Siamo tornati nel cantiere di piazza Moro dove i lavori procedono a rilento in estate. Tutto questo causa un danno economico alle diverse attività commerciali del posto e non solo. Abbiamo raccolto sul posto le lamentele dei diversi commercianti.
Le chiavi della città a Francesca Albanese, Nicola Porro conferma l’addio della Ripartenza: “Bari non mi vedrà più”
“Sono ben contento di non essere più cittadino di Bari e di scegliere una nuova location per cercare di celebrare un Sud che vuole pensare alle cose serie, e cioè alle persone perbene che non si sentono rappresentate da questi pessimi amministratori”.
Il giornalista Nicola Porro ha confermato sui social quanto dichiarato lo scorso 11 luglio sul palco del teatro Petruzzelli al fianco del sindaco Vito Leccese, dopo la consegna delle chiavi della città a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu nei territori palestinesi occupati.
“La Ripartenza è una rassegna nata nel 2021 durante il post-lockdown, con l’ambizione di promuovere il pensiero libero e un confronto diretto tra giornalisti, imprenditori, accademici e politici. Per anni, Bari – nel dettaglio, il teatro Petruzzelli – ne è stata la sede simbolica. Ma adesso non mi vedrete più”, ha aggiunto.
Far west piazza Moro, Malud padrone della zona. Amed: “È un bastardo. Sto male vado da mia sorella”
Siamo tornati dopo diverso tempo in piazza Moro dove abbiamo incontrato chi tempo fa ci aggredito lanciandoci anche una grossa pietra e Amed, in partenza per raggiungere sua sorella. Due rapporti così diversi tali da essere anche l’emblema di chi frequenta questa zona.
Tragedia a Bari, moto perde il controllo sulla ss16: 49enne muore dopo una notte in ospedale
Insulti ai turisti e 120 euro per un’unica corsa: due tassisti baresi rischiano la sospensione della licenza
Due tassisti baresi rischiano la sospensione della licenza. Come raccontato da La Repubblica, entrambi sono stati convocati in Comune per fare chiarezza sugli episodi che li coinvolgono.
Il primo, il 26 giugno scorso, avrebbe chiesto a quattro passeggeri 120 euro per un’unica corsa di notte dall’aeroporto di Bari. “Se volete, salite in quattro. Altrimenti vi lascio qui. Sono 30 euro a testa”, le parole rivolte ai turisti. “Mi dovete dire grazie, altrimenti vi lasciavo lì”, avrebbe poi detto una volta arrivato a destinazione. Si tratta di un’irregolarità visto che per la corsa avrebbe dovuto chiedere soltanto 28 euro e non 120, come previsto dal piano tariffario.
Il secondo tassista invece rischia la sospensione per aver inveito contro un turista e averlo insultato. In più si è scoperto che stava utilizzando la vettura di un collega senza che il passaggio fosse formalizzato. E anche l’intestatario della licenza sarà sanzionato.
Mafia, estorsioni, droga e armi illegali. Colpo al clan Strisciuglio: 41 arresti e 266 anni di carcere – NOMI E VIDEO
La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno eseguito quarantuno ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari (ufficio esecuzioni penali), nei confronti di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna, per gravi reati commessi, tra il 2015 e il 2020. Le persone interessate dai provvedimenti, alcune delle quali si è accertato appartenere al clan Strisciuglio, operavano nei quartieri Libertà, San Paolo, San Pio (Enziteto), Catino e San Girolamo del capoluogo, nonché nei Comuni di Palo del Colle, Conversano e Rutigliano.
+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e condotte, in diverse fasi, mediante servizi di osservazione controllo e pedinamento, attività tecniche, nonché supportate da diverse dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno consentito, già nell’aprile del 2021, di eseguire 99 provvedimenti cautelari.
L’inchiesta, convenzionalmente denominata Vortice-Maestrale, ha contestato, documentandole, le diverse attività illecite del citato sodalizio mafioso, evidenziando la sua persistente operatività, le continue ambizioni di espansione e controllo del territorio, nonché la diffusione capillare sull’intera area metropolitana, nonostante la detenzione degli esponenti apicali che guidavano le diverse articolazioni attive nelle aree urbane e nei comuni dell’hinterland.
