Attimi di paura e tensione questa mattina sulla ss16 dove un tir, all’altezza di Torre a Mare, ha sfondato il guardrail in direzione sud e ha invaso la carreggiata opposta. Inevitabili ripercussioni su entrambe le direzioni finché il mezzo non verrà rimosso.
Arresto cardiaco in auto, 57enne rianimato dai volontari di Torre a Mare: “Orgogliosi del nostro lavoro”
“Ci siamo imbattuti, fortuitamente, in una situazione di estrema emergenza. Un uomo di 57 anni in arresto cardiaco, accasciato nella propria auto. Senza esitazione, i nostri volontari sono intervenuti immediatamente, attivando le manovre di rianimazione cardiopolmonare ( RCP) e utilizzando il defibrillatore( DAE)”.
Inizia così il post pubblicato sui social dall’associazione ODV (V.T.M. volontari Torre a Mare). “Grazie alla prontezza, alla formazione e al gioco di squadra, siamo riusciti a ottenere il ROSC (ritorno della circolazione spontanea) prima dell’arrivo in ospedale – si legge -. Un intervento tempestivo può fare la differenza tra la vita e la morte”.
“Oggi ne abbiamo avuto l’ennesima, potente conferma – conclude l’associazione -. Siamo orgogliosi di essere una presenza attiva e concreta sul territorio, pronti a intervenire dove c’è bisogno. Essere volontari significa essere al posto giusto al momento giusto con competenza e passione”.
Bari, torna la vineria del gruppo Hagakure a Torre a Mare: via libera alla concessione demaniale – IL PROGETTO
L’assessore allo Sviluppo economico e alla Blue economy, Pietro Petruzzelli, rende noto che è stata assegnata una concessione demaniale marittima a Torre a Mare, con finalità turistico-ricreative, della durata di due anni, avente a oggetto l’occupazione di immobili demaniali marittimi per l’esercizio di attività di somministrazione di bevande e cibi, e correlate funzioni complementari per lo svago e il tempo libero.
L’amministrazione comunale ha pubblicato a ottobre scorso la procedura pubblica per il rilascio di otto concessioni demaniali marittime, su altrettante aree distribuite lungo la costa cittadina. Per Torre a Mare (lotto 8 area 8), è stato disposto oggi in favore della SEA S.r.l. il rilascio della concessione, finalizzata all’installazione, per la stagione estiva e comunque per il periodo massimo di 120 giorni, dei manufatti di facile rimozione, nel rispetto di tutte le previsioni e condizioni contenute nel disciplinare tecnico – normativo.
Il progetto presentato prevede il ritorno della vineria sul mare ‘Vinomar’ del Gruppo Hagakure, in veste rinnovata rispetto alla scorsa stagione. Oltre alla vineria e all’american bar, il progetto sulla località ‘Cala Fetta’ propone un soft-restaurant, con servizio di somministrazione al tavolo attivo sia a pranzo che a cena, focus su etichette naturali e produttori pugliesi di vini, un calendario di eventi serali con musica dal vivo e serate a tema. La struttura installata, come proposto, sarà una pedana in legno removibile, integrata nel paesaggio costiero, con arredi in materiali naturali, illuminazione a basso consumo, gestione plastic-free. Saranno utilizzate materie prime stagionali e a filiera corta, con attenzione alla qualità e alla sostenibilità.
“Si tratta degli ultimi, fondamentali passaggi per completare la strategia immaginata qualche mese fa con l’avvio, per la prima volta, da parte dell’amministrazione comunale di una procedura pubblica pluriennale volta a rivitalizzare aree sulla costa sottoutilizzate, con l’obiettivo di costruire una pianificazione di attività per almeno due stagioni – commenta l’assessore Petruzzelli – . Con la determina di oggi, diamo il via libera alla quarta assegnazione sul lungomare sud di Bari, ma contiamo nei prossimi giorni di autorizzare una nuova attività anche sull’area di Santo Spirito, lungo la costa nord, su cui è stata presentata una nuova istanza, dopo che la gara era andata deserta. Per la prossima estate, dunque, potremo godere di nuovi luoghi di socialità sulla costa destinati all’intrattenimento, con servizi accessibili, inclusivi, alternativi al centro città, grazie anche alla disponibilità di imprenditori che hanno deciso di scommettere con noi sulla nuova vita di aree prima dismesse”.
