L’episodio ad Andria, il giovane si trovava in campagna con i familiari. Ha rimediato ustioni di secondo e terzo grado sul 50 per cento del corpo.
Continue readingScuola evacuata ad Andria, allarme bomba infondato. La Sindaca: “Scopriremo se è stata una bravata”
La scuola secondaria di primo grado Vittorio Emanuele è stata evacuata questa mattina dopo il ritrovamento di un biglietto shock che annunciava la presenza di un ordigno all’interno dell’istituto scolastico. L’allarme è risultato infondato.Â
Continue reading“A Trani ci avete scoperto così abbiamo cambiato obiettivo”, bigliettino shock ad Andria: scuola evacuata
La scuola secondaria di primo grado Vittorio Emanuele, che si trova in piazza Trieste e Trento ad Andria, è stata evacuata questa mattina dopo il ritrovamento di un biglietto che annunciava la presenza di un ordigno.
Continue readingTragedia a Ruvo, auto si ribalta sulla provinciale 231: muore 60enne di Andria
La vittima era alla guida di un’Alfa 156 che si è ribaltata. Sul posto il 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i Carabinieri.
Continue readingAndria, litiga per il parcheggio e stacca l’orecchio a morsi a un 46enne: condannato a 8 anni e 10 mesi
È stato condannato a 8 anni, 10 mesi e venti giorni di reclusione al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, l’uomo di 59 anni di Andria che lo scorso 24 novembre avrebbe aggredito in città , un 46enne staccandogli a morsi l’orecchio sinistro nel corso di una lite per un’auto parcheggiata male. Il 59enne, accusato di lesioni gravissime aggravate dai futili motivi, dovrà risarcire la vittima per i danni subiti pagando una provvisionale pari a 10mila euro per “deformazione dell’aspetto causate da lesioni permanenti al viso”. Secondo quanto ricostruito dalle indagini degli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, il 59enne avrebbe discusso con la vittima colpevole a suo dire, di aver parcheggiato male l’auto che gli impediva di fare una manovra.
Tra i due, fermi vicino alla centrale piazza Catuma, sarebbero volate prima parole pesanti poi qualche schiaffo fino a quando il presunto aggressore avrebbe afferrato la vittima alle spalle per poi mozzargli l’orecchio a morsi. A chiamare il 113 fu una passante che avrebbe anche recuperato l’orecchio riponendolo in una scatola. Il 46enne è stato soccorso e trasportato prima all’ospedale Bonomo di Andria, poi trasferito d’urgenza nell’unita operativa di Chirurgia plastica di Bari dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ad aiutare le indagini sono state non solo le testimonianze raccolte sul posto ma anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona che hanno ripreso i momenti della lite e della aggressione.
Umiliata, offesa e aggredita anche quando era incinta: indagati l’ex compagno e i genitori di lui
Umiliata, offesa e aggredita anche quando era incinta. A maltrattarla sarebbero stati l’ex compagno e i genitori di lui fino a che la vittima ha chiesto aiuto alla polizia permettendo agli agenti della squadra mobile della questura di Andria di eseguire una ordinanza col divieto di avvicinamento e obbligo di braccialetto elettronico a carico dei tre. L’uomo che ha 33 anni e i suoi genitori, di 50, tutti andriesi, sono accusati in concorso di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
Secondo quanto denunciato dalla donna, le continue vessazioni e i maltrattamenti messi in atto dai tre, le avrebbero provocato stati di ansia obbligandola a non uscire di casa per timore di incontrarli anche dopo la fine della relazione con il 33enne. La donna avrebbe raccontato non solo di essere stata sottoposta a un “regime di vita umiliante e violento” ma anche che i rapporti tra loro sarebbero stati “dolorosi e mortificanti” tanto da portarla a preferire un cambio di abitudini di vita per “preservare la sua incolumità e quella dei suoi familiari”, spiegano gli investigatori.
Fuochi d’artificio per il compleanno della bimba, sindaco di Andria interrompe la festa: scatta la multa
Il racconto social di Giovanna Bruno, sindaco di Andria: “Fino a quando in questa città ognuno farà di testa propria, in barba all’educazione, alle leggi e al rispetto di luoghi e persone, non andremo da nessuna parte. Io non ci sto. Lo dico e lo ridico. E non mi arrendo”.
Continue readingSi finge prete, truffa 15 parrocchie e intasca migliaia di euro in pochi mesi: arrestato 23enne di Andria
Secondo l’accusa, il falso prete era riuscito a carpire la fiducia di numerosi parroci riuscendo ad ottenere denaro destinato alla beneficenza. Una delle ultime truffe messe a segno ha avuto come vittima un sacerdote di Canosa di Puglia da cui il 23enne si è presentato come sacerdote di Taranto bisognoso di aiuti per una ragazza madre
Continue readingFollia ad Andria, picchia donne per strada perché sono al telefonino: arrestato 27enne straniero
A marzo dell’anno scorso si era reso protagonista di un’aggressione subita da una ragazza andriese, appena 18enne, la quale, mentre era intenta nel parlare al cellulare, era stata avvicinata e colpita con un pugno, per poi collassare al suolo priva di sensi.
Continue readingBimba di 8 anni violentata e uccisa ad Andria: dopo 24 anni torna libero uno dei killer per buona condotta
Pasquale Tortora, uno degli autori dell’omicidio di Graziella Mansi, la bimba di 8 anni violentata e bruciata viva il 19 agosto 2000 su un tappeto di foglie secche in un bosco nei pressi di Castel del Monte, è tornato in libertà dopo aver scontato 24 anni di carcere.
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