In particolare, è stato accertato come il sodalizio mafioso, grazie alla forza intimidatoria derivante dal vincolo associativo, sia all’interno del gruppo che sul territorio di riferimento, attraverso metodi particolarmente violenti ed efferati, riusciva a imporre ai titolari di alcuni esercizi commerciali del quartiere Libertà l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo, forniti da un’azienda gestita da uno dei membri dell’organizzazione. Quest’ultimo destinava una parte degli introiti alle casse della cosca, ottenendo in cambio il monopolio di fatto nel settore.
Inoltre, è stato provato che il sodalizio mafioso gestiva le fiorenti piazze di spaccio attive nei territori sotto il suo controllo, rifornendole con ingenti quantità di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha anche fatto luce sulle responsabilità penali individuali e sulle motivazioni alla base della violenta rissa avvenuta l’11 gennaio 2016 all’interno del carcere di Bari, che ha coinvolto oltre 41 detenuti appartenenti al circuito di ‘alta sicurezza’. Tra questi, vi erano esponenti apicali del clan Strisciuglio e del clan Misceo, in conflitto a causa di uno squilibrio negli assetti interni dei due gruppi. Tale alterazione aveva portato all’espansione del clan Strisciuglio nel territorio di Palo del Colle, attraverso azioni violente che hanno permesso al gruppo di consolidare il controllo criminale di quell’area.
Le pene inflitte con gli odierni provvedimenti oscillano tra uno e i trenta anni di reclusione, per un totale di 266 anni di carcere.
Elenco condanne
1. AMORE Arturo, nato a Bari il 22.08.1987 (anni 1, mesi 6 di reclusione) art. 416 bis c. 1 e 3 c.p.;
2. AMORUSO Giuseppe, nato a Bari il 20.07.1984 (anni 3 di reclusione) artt. 416 bis 1, 582, 585 c.p.;
3. ARMENISE Leonardo, nato a Bari il 27.09.1983 (anni 10 di reclusione) artt.10, 12 e 14 L.497/1974 e art.7 L.203/1974 – artt.628, 582 e 576 c.p.;
4. CALABRESE Felice, nato a Bari il 25.11.1989 (anni 10 di reclusione) artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art.416 bis1 c.p. – art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8;
5. CAMPANALE Felice, nato a Bari il 21.09.1987 (anni 5, mesi 4 e giorni 25 di reclusione) artt. 416 bis c. 1, 4, 5 e 8 e 391 ter c.p.
6. CASALINI Domenico, nato a Bari il 04.09.1978 (anni 9 di reclusione) artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p.;
7. CITARELLI Domenico, nato a Bari il 29.04.1986 (anni 12 di reclusione) art. 416 bis c. 2, 3, 4, 5 e 6 c.p. – artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art.416 bis 1 c.p.;
8. DE MARZO Francesco, nato a Bari il 04.02.1992 (anni 9, mesi 11 e giorni 16 di reclusione) art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 – artt.73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p. – art. 629 c.p., art. 2 L. 895/1967 e art.416 bis 1 c.p.;
9. FERRARA Antonio, nato a Bari il 30.05.1995 (anni 7, mesi 7 e giorni 19 di reclusione) art. 582, 585 e 576 c.p. art. 4 L.110/1975 – artt. 56, 605, 582 e 416 bis 1 c.p. – art.73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art.416 bis 1 c.p.;
10. FERRARA Salvatore, nato a Bari il 18.10.1997 (anni 6 e mesi 8) art. 74 c. 1, 3 e 4 d.P.R. 309/1990 e 416 bis 1 c.p.;
11. GRIMALDI Emanuele, nato a Triggiano (BA) il 22.12.1969 (anni 22, mesi 1 e giorni 8 di reclusione) artt. 575 e 577, art. 7 L.203/1991, artt.10 e 12 L.497/1974 – art. 416 bis c.1, 3, 4 e 8 – artt. 588, 582, 585 e art.416 bis 1;
12. GUGLIELMO Lorenzo, nato a Bari il 14.02.1980 (anni 6 e mesi 8 di reclusione) art. 416 bis c.1, 3, 4, 5 e 8 c.p. – artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p.;
13. IUSCO Michele Paolo, nato a Bari il 19.04.1987 (anni 10 di reclusione) artt. 56, 110, 81, 629 e 628 c.3 c.p. – art.582 e 577 c.p. – art. 416 bis c. 2, 3, 4, 5 e 8 c.p. – artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p.;
14. LATROFA Marco, nato a Bari il 10.01.1990 (9 anni di reclusione) art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 – art. 74 c. 2, 3, 4 e 5 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p.;
15. LUBISCO Oscar, nato a Grumo Appula (BA) il 01.03.1991 (anni 30 di reclusione) artt. 56, 629, 628 c.3, 610 c.p., artt. 2 e 4 L.895/1967 e art. 7 L.203/1991 – artt. 582 585 e 576 c.p. – artt. 73 74 c. 1 3 4 d.P.R. 309/1990 e 416 bis 1 c.p.;
16. MASOTTI Rocco, nato a Conversano (BA) il 03.02.1978 (anni 25, mesi 11 e giorni 26 di reclusione) artt. 575, 577 c.p. e artt. 10, 12 e 14 L. 497/1974 – artt. 73 e 74 c. 2, 3 e 4 d.P.R. 309/1990, art. 416 bis 1 c.p. – artt. 588, 582, 585 e 416 bis 1 c.p. – art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8;
17. MASTROGIACOMO Vincenzo, nato a Bari il 25.11.1975 (anni 9 di reclusione) art. 74 c. 2, 3 e 4 d.P.R. 309/1990 e art.416 bis 1 c.p.