Si ricorda che la procedura pubblica prevedeva il rilascio di otto concessioni demaniali marittime sulle seguenti aree: una a Santo Spirito, una a Palese, tre sul lungomare Di Cagno Abbrescia, due in via Giovine e una a Torre a Mare. Ogni operatore economico poteva presentare offerta per uno solo degli immobili/siti presenti nell’avviso, aggiudicata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità – prezzo.
All’esito della procedura pubblica, attualmente sono stata assegnate quattro aree, mentre per tre (Palese e due sul lungomare Di Cagno Abbrescia) non sono state presentate offerte. Per Santo Spirito è attualmente in corso l’istruttoria con la valutazione dei requisiti del progetto presentato da un soggetto interessato alla concessione, dopo che la gara era andata deserta.
Le altre tre aree già assegnate, oltre a Torre a Mare, sono:
· Lotto 5 area 5 località via Di Cagno Abbrescia a Ladyes srl. Su un’area di 1800 metri quadri circa, arriverà un chiosco aperto tutto il giorno, con solarium con ombrelloni e sdraio, proposte culinarie dalla caffetteria agli aperitivi al tramonto, intrattenimento. Sarà prevista una zona con parcheggio a servizio.
· Lotto 6 area 6 località via Giovine a D’Abruzzo Scolastica. Il progetto prevede l’apertura del Riva Beach Bari, potenziando l’offerta ricettiva, di ristorazione e di intrattenimento h24. Grande spazio dedicato agli eventi musicali.
· Lotto 7 area 7 località via Giovine a Gruppo Ideazione. La proposta prevede la realizzazione di una ‘piccola Torre Quetta’, con quattro strutture sull’area con pedane e una proposta diversificata di prodotti e servizi. Non solo food, ma anche piscina e servizi per disabili (tra cui ingresso in piscina e tecnologia blindtag). Presenti anche casette in legno che diventeranno spazi polifunzionali al servizio di artigiani e associazioni.
Incidente sulla provinciale Torre a Mare-Noicattaro: ciclista travolto da auto
Un ciclista è stato investito da un’auto sulla strada provinciale 57 che collega Torre a Mare e Noicattaro. Sul posto è intervenuto il 118, incerte le condizioni del ferito.
La strada, chiusa al traffico per i soccorsi e i rilievi, da diverso tempo è al centro delle polemiche per la sua pericolosità.
Sequestri, degrado e nessuna visione. Gli ultimi marinai in rivolta: “Torre a Mare sta sprofondando”
Ci troviamo nel porto di Torre a Mare, un luogo incantevole e frequentatissimo in estate, per parlare di una situazione davvero triste. Protagonisti sono gli ultimi marinai che portano avanti alcune tradizioni suggestive, a rischio estinzione.
Sono stati costretti a lasciare i “camerini”, ovvero i depositi utilizzati per custodire tutte le attrezzatture. Alcuni sono stati sequestrati, altri sono in concessione alla cooperativa San Nicola e il Comune ha chiesto loro di ristrutturarli per continuare ad utilizzarli.
Ma non è l’unico problema da fronteggiare, i marinai sono in rivolta e il futuro è davvero preoccupante. Nel video allegato la denuncia in coro degli ultimi marinai di Torre a Marre.
Bari, ferito e intrappolato nella stretta scogliera di Torre a Mare: 30enne salvato dai Vigili del Fuoco – VIDEO
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera, intorno a mezzanotte, a Torre a Mare per soccorrere un 30enne ferito. Nella stretta scogliera, adiacente ai ristoranti della piazza principale, l’uomo ha allertato i presenti che hanno chiamato i soccorsi.
I Vigili del Fuoco, intervenuti con due squadre insieme ai sanitari, hanno riposto l’uomo ferito e in stato confusionale su una barella di tipo toboga e riportato a piano stradale in sicurezza grazie all’ausilio dell’autoscala e di particolari tecniche SAF (speleo alpino fluviali).
La stretta scaletta che porta al mare avrebbe reso difficoltoso e pericoloso trasportare la barella a braccia.
Bari, torna la paura a Torre a Mare. Esplosi colpi d’arma da fuoco contro auto: illesi 3 ragazzi. Indagini in corso
Almeno tre colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi all’alba di ieri nel quartiere Torre a Mare di Bari, a sud della città.
Bersaglio dell’agguato un’auto, a bordo della quale c’erano tre ragazzi incensurati che non sono rimasti feriti.
