Tragedia nel pomeriggio a Canosa dove un 29enne, originario di Trani e residente ad Andria, è deceduto dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale. La vittima era a bordo della sua auto che si è ribaltata sulla strada che collega Lavello a Canosa, il 29enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Inutili i soccorsi prestati dal 118. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine.
Traffico di droga ad Andria, condannati 18 affiliati al clan Pistillo. La Sindaca: “Macchiata la città”
Il gup del tribunale di Bari, Giuseppe De Salvatore, ha condannato a pene comprese tra i 3 anni e i 20 anni di reclusione 18 imputati, presunti componenti di una organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga nel nord Barese. Si tratta di persone arrestate nel maggio dello scorso anno e considerate vicine al presunto clan Pistillo di Andria.
Per tutti l’accusa, contestata a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga con l’aggravante, per alcuni degli imputati, del metodo mafioso. La sentenza è stata emessa oggi a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato. Condanna a 20 anni di reclusione per Nicola Bruno e Vincenzo Pistillo, a 19 anni per Nicola Messina e a 16 anni per Riccardo Leonetti: sarebbero loro, secondo le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, i presunti organizzatori dei traffici illeciti.
Il gup ha anche disposto a loro carico la libertà vigilata per 3 anni. Dall’inchiesta è emerso l’importante ruolo delle donne che avrebbero contribuito allo smercio delle sostanze stupefacenti. Tra loro anche Vincenza Orlando, condannata a 14 anni di reclusione. Coloro che sono stati condannati a non meno di tre anni di reclusione sono interdetti dai pubblici uffici per 5 anni mentre quelli con una condanna a più di cinque anni di carcere, sono interdetti dai pubblici uffici in maniera perpetua e in stato di interdizione legale durante la pena. “Si tratta di pene detentive importanti e nette, per soggetti che abitualmente hanno macchiato di immoralità la città”, ha commentato la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, evidenziando che “il Comune si è costituito parte civile anche per chiedere risarcimento per i danni arrecati e per creare un monito per tutti”.
Andria, 50enne fa pipì in strada vicino scuola: multa da 250 euro. Dovrà ripulire la strada
Multato dopo essere stato sorpreso a fare pipì in strada. È successo ad Andria, nei giorni scorsi in via Farini, strada del centro cittadino dove un uomo di 50 anni è stato sanzionato dagli agenti della polizia locale con un verbale da 250 euro. Secondo quanto ricostruito, il 50enne incurante della presenza di bambini e adulti, ha fatto pipì non lontano dalla scuola Borsellino mentre studenti e insegnanti facevano ingresso in classe. A bloccarlo è stato un vigile urbano. L’uomo non solo dovrà saldare la multa ma ripulire la strada sporcata.
Andria, azzannato ai genitali dal suo pitbull in casa: 40enne grave ricoverato a Bari
Un uomo di 43 anni di Andria, nel nord Barese, ieri è stato aggredito dal suo pitbull, riportando ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Il malcapitato era con il cane nel suo appartamento di via Caracciolo, a ridosso del centro cittadino.
Non è chiaro cosa abbia scatenato la reazione del pitbull che si è avventato sul padrone mordendogli braccia e altre parti del corpo, tra cui i genitali. Il 43enne, nonostante le ferite, è riuscito a raggiungere il balcone e a chiedere aiuto. Assieme al personale del 118, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli agenti della polizia locale.
L’uomo, calato dal balcone con una barella e l’aiuto di un mezzo dei pompieri, è stato portato in codice rosso prima al pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria. Poi è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del policlinico di Bari. Il cane invece, è stato sedato dai veterinari della Asl Bat (Barletta Andria Trani) e portato in un luogo sicuro.
Andria, sequestrati beni da 80 milioni di euro al 58enne Giuseppe Magno: si trova rinchiuso nel carcere di Bari
La confisca ha riguardato 119 terreni agricoli estesi per oltre 530 ettari, 3 aziende agricole, 23 veicoli di vario tipo tra cui 6 auto compresa una Porsche Panamera, disponibilità finanziarie, 29 immobili tra cui appartamenti, ville, locali commerciali, capannoni industriali, l’autoparco di via Canosa e l’abitazione residenziale del 58enne del valore di circa tre milioni di euro.
Continue readingFuochi d’artificio in piazza non autorizzati per i suoi 18 anni, compleanno rovinato: scatta la multa di 250 euro
Ha festeggiato il suo 18esimo compleanno in piazza Catuma, ad Andria con l’esplosione di fuochi di artificio. Una festa improvvisata che le è costata una multa da 250 euro. A renderlo noto è la sindaca della città, Giovanna Bruno che ricostruisce sui social quanto successo lo scorso 30 marzo. “In piazza Catuma, a mezzanotte in punto, fuochi d’artificio per una 18enne. Fuochi non autorizzati, ovviamente”, scrive.
