Bari, la piazza d’Arti nell’ex caserma Rossani. Ok al nuovo progetto: più alberi e parcheggio interrato da 480 posti

Su proposta dell’assessore alla Cura del Territorio, la giunta ha approvato ieri il documento di indirizzo alla progettazione redatto dalla Dodi Moss S.r.l. inerente i lavori di realizzazione della nuova Piazza d’Arti con la riqualificazione delle aree esterne della ex Caserma Rossani e la realizzazione del parcheggio interrato.

Il documento approvato modifica parzialmente il PFTE (progetto di fattibilità tecnico-economica) approvato con DG n. 156 del 03/03/2023, poiché prevede lo spostamento del parcheggio interrato rispetto alla localizzazione inizialmente prevista: tale spostamento, sotto la nuova piazza d’Arti, comporta la riduzione dei tempi di esecuzione dell’opera, consentendo di rispettare i tempi stabiliti dalla fonte di finanziamento (PNRR – Missione 5: Lavoro, Inclusione sociale e Coesione territoriale – Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” – Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”).

Il progetto complessivo prevede la sistemazione generale degli spazi aperti dell’area: l’intervento principale riguarda la realizzazione di una piazza alberata, la Piazza d’Arti, dove un tempo era localizzata la Piazza d’Armi e dove oggi è presente il parcheggio temporaneo a raso. Il disegno della nuova piazza rispetta le simmetrie storiche dell’ex Caserma Rossani, le connessioni con il contesto urbano e l’esigenza di inserire nuove alberature per aumentare ulteriormente l’impronta green e la vivibilità degli spazi, e rispondere ai target imposti dal PNRR.

Da progetto, gli alberi vengono localizzati nelle aree in cui lo spazio tra la soletta del parcheggio interrato e la pavimentazione della piazza garantisce sufficiente terreno vegetale per un buon attecchimento e crescita della vegetazione. L’area adiacente alla piazza, su cui sono presenti alcuni volumi di piccole dimensioni soggetti a vincolo architettonico, diventa un’area a verde attrezzato dedicato alla socialità, con la contestuale riqualificazione dei manufatti esistenti che saranno adibiti a nuove funzioni (biglietteria, servizi igienici, ecc.).

Una parte marginale dell’area, verso la viabilità carrabile, è destinata ad ospitare alcuni posti auto in superficie (carico scarico, mezzi di soccorso, disabili, forze dell’ordine, etc.). Sotto la nuova piazza viene localizzato un parcheggio in struttura interrato di forma regolare, a due livelli, con rampe lineari, con ingresso da corso Benedetto Croce e uscita su via Giulio Petroni.

Lo spostamento del parcheggio interrato, dall’originaria localizzazione prevista dal PFTE a quella sottostante la nuova Piazza d’Arti, è dettato da una serie di motivazioni:

· tempi di esecuzione dell’opera inferiori, grazie alla facilità di esecuzione legata alla regolarità del lotto, alla distanza dagli edifici esistenti e all’assenza di manufatti da demolire;

· maggiore numero di posti auto a parità di livelli interrati (2), con la previsione di oltre 480 posti rispetto ai 430 previsti dal PFTE

· maggiore funzionalità del parcheggio, assicurata dalle rampe rettilinee e da migliori condizioni di sicurezza

A queste si aggiunge la circostanza che, durante il cantiere, l’attuale parcheggio temporaneo a raso potrà essere spostato nel lotto precedentemente destinato al parcheggio interrato, garantendo almeno 210 posti auto. Infine, la soluzione adottata consente una migliore integrazione e accesso all’adiacente parco Gargasole, rappresentando una sorta di “continuum verde”, sebbene attrezzato. I lavori di realizzazione della nuova Piazza d’Arti inizieranno a breve.

Regionali Puglia, dalla Meloni a Salvini: i leader del centrodestra il 10 novembre a Bari per sostenere Lobuono

“Tutti i leader nazionali del centrodestra saranno a Bari per sostenere la candidatura di Luigi Lobuono a presidente della Regione: la premier Giorgia Meloni, i vice presidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini e Maurizio Lupi saranno con noi per convincere i pugliesi a votare per il centrodestra del buon governo”.

