Tragedia choc a San Donaci: due fratelli muoiono a poche ore di distanza. Malore per la terza sorella

Dramma senza precedenti a San Donaci, dove una famiglia è stata colpita da una sequenza di lutti ravvicinati che ha scosso l’intera comunità. Nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, Angelo Verdoscia, 50 anni, è stato colto da un malore improvviso mentre si dirigeva verso un bar per incontrare un amico.

Dopo aver avvertito un forte malessere, ha tentato di rientrare a casa ma si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi: per lui non c’è stato nulla da fare. La causa del decesso è stata un infarto fulminante.

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, raggiungendo tra i primi la sorella Claudia, 62 anni. Sconvolta dal dolore, la donna è stata a sua volta colta da un malore e, poche ore dopo, intorno alle 21, è deceduta.

La tragedia non si è fermata qui: una terza sorella, appresa la sorte dei familiari, si è sentita male ed è stata ricoverata in condizioni critiche presso l’ospedale Ospedale Perrino.

La famiglia Verdoscia, conosciuta in paese per il lavoro nei campi tramandato di generazione in generazione, è stata colpita da un dolore devastante. L’intera comunità si è stretta attorno ai familiari, esprimendo cordoglio e vicinanza.

In una nota ufficiale, l’amministrazione comunale ha dichiarato: “La comunità di San Donaci è profondamente addolorata per quanto accaduto alla famiglia Verdoscia. Il dolore che li ha colpiti ha scosso l’intero paese, unendolo in un sentimento di sincera partecipazione e cordoglio”.

Ex maresciallo ucciso davanti al figlio di 11 anni: confermato l’ergastolo per il 72enne Michele Aportone

I giudici della Corte d’Assise di Appello di Lecce hanno confermato ieri la condanna all’ ergastolo, con isolamento diurno per un anno, inflitta in primo grado a Michele Aportone, il 73enne di San Donaci (Brindisi) accusato dell’omicidio del maresciallo dei carabinieri in pensione Silvano Nestola, 45 anni, ucciso a fucilate la sera del 3 maggio 2021 a Copertino. La Corte, presidente dott.ssa Liuni, ha confermato l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi.

Accolta la richiesta avanzata dal pg Salvatore Cosentino. Il delitto avvenne nei pressi dell’abitazione della sorella del 45enne davanti al figlio di 11 anni. Secondo l’accusa Aportone avrebbe ucciso l’ex carabiniere perché contrario alla relazione che l’uomo aveva con sua figlia. Il 73 enne è detenuto nella Casa circondariale di Lecce e si è sempre dichiarato innocente.

Ex maresciallo ucciso davanti al figlio di 11 anni: ergastolo per il 72enne Michele Aportone

Michele Aportone, il 72enne di San Donaci accusato di aver ucciso con quattro colpi di pistola l’ex maresciallo dei carabinieri in pensione Silvano Nestola, la sera del 3 maggio 2021 alla periferia di Copertino davanti al figlio di 11 anni, è stato condannato all’ergastolo con isolamento diurno di un anno.

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