“I responsabili sono stati individuati e sanzionati”, aggiunge. Dal verbale emerge non solo che lo scoppio dei fuochi pirotecnici ha causato “danno, disturbo e molestia a persone e animali” ma che chi era in piazza è stato individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona. “Più d’ uno in questo periodo si sta rovinando la festa. E andremo avanti su questa strada, ancora e poi ancora”, fa sapere Bruno che ringrazia la polizia locale anche “bisognerebbe impegnarla su ben altro ma ci tocca fare anche questo e lo facciamo”. “Ringrazio anche quei concittadini, che mi auguro nel tempo possano essere sempre di più, disposti a collaborare per ripristinare ciò che dovrebbe essere assolutamente normale in un vivere civile: rispettare le regole”, conclude.
Si schianta contro un albero sulla Canosa-Minervino: muore 22enne di Andria
Un 22enne di Andria è morto nel tardo pomeriggio di oggi in un incidente stradale avvenuto sulla vecchia strada che da Canosa di Puglia conduce a Minervino Murge, nel nord Barese. Secondo quanto si apprende, la vittima era in sella a una moto di cui avrebbe perso il controllo finendo contro un albero: il giovane è morto sul colpo. A chiamare i soccorsi è stato un suo amico che viaggiava sulla stessa strada in sella alla sua moto. Sull’accaduto indaga la polizia.
Travolta mentre fa jogging, Andria piange la 48enne Marilena Brudaglio: lascia tre figli. Indagato 76enne
Il conducente del Suv, un 76enne di Andria, è indagato per omicidio stradale ed è stato sottoposto ai test di alcol e droga. Sull’accaduto indagano i carabinieri, il mezzo procedeva nella direzione opposta.
Continue readingTravolta dal suv mentre fa jogging sulla strada per Castel del Monte: muore 48enne di Andria
Una donna di 48 anni di Andria è morta dopo essere stata investita da un suv mentre faceva jogging lungo la strada che da Andria porta a Castel del Monte, nel Nord Barese. Il fuoristrada viaggiava in direzione della città quando avrebbe travolto la 48enne. La donna, soccorsa dal personale sanitario, è stata trasportata in ospedale ma non ce l’ha fatta. I rilievi sono stati compiuti dai carabinieri che stanno vagliando la posizione del conducente del suv.
Estorsioni e tentato omicidio in 24 ore, 31enne di Andria scrive il record: arrestato. Era in sorveglianza speciale
Un 31enne di Andria, lo scorso febbraio, avrebbe violato la sorveglianza speciale e in meno di 24 ore sarebbe riuscito a compiere un tentato omicidio e due estorsioni, sfuggendo ai controlli della polizia. Per questo gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare nel carcere di Trani dov’è recluso per altri reati. L’ordinanza è stata emessa dal tribunale su richiesta della locale procura con le accuse di tentato omicidio, estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.
Secondo quanto ricostruito, lo scorso 4 febbraio il 31enne sarebbe uscito di casa prima dell’orario consentito dalla sorveglianza speciale a cui era sottoposto per raggiungere, in sella a uno scooter, un distributore di benzina. Qui avrebbe chiesto 50 euro all’addetto al rifornimento e, al suo rifiuto, gli avrebbe portato via il telefonino dicendogli che glielo avrebbe restituito solo se avesse pagato. Il dipendente, spaventato, gli ha consegnato 30 euro. Il 31enne è quindi andato via sfuggendo all’alt dei poliziotti e scansando di un soffio pedoni e auto.
Qualche ora dopo avrebbe raggiunto una farmacia facendosi consegnare dal titolare 50 euro dopo averlo minacciato di distruggere il negozio. Presi i soldi, è andato via per recarsi in una sala scommesse del centro cittadino. Qui, per caso, avrebbe incontrato il titolare del distributore di benzina al cui dipendente aveva estorto i contanti. Tra i due è nata un’accesa discussione terminata con il 31enne che avrebbe colpito al collo e al petto l’uomo con un paio di forbici. Solo l’intervento di una terza persona ha evitato il peggio: il 31enne è stato disarmato ed è fuggito. Le indagini hanno permesso di ricostruire la giornata del 31enne grazie ai testimoni, alle forbici trovate e sequestrate in strada e ai filmati registrati delle telecamere di videosorveglianza dei luoghi in cui sono avvenute le aggressioni.