Chi ha sparato, al momento non identificato, è fuggito. Al vaglio degli inquirenti – sul caso indaga la squadra mobile di Bari, sul posto volanti e scientifica – le telecamere della zona, che potrebbero aiutare a rintracciare i responsabili del gesto.
Bari, raccolta porta a porta: domani il via a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio. Cassonetti rimossi stasera
Comincerà domani, venerdì 10 gennaio, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nei quartieri Sant’Anna, Torre a Mare e San Giorgio, nel territorio del Municipio I. Dalle ore 22 di questa sera partiranno le operazioni di rimozione dei cassonetti dalle strade dei quartieri interessati, a cominciare da via Morelli e Silvati, a Torre a Mare. A seguire il lavoro delle squadre Amiu, ci saranno l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino e la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro. Il servizio porta a porta nei territori di Sant’Anna, San Giorgio e Torre a Mare interesserà più di 14mila cittadini grazie alla collaborazione di Comune di Bari, Amiu Puglia spa e Conai: nel dettaglio saranno coinvolte 6.334 utenze domestiche, 136 condomini e 265 utenze non domestiche.
Le 56 postazioni stradali di cassonetti complessivamente presenti nelle aree interessate verranno eliminate e sarà obbligatorio utilizzare i contenitori per la raccolta domiciliare. I titolari delle utenze domestiche che non l’avessero ancora fatto, possono effettuare il ritiro dei kit nell’ufficio Start up di Torre a Mare (via Monte Sei Busi 2), aperto il martedì e il giovedì dalle ore 7.30 alle 13.30 e il venerdì dalle ore 13.30 alle 19.30. Per supportare i residenti e le attività commerciali in questo importante momento di passaggio, sabato 11 gennaio è in programma un’apertura straordinaria dell’ufficio dalle ore 7.30 alle 13, per il ritiro del kit di pattumelle e per ottenere tutte le indicazioni e le risposte a eventuali dubbi e domande.
“Ampliare la raccolta porta a porta in nuove aree della città ci permetterà di rendere le nostre strade più dignitose e decorose, eliminando i cassonetti e facendo appello all’attenzione e alla sensibilità di tutti – commenta l’assessora Elda Perlino – . Ci aspettiamo che i cittadini rispondano con entusiasmo, per portare Bari a migliorare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata sia in termini di qualità che in termini di quantità. Nelle zone raggiunte dalla prima fase del porta a porta, i dati dell’Amiu ci dicono che non siamo mai stati al di sotto del 65%, con una riduzione progressiva delle tonnellate di indifferenziato raccolte, sottratte al ciclo di trattamento dell’indifferenziato e immesse nel circuito del riciclo. Con l’avvio del porta a porta a Torre a Mare, Sant’Anna e San Giorgio ci poniamo l’obiettivo di superare la soglia del 50% di raccolta differenziata”.
“Dopo la fase, avviata in ottobre, che abbiamo riservato alla distribuzione dei kit e a una campagna di informazione per i residenti – dichiara la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro – adesso ci concentriamo sulla fase operativa con l’avvio vero e proprio del servizio. Anche per questa nuova parte di città interessata, siamo consci che l’approccio alla nuova modalità di conferimento potrebbe creare qualche piccolo problema. L’azienda è pronta a far fronte alle situazioni critiche che certamente la fase di rodaggio prevede, ma confidiamo nella collaborazione dei cittadini, sperando di contrastare gli abbandoni illeciti. Amiu Puglia sarà accanto ai residenti per accompagnarli nel passaggio dalla raccolta stradale a quella domiciliare. È fondamentale, dunque, che i cittadini seguano le regole, separino correttamente i rifiuti e rispettino giornate e orari di esposizione”.
Bari, blitz della Guardia Costiera nel porto di Torre a Mare: 20 box occupati abusivamente e trasformati
Blitz della Guardia Costiera di Bari nel porto di Torre a Mare dove sono stati scoperti 20 box demaniali occupati abusivamente. I locali erano stati destinati alla pesca e sarebbero stati riconvertiti, senza autorizzazione, per altri usi.
Le porte d’accesso ai locali sono state forzate e all’interno sono state rinvenute attrezzature balneari e materiale vario. Qualcuno addirittura aveva anche iniziato lavori di rivestimento con piastrelle. Le porte sono state poi rinchiuse e sigillate e i manufatti sono stati posti sotto sequestro penale.