18. MASODINE Claudio, nato a Bari il 21.09.1977 (anni 3 e mesi 6 di reclusione) art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 – art. 74 c. 2, 3 e 4 d.P.R. 309/1990;
19. MIGLIETTA Egidio, nato a Bari il 25.05.1968 (anni 6 di reclusione) artt. 588, 582, 583, 585 e 416 bis 1 c.p.;
20. MISCEO Paolo, nato a Bari il 05.09.1989 (anni 3, mesi 7 e giorni 18 di reclusione) artt. 588, 582, 583, 585 e 416 bis 1 c.p.;
21. NOVELLI Felice, nato a Bari il 22.02.1990 (anni 14 e giorni 19 di reclusione) artt. 56, 629, 628 c.3 e art. 416 bis 1 c.p. – art. 416 bis c. 1, 3, 4 e 8;
22. RAGGI Francesco, nato a Bari il 01.09.1980 (anni 8, mesi 10 e giorni 15 di reclusione) artt. 73 e 74 c.2 e 3 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p.;
23. SAVARESE Gianpiero, nato a Bari il 04.11.1980 (anni 10 di reclusione) art.74 c. 2, 3, 4 e 5 d.P.R. 309/1990 e art. 416 bis 1 c.p. – art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 c.p. – artt. 582, 585 e 576 c.p.;
24. SCHINGARO Nicola, nato a Bari il 20.12.1979 (anni 9, mesi 7 e giorni 24 di reclusione) artt. 56, 629, 628 c.3 c.p. e art. 7 L. 203/1991 – artt. 582, 585 e 576 c.p – art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 c.p. – art. 74 c. 2, 3 e 4 d.P.R. 309/1990;
25. SCHINGARO Simone, nato a Bari il 20.03.1966 (anni 21 e mesi 3 di reclusione) art. 416 bis c. 1, 3, 4, 5 e 8 c.p. – 74 c. 2, 3 e 4 d.P.R. 309/1990 – artt. 110, 629 e 416 bis 1 c.p.;
26. VALERIO Vito, nato a Bari il 30.01.1977 (anni 12 di reclusione) art. 416 bis c. 1, 3, 4 e 8 c.p. – 74 c. 2, 3, 4 e 5 d.P.R. 309/1990 e art.416 bis 1 c.p.
