La vittima dell’aggressione è stata trasferita d’urgenza presso l’unità operativa di Chirurgia Plastica di Bari. Una donna ha assistito alla scena e ha raccolto l’orecchio.
Continue readingTragedia ad Andria, auto si schianta contro il muro: muore 40enne
L’incidente si è verificato lungo via vecchia Spinazzola, sotto il ponte della strada provinciale (l’ex statale 98).
Continue readingTragedia al cimitero di Andria, precipita da 10 metri e cade sulla tomba della moglie: muore 86enne
Sull’accaduto indaga la Polizia, non è chiaro se la caduta sia stata causata da un malore o se si sia trattato di un gesto volontario.
Continue readingTragedia ad Andria, appartamento in fiamme nel centro: muore 70enne. Indagano i Carabinieri
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118, ma per il 70enne non c’è stato nulla da fare.
Continue readingLuchino legato all’albero, fotografato e messo su Facebook: il processo viene chiuso senza colpevoli
Il caso di Andria risale al 2015 e divenne nazionale. I ragazzi protagonisti, all’epoca dei fatti 20enni, sono stati assolti.
Continue readingFemminicidio ad Andria, Luigi poteva soccorrere Vincenza ma non lo ha fatto: “Non mi interessa”
“Non mi interessa soccorrerla”. Una frase agghiacciante ripetuta per tre volte all’operatore 118 dopo aver accoltellato sua moglie, la 42enne Vincenza Angrisano. Sono queste le parole proferite al telefono da Luigi Leonetti, il 51enne arrestato dopo aver ucciso la moglie, mentre l’operatore del 118 ha provato ad indicargli cosa fare in attesa dell’arrivo sul posto dell’ambulanza. È quanto si legge nell’ordinanza della gip di Trani che ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.
La donna è stata colpita al petto e al torace e ha continuato a respirare distesa sul pavimento. Luigi non ha voluta soccorrerla, è rimasto “noncurante disinteressandosi se fosse o meno ancora in vita”. L’uomo ha confessato l’omicidio, “senza palesare il benché minimo segno di pentimento”. Il giudice sottolinea la sua “fredda lucidità nel penetrare la condotta omicidiaria, la sua pervicacia nell’infliggere plurimi colpi in parti vitali”. “Evidente si pone l’intento omicidiario, alla luce della traiettoria dei colpi, inferti alla vittima, stante anche l’altezza degli stessi e le parti del corpo”, come se avesse già in mente di ucciderla. Alla base del femminicidio la volontà di Vincenza di lasciare la casa e di porre fine al matrimonio con il marito dopo aver intrapreso una relazione con un altro uomo. Luigi non lo ha accettato e questo “denota la sua incapacità ad accettare le libere scelte degli altri, dimostrando così una sua irrefrenabile volontà di controllo”, conclude il gip.
Femminicidio ad Andria, bosco urbano intitolato a Vincenza Angrisano: piantati i primi alberi
Alla cerimonia hanno partecipato il maggiore dei due figli della vittima, un bimbo di 12 anni, e la sorella.
Continue readingFemminicidio ad Andria, il comune di Barletta: “Doniamo una nicchia nel cimitero per Vincenza”
La giunta ha anche deciso che ci sarà la completa esenzione del pagamento di qualsiasi onore, tassa o diritto comunale inerente al servizio di tumulazione della defunta.
Continue reading“Zia corri papà ha ucciso mamma”, il figlio 11enne di Vincenza dopo l’omicidio. Per il gip: “Aveva premeditato tutto”
L’11enne aveva immediatamente chiamato la sorella della mamma per avvisarla di quanto aveva fatto il padre. Per il gip, un femminicidio premeditato già dal giorno dello schiaffo.
Continue readingFemminicidio ad Andria, l’ultimo saluto a Vincenza. Il figlio: “Mamma sei la persona che amo di più”
Il messaggio del più grande dei due figli: “Mi ricorderò sempre del tuo sorriso e del tuo aspetto solare. Guardami da lassù. Riesco ancora a sentire la tua voce, riesco ancora a sentire la felicità che avevi per la vita, riesco ancora a sentire la tua mano morbida che mi abbraccia”.
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