Ruba e vende la merce su TikTok, le “scuse” social di Nico u uève: “Non siete nessuno per giudicare”

Un lungo post dove ammette di aver sbagliato e dove tenta di giustificare il più possibile il suo comportamento. Nicola Macchi, noto a tutti come Nico u uève, rompe il silenzio e torna a parlare dopo essere stato travolto dall’onda mediatica negli ultimi giorni.

Il ladro che ruba la merce per venderla su TikTok non chiede direttamente scusa alle sue vittime e si lascia andare ad uno sfogo chiedendo alla gente di non “giudicarlo”. A noi risulta ancora impossibile non farlo, presto torneremo da lui e proveremo a parlare direttamente.

Ruba e vende la merce su TikTok, Antonio preso a parolacce da Nico u uève: “Un truffatore seriale”

Torniamo a parlare di Nicola Macchi, conosciuto come Nico u uève. Abbiamo acceso nuovamente i riflettori su di lui dopo il colpo messo a segno nella farmacia Solazzo.

Come testimoniato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza è entrato all’interno dell’attività, ha preso diversi prodotti e poi li ha rivenduti in diretta su TikTok.

Un caso non isolato. Ci siamo recati a casa sua, ma nessuno ha aperto la porta. Così abbiamo contattato telefonicamente il truffatore seriale che ha preso a parolacce Antonio.

Nico u uève è tornato, svaligia la farmacia e vende la merce su TikTok: “Solo da me questi prezzi”

Torniamo a parlare di una nostra vecchia conoscenza. Nicola Macchi, conosciuto come Nico u uève, è tornato alla ribalta. Ha svaligiato la farmacia Solazzo, come testimoniato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, e poi ha rivenduto i prodotti rubati in diretta su TikTok.

Ci siamo recati sul posto per raccogliere tutto il materiale, vi mostriamo le immagini e il modus operandi di Nico u uève questa volta senza alcuna censura. Anche perché il caso non sarebbe isolato, tante altre farmacie sarebbero state colpite.

Banconote nascoste per strada, a Bari arriva dai social l’ultima challenge di TikTok: ecco cosa è la cash catch

L’obiettivo è quello di essere il primo a trovare e recuperare banconote che il gestore della pagina nasconde in alcuni luoghi, accessibili a tutti. Il tutto viene registrato e diffuso poi tramite reel su TikTok. In un’occasione i soldi sono stati lasciati nei pressi del lungomare di Bari, in un’altra a Parco Rossani.

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Cure dentali, Anna fiera del lavoro in diretta TikTok: “Albanesi brave gente. Donne meno provocanti”

Un caffè con Anna per parlare dei social, delle dirette su TikTok e dell’accoglienza dell’Albania. Dopo averla affidata al personale della clinica DentalCare One di Albania per le prime operazioni, è il tempo di una bella chiacchierata e di una passeggiata per Tirana.

Anna è stata poi richiamata in clinica. Per info e per prenotare una visita con la clinica DentalCare One (clicca qui per il sito) contattare questo numero: 3444759489.

Bari, genitori arrestati per mafia. Su TikTok offendono i Carabinieri: due sorelle di 12 e 17 anni ai servizi sociali

Due sorelle di 12 e 17 anni sono finite al centro di un procedimento del Tribunale dei Minori e sono state affidate ai Servizi Sociali dopo aver offeso sui social le Forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri, dopo l’arresto dei loro genitori, arrestati il 15 novembre dopo essere rimasti coinvolti in una vicenda legata alla mafia.

In particolare le due giovanissime su TikTok, tramite alcuni video pubblicati, hanno mostrato di aderire ad un modello comportamentale contro le Forze dell’Ordine e il rispetto delle regole.

Per i giudici entrambe vivono “in un clima di adesione alla cultura dell’illegalità” e si sottolinea, nella sentenza, “la loro incapacità di tenere comportamenti consoni agli ambienti in cui si trovano e atteggiamenti rispettosi”.

Tutto senza tralasciare il cattivo rendimento scolastico delle due sorelle. L’intervento dei Servizi sociali sarà finalizzato a fornire loro un supporto psicologico e ad assicurarsi la regolare frequentazione delle lezioni scolastiche.