27. CARBONARA Biagio, nato a Bari il 04.08.1980 (anni 4, masi 2 e giorni 27 di reclusione), artt. 4 e 7 L.895/1967, artt. 629, 648 c.p., artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
28. DI FIORE Girolamo, nato a Bari il 04.03.1989 (anni 3, mesi 6 di reclusione) art. 629 e 416 bis.1 c.p.;
29. DI PALO Corrado, nato a Bari il 22.05.1977 (anni 9 di reclusione), art. 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
30. DRAGO Giuseppe, nato a Bari il 16.04.1987 (anni 3 e mesi 6 di reclusione), art. 416 bis c.p., art. 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
31. LAFIRENZE Umberto, nato a Bari il 26.01.1990 (anni 15, mesi 2 e giorni 27 di reclusione) artt. 385, 610, 624, 625 c.p., artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
32. LANAVE Luca, nato a Bari l’11.09.1990 (anni 16, mesi 9 e giorni 17 di reclusione) artt. 337, 582, 585, 628 c.p., art. 2 e 7 L.895/1967, art. 416 bis c.p., artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
33. MASTROGIACOMO Francesco, nato a Bari il 31.07.1990 (anni 10 di reclusione) art. 74 L. 309/90 e art. 416 bis c.p.;
34. MIRIZZI Antonio, nato a Bari il 23.12.1989 (anni 8 di reclusione) artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
35. MUSCIACCHIO Antonio, nato a Bari il 27.09.1986 (anni 4, mesi 9 e giorni 12 di reclusone) artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
36. PANZA Tommaso, nato a Bari il 13.01.1991 (anni 14 di reclusione) artt. 4 e 7 L.895/1967, artt. 648 c.p., art. 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
37. RANIERI Giuseppe, nato a Bari il 01.04.1986 (anni 18, mesi 7 e giorni 15 di reclusione) artt. 4 e 7 L.895/1967, artt. 624, 625, 628, 648 c.p., artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
38. SAVARESE Fabio, nato a Bari il 12.06.1989 (anni 11, mesi 11 e giorni 18 di reclusione) artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
39. STRAGAPEDE Francesco, nato a Bari il 25.06.1975 (anni 11, mesi 7 e giorni 27 di reclusione) artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
40. TAURINO Patrizio, nato a Bari l’11.06.1985 (mesi 11 e giorni 10 – con decreto di sospensione) artt. 73 e 74 L. 309/90 e art. 416 bis.1 c.p.;
41. VALENTINO Domenico, nato a Bari il 05.08.1998 (anni 4, mesi 1 e giorni 27 di reclusione) artt. 582, 585, 576, 628 e art. 416 bis.1 c.p..
Disastro aereo di Capo Gallo, 20 anni fa la tragedia: Bari ricorda le 16 vittime
Un momento di preghiera accompagnato dalla musica per non dimenticare le 16 vittime della tragedia di Capo Gallo, avvenuta il 6 agosto di 20 anni fa. A Bari, dalle 17.30 di oggi, sarà ricordato il disastro dell’Atr 72 decollato dalle aeroporto del capoluogo pugliese e precipitato nelle acque siciliane senza mai arrivare a Djerba, in Tunisia.
La cerimonia è organizzata dall’associazione ‘Disastro aereo di Capo Gallo’ con la collaborazione e il patrocinio di Città di Bari, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia. Un primo momento commemorativo si terrà nella parrocchia di San Sabino, dove il parroco Bernardino Palmieri celebrerà una messa accompagnata dalla voce della soprano Anna Ebel e dall’organo di Annarosa Partipilo.
A seguire nel parco di Punta Perotti, presso la stele ‘sulle ali della memoria’ che ricorda le vittime dell’incidente, si svolgerà un momento di ricordo con gli interventi della presidente dell’associazione Disastro aereo di Capo Gallo, Rosanna Baldacci, del sindaco di Bari, Vito Leccese, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, e del regista Andrea Defronzo. Al termine della commemorazione, sarà scoperta una targa donata da Aeroporti di Puglia.
Bari, blitz all’alba di Polizia e Carabinieri contro il clan Strisciuglio: 41 arresti nell’operazione Vortice-Maestrale
Dalle prime ore di questa mattina, personale della Polizia di Stato e del Comando Provinciale Carabinieri sta eseguendo quarantuno ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari (ufficio esecuzioni penali), nei confronti di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna nell’ambito dell’operazione Vortice-Maestrale, per gravi reati commessi nell’ambito della città Metropolitana di Bari. Maggiori dettagli sull’operazione saranno forniti nel corso delle prossime ore.
Bari, cantiere in piazza Moro. Scoperto ipogeo nel sottosuolo: “Era usato dai militari durante le guerre”
Procedono le attività per la riqualificazione di piazza Aldo Moro antistante la stazione di Bari Centrale. Grazie alla collaborazione con la Soprintendenza, si stanno definendo gli ultimi aspetti di dettaglio per il recupero del basolato della piazza.
Durante le operazioni di scavo per la posa di condotte idriche, è stato rilevato un complesso ipogeo che presumibilmente si configura come struttura ad uso militare risalente al periodo delle guerre mondiali.
Immediatamente sono state avviate le procedure previste per la messa in sicurezza dell’area e si continuerà, non appena possibile, con le attività di cantiere in sinergia con gli enti competenti, sulla base delle loro indicazioni.
Nel frattempo proseguiranno le ispezioni previste nei casi analoghi ad opera del genio militare, che procederà con le dovute valutazioni relative alla classificazione del sito e dei ritrovamenti sul posto.










