperto il tombino e recuperato i meticci, spaventati ma in buone condizioni. I cuccioli sono stati affidati alla Polizia Locale che seguirà l’iter di vaccinazioni e affido.