La banda, gli altarini e il pane del pellegrino: Lello riscopre le tradizioni di San Nicola

Lello ha rischiato di restare in comunità, ma alla fine Antonio e Tino hanno deciso di portarlo in giro per Bari durante la festa di San Nicola. L’occasione è buona per conoscere la tradizione del pane del pellegrino e degli altarini di Barivecchia. Godetevi un inedito Lello stradisponibile e questo viaggio alla scoperta di una delle tradizioni più belle della città di Bari.

Road to Battiti, sabato 17 maggio a Bari c’è Coez: live show dalle 18 in piazza del Ferrarese

La carovana di Road to Battiti approda a Bari. Sabato 17 maggio il radio live show di Radio Norba si terrà in piazza del Ferrarese, nel cuore del capoluogo pugliese. Grande protagonista della serata sarà Coez, da qualche settimana in radio con “Ti manca l’aria”, il secondo brano del 2025 dopo “Mal di te”.

E’ una ballad che fonde il pop e l’urban e rievoca il sound che ha reso Coez una delle voci più influenti del cantautