Bari, Eugenio Palermiti jr ci riprova senza successo: respinta la richiesta dei domiciliari a Termoli. Resta in carcere

Eugenio Palermiti jr, 20enne nipote omonimo del boss del quartiere Japigia di Bari, ha chiesto nuovamente di lasciare il carcere. La richiesta presentata dalla sua difesa per gli arresti domiciliari è stata però nuovamente respinta dal pm antimafia Fabio Buquicchio e dalla gip Susanna De Felice.

Palermiti jr si tova in carcere per detenzione e porto d’armi nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Antonella Lopez, la giovane uccisa per errore al Bahia Beach di Molfetta.

Palermiti ha ammesso la detenzione di altre due pistole e ha cercato di convincere gli inquirenti, chiedendo di andare a vivere con la compagna a Termoli, in una casa messa a disposizione dalla sua madrina di battesimo, un’avvocatessa, estranea ad ambiente criminali. Senza successo.

Colpito da infarto blocca il treno prima di morire: così il macchinista Antonio D’Acci ha salvato 87 passeggeri

Viene colto da un malore mentre è alla guida del treno regionale 4193 Pescara-Sulmona, riesce a fermare il convoglio tirando il freno e a mettere in salvo gli 87 passeggeri, prima di morire. L’eroe è il macchinista 61enne Antonio D’Acci, originario di Foggia e residente a Termoli. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio. Il capotreno è stato il primo ad intervenire in suo soccorso, prima dell’arrivo del 118. I tentativi di rianimarlo però non sono andati a buon fine. L’uomo lascia la moglie, i due figli e i nipoti.