Questo l’annuncio in una nota congiunta da parte dei coordinatori regionali Marcello Gemmato (FdI), Mauro D’Attis (FI), Roberto Marti (Lega) e Luigi Morgante (Noi Moderati). La data da cerchiare in rosso è quella di lunedì 10 novembre, l’evento è in programma alle 16 al TeatroTeam.

“Il governo nazionale sta lavorando benissimo alla guida del Paese e sta riportando l’Italia al centro della politica internazionale. Anche la Puglia merita un centrodestra unito, capace e competente che metta al centro i bisogni dei nostri cittadini – aggiungono -. Ringraziamo i nostri leader perché la loro presenza in Puglia dimostra e conferma la volontà di perseguire la vittoria di queste elezioni regionali”

Zia Martina assolta, il racconto a Le Iene: “Ecco come è nato tutto. Dai 14 anni c’è consenso non c’è nulla di male”

Daniela Casulli, conosciuta da tanti come Zia Martina, ha rilasciato un’intervista a Le Iene dopo essere stato assolta in Appello. La docente era stata condannata dal Tribunale di Bari in primo grado a 7 anni e 3 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 75mila euro e al risarcimento delle parte civili, con l’accusa di produzione di materiale pedopornografico e di corruzione di minorenne.

“Non ho avuto incontri con persone sotto i 14 anni – le sue parole -. Le persone che incontravo avevano 14 anni, 15 anni, 16 anni. Io sono contenta che posso far conoscere il mio caso, perché bisogna anche capire che non bisogna giudicare soltanto con la moralità, ma anche per quelle che sono le leggi. Nel 2014, quando utilizzavo i social proprio per un discorso di privacy, utilizzavo un nickname Martina, senza essere poi giudicata per fattori esterni. A Bari si usa dire zia alle persone più grandi. Lo utilizzavo per i miei interessi. Mi piacevano altri argomenti: la fantascienza, i gruppi di romanzi, cioè queste cose. Così. Non era per incontrare. Nel 2019 mi sono separata e all’improvviso, dopo 13 anni assolutamente chiusi in una bolla di matrimonio, mi sono trovata single, libera e con una realtà che non avevo mai considerato. Tutti quanti avevano una pagina Instagram dove tutti sembravano delle star per le foto che mettevano. Mi mostravo in maniera provocante”.

“Per me una persona dai 14 anni in su ha l’età del consenso. Lo prevede il codice penale dal 1930. Per me non c’era assolutamente nulla di male ad avere quel tipo di contatti soprattutto se l’iniziativa partiva dall’altra parte. Erano loro che si proponevano – ha aggiunto -. Dei ragazzi mi colpiva il viso, gli occhi, lo sguardo. Diciamo che all’inizio io conoscevo ragazzi di 25 anni, 27 anni, poi alcuni ragazzi che su Tinder dichiaravano di avere 18 anni, in realtà magari ne avevano di meno. Quando torni single a 40 anni c’è quella sensazione di voler recuperare il tempo perso e quindi frequentare ragazzi più giovani per me era dire, ecco, vedi, non sei finita. La sensazione che avevo era di non aver vissuto la mia giovinezza. Volevo recuperare magari quello che mi sentivo di aver perso con un matrimonio che poi non aveva funzionato. Era diventata una cosa assolutamente normale, a mo’ di gioco. Non era però come uno se lo immagina guardando i porno online… si rideva, si scherzava. A Bari a un certo punto ero diventata una specie di personaggio pubblico, un meme. Cioè tutti sapevano il mio numero di cellulare”.

“Quel ragazzo mi ha scritto lui di sua iniziativa, su Instagram. Dall’estate del 2021 siamo stati in contatto finché non ho avuto la misura cautelare e poi abbiamo ripreso a sentirci e a vederci nel 2023 appena sono uscita dai domiciliari – conclude -. Sono quelle cose che si creano e le vivi. Tu ti senti, ti vedi. Ogni incontro con quella persona è speciale e te ne rendi conto che speciale non è. Una cosa che decidi. Tu la vivi. Non ero innamorata. Però provo molto sentimento. Provo sentimento. Una persona dai 14 anni in su ha l’età del consenso. Per me non c’era assolutamente nulla di male ad avere contatti soprattutto se l’iniziativa partiva dall’altra parte”.

