Paura a Vieste, incendio in una palazzina: salvate 25 persone. Famiglie evacuate da balconi e finestre

Incendio ieri sera in una palazzina nel centro di Vieste nel Foggiano. Le fiamme sarebbero partite – stando alle prime informazioni – per un corto circuito in un locale a piano terra, propagandosi poi ad alcune abitazioni della palazzina seminando panico tra i residenti e alcune famiglie di turisti presenti.

Sul posto hanno operato vigili del fuoco, carabinieri, volontari della protezione civile ed un uomo che con l’ausilio di una pala meccanica ha fatto evacuare alcune famiglie attraverso finestre e balconi. Sono 25 le persone messe in salvo. Una donna ha riportato alcune ustioni mentre due carabinieri sono rimasti intossicati durante le operazioni di soccorso

Tragedia a Vieste, annega durante il bagno con la moglie: muore turista 64enne di Padova

Tragedia a Vieste dove un turista di 64 anni della provincia di Padova è deceduto mentre era in acqua con la moglie in località Punta delle Sirene alla fine di lungomare Mattei. Secondo quanto raccontato, la donna ha perso di vista il marito e si è recata così a riva per chiedere aiuto al bagnino.

Sul posto è intervenuta anche la Capitaneria di porto, il corpo è stato avvistato dopo circa 20 minuti ad un miglio dal punto in cui stava nuotando. Per 40 minuti circa il personale del 118 e un medico dell’elisoccorso hanno tentato di rianimare l’uomo senza successo.

Brucia il bosco di Vieste, emergenza rientrata e situazione sotto controllo: ultimi interventi di bonifica

Emergenza rientrata e situazione attualmente sotto controllo nel bosco sovrastante Baia San Felice a Vieste dove ieri si è sviluppato per tutta la giornata un grosso incendio che ha determinato anche l’evacuazione a scopo precauzionale degli ospiti di una struttura ricettiva a Baia dei Campi e la chiusura di un tratto della strada provinciale 53 Mattinata Vieste.

In base ad una prima stima, sarebbe andata distrutta almeno una settantina di ettari di bosco. Secondo quanto riferisce il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Foggia Domenico De Pinto stamani una squadra dei vigili del fuoco è sul posto per continuare la bonifica dell’area ed intervenire su alcuni piccoli focolai ancora presenti ma che non destano preoccupazione.

I turisti hanno fatto rientro nella struttura già nella serata di ieri, dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco e dopo essere stati per alcune ore ospitati in altre strutture ricettive vicine e in una palestra messa a disposizione dell’amministrazione comunale. Anche la strada è stata riaperta già ieri sera.

Brucia il bosco di Vieste, evacuata Baia dei campi: trasferiti 1200 turisti. In azione due canadair

A causa dell’avanzamento dell’incendio che sta interessando il bosco sovrastante baia San Felice a Vieste, i vigili del fuoco hanno disposto a scopo precauzionale l’evacuazione della vicina Baia dei campi la struttura ricettiva che ospita circa 1200 persone. In azione anche due canadair e un elicottero dei vigili del fuoco oltre ai mezzi impegnati da terra.

Le fiamme si sono sviluppate in una zona impervia e spinte dal forte vento avanzano verso la struttura ricettiva. I turisti che non hanno l’automobile vengono trasportati a bordo di barche via mare ed ospitati in una palestra messa a disposizione dal comune di Vieste. Il sindaco Giuseppe Nobiletti, che sta seguendo da stamani sul posto l’evolversi della situazione, ha comunicato che altri turisti saranno ospitati nella struttura di Pugnochiuso che si è resa disponibile. Baia dei Campi dista circa un chilometro dal punto in cui si è sviluppato l’incendio.

Vieste, annega per tenere a galla la nipotina. Premier Meloni: “Un pensiero sentito per la coraggiosa Savina”

“Il mare era agitato e la corrente stava trascinando via Savina e la nipotina di tre anni mentre stavano facendo il bagno nelle acque del Gargano, a Vieste. Vedendo la bambina in difficoltà, la nonna non ci ha pensato due volte: l’ha messa al riparo tenendola a galla con la testa fuori dall’acqua. Grazie a quell’atto di amore la bimba ora è salva, ma Savina purtroppo non ce l’ha fatta. Il mio cordoglio ai suoi cari e a tutta la comunità di Vieste, e un pensiero sentito a questa coraggiosa donna che ha sacrificato se stessa per salvare la vita di sua nipote”.

Questo il post pubblicato dalla premier Giorgia Meloni in memoria di Savina Disanti, la 57enne che ha cercato in tutti i modi di tenere a galla la nipotina di tre anni e mezzo che veniva trascinata via dalla corrente. La piccola si è salvata, lei però non ce l’ha fatta ed è morta annegata. Savina era molto conosciuta e apprezzata a Vieste per le sue molteplici attività culturali che l’hanno vista protagonista, oltre che per la sua attività di libraia.

Entrambe erano già in mare insieme – come accertato dalla Capitaneria di porto – con altri tre familiari, due bambini e un ragazzo. All’improvviso il mare si è agitato e la corrente ha trascinato Savina e la nipotina lontano dagli altri. A quel punto Savina ha tenuto la piccola con la testa fuori dall’acqua mentre lei, probabilmente a causa di un malore provocato dallo sforzo, è annegata. Sulla spiaggia c’era anche suo marito che si è tuffato ed è riuscito a raggiungere gli altri tre membri della famiglia che erano più vicini. Mentre Savina e la nipote, portate lontano dalla corrente, sono state recuperate da un uomo a bordo di un gommone allertato da un altro bagnante che aveva notato la donna con la testa sott’acqua. È stato quest’ultimo a praticare alla 57enne un massaggio cardiaco sperando di poterla salvare. Ma la donna non ce l’ha fatta.