Oncologico Bari, liste d’attesa e prima visita in tempi rapidi: il 95,3% delle urgenze garantite entro 72 ore

Oltre 16mila prestazioni di primo accesso monitorate nel primo semestre del 2025 e risultati di eccellenza nei percorsi oncologici: le visite urgenti garantite entro 72 ore, con un tasso di rispetto dei tempi pari al 95,3% per le urgenze, 97,4% per le prestazioni a priorità breve e 100% per quelle programmate.

È la fotografia che emerge dal monitoraggio condotto da InnovaPuglia nell’ambito del Piano Nazionale per il Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), che misura la capacità delle strutture sanitarie di assicurare l’erogazione delle prestazioni entro i limiti stabiliti per legge. I numeri confermano la solidità organizzativa dei percorsi oncologici dell’Oncologico di Bari, dove la prima visita oncologica mostra il pieno rispetto dei tempi stabiliti e un’attesa media minima.

“Garantire tempi di accesso rapidi per i pazienti oncologici è un obiettivo strategico per la sanità pubblica e per la nostra missione di cura – sottolinea Alessandro Delle Donne, Commissario Straordinario dell’Istituto Tumori di Bari –. Un ruolo centrale in questo risultato è svolto dal Centro di Orientamento Oncologico (Coro), a cui abbiamo attribuito il giusto peso strategico per articolare sul territorio la presa in carico del paziente. Il Coro rappresenta infatti una piattaforma moderna e dinamica che, con l’evoluzione del TeleCoro, interpreta pienamente la visione del PNRR verso la deospedalizzazione delle cure e una sanità territoriale più vicina e continua, capace di accompagnare il paziente anche a distanza lungo tutto il percorso di cura. Il monitoraggio e il follow-up vengono poi garantiti grazie al lavoro sinergico con gli specialisti delle altre unità operative del nostro Istituto. È un modello di collaborazione multidisciplinare che consente di assicurare continuità assistenziale, rapidità negli approfondimenti diagnostici e una presa in carico realmente integrata, in cui ogni reparto contribuisce a seguire il paziente in tutte le fasi del percorso di cura, dall’accoglienza alla terapia fino al monitoraggio nel tempo”.

Volumi significativi riguardano anche l’area ginecologica, con più di 1.600 prime visite e oltre 1.400 ecografie ginecologiche monitorate. Per entrambe le prestazioni si confermano buoni livelli di aderenza nelle classi programmate, con percentuali superiori all’85%. L’oncologico barese ha anche avviato un percorso di rimodulazione organizzativa per ridurre ulteriormente i tempi di attesa in queste aree, mantenendo al contempo l’elevato livello di efficienza garantito nelle prestazioni oncologiche prioritarie. Il monitoraggio semestrale, previsto dal PNGLA e condotto secondo criteri nazionali di trasparenza e verifica, rappresenta un presidio essenziale di qualità per la sanità pubblica e uno strumento di miglioramento continuo al servizio dei pazienti.

Bari, contromano con la bici elettrica si schianta contro bus Amtab in centro: è grave. Vetro distrutto

Percorre contromano a bordo di una bici elettrica via Prospero Petroni e si schianta contro il bus Amtab diretto da Ceglie a Bari. Protagonista un giovane extracomunitario, le sue condizioni sono gravi.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118. Il vetro del bus è completamente distrutto. Sotto choc l’autista, visitato dal personale sanitario.

 

Nico e Kekka di nuovo insieme: “Meno live su TikTok è una droga. Vogliamo andare via da Bari”

Dalle scuse e dal pentimento alla lite in diretta su TikTok. Questa volta siamo entrati in casa per intervistare ancora una volta Nico u uève e la compagna Kekka dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.

I due sono tornati insieme, sono decisi a voltare pagina una volta per tutte, dopo aver compreso di dover ridurre le live su TikTok per evitare problemi di qualsiasi tipo. Nico e Kekka vogliono andare via da Bari.

Molfetta, 14enne cade di sera dal ponte: salvato da comitiva di giovani. È ricoverato al Pediatrico con fratture

Cade dal ponte di via Cavalieri di Vittorio Veneto e viene salvato da un gruppo di giovani che passavano da lì per caso. Protagonista un 14enne, l’episodio è avvenuto la sera del 2 novembre a Molfetta. La comitiva è stata attirata dal tonfo e dal alcuni movimenti sospetti nella vegetazione.

Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, poi anche il fratello che lo stava cercando. Trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, è stato poi trasferito al Pediatrico in Ortopedia. Ha rimediato fratture al gomito e al bacino.

Giornata delle forze armate: il presidente del Senato La Russa al Sacrario dei caduti di Bari

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è giunto, in rappresentanza del Capo dello Stato, nel Sacrario militare dei caduti d’Oltremare di Bari dove si svolgono le celebrazioni solenni del Giorno dell’unità nazionale e della Giornata delle forze armate.

Alle celebrazioni hanno preso parte, fra gli altri, il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato (in rappresentanza del governo), il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il questore di Bari, Massimo Gambino.

Donna accoltellata a Milano, uomo scalzo e malandato crea tensione a Bari: “Rifiuta ogni aiuto”

Un uomo scalzo e malandato in giro per Carbonara e Ceglie. In redazione sono arrivate diverse segnalazioni e così abbiamo provato ad avvicinarci a lui senza successo. Rifiuta ogni qualsiasi tipo di aiuto, la situazione a quanto pare è anche nota all’Amministrazione e alle Istituzioni, tra i residenti la paura è tanta anche in virtù degli ultimi episodi di cronaca.

Carta “Dedicata a te”, in arrivo 500 euro per oltre 3mila famiglie baresi: “Per beni di prima necessità e carburante”

A partire da oggi, martedì 4 novembre, saranno recapitate a domicilio le comunicazioni indirizzate ai beneficiari, individuati dall’INPS, della Carta “Dedicata a te” 2025, la misura di sostegno introdotta nel 2023 dal Governo e riconfermata nella Legge di Bilancio 2025, che consentirà 3103 nuclei familiari residenti nella città di Bari di beneficiare di € 500 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, di carburanti o, in alternativa a questi ultimi, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.

Da mercoledì 5 novembre i beneficiari del contributo potranno chiedere una copia della comunicazione presso tutti gli sportelli del Segretariato Sociale nei Municipi e presso gli sportelli URP della sede centrale in via Roberto da Bari, dei Municipi e nella sede URP presente nella ripartizione comunale Servizi alla Persona, in piazza Chiurlia 27.

La graduatoria definitiva dei beneficiari redatta dall’INPS è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link: si specifica che, come per le passate edizioni, coloro che potranno beneficiare della misura sono individuati solo con il numero ISEE collegato.

Si ricorda che ai Comuni compete esclusivamente il compito di recapitare la comunicazione ai destinatari riguardante l’ammissione al beneficio. Trattandosi, quindi, di procedura interamente gestita da INPS, il Comune non è in possesso di alcuna informazione sulle motivazioni di esclusione dal beneficio.

I beneficiari, che hanno già usufruito del contributo nel 2023 e nel 2024, quindi già in possesso della card, possono utilizzarla direttamente essendo già stato effettuato l’accredito. Per quanto riguarda i nuovi beneficiari, devono necessariamente recarsi presso un qualsiasi Ufficio Postale per ritirare la card portando con sé il codice di riferimento riportato sulla comunicazione ricevuta, un documento di identità in corso di validità e codice fiscale/tessera sanitaria.

In caso di smarrimento della carta, è possibile richiedere la sostituzione in Ufficio Postale presentando allo sportello un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale/tessera sanitaria e la denuncia di smarrimento presentata all’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza.

La Carta “Dedicata a te” potrà essere utilizzata subito e, al fine di non perdere il diritto a utilizzare la somma accreditata, bisognerà effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2025, con la possibilità di utilizzare interamente la somma accreditata entro il 28 febbraio 2026, pena decadenza dal beneficio.

Per ulteriori dettagli sull’utilizzo della carta, sugli esercizi commerciali che aderiscono alle iniziative promozionali e sul relativo regolamento, è possibile consultare il sito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste www.politicheagricole.it e del Mimit www.mimit.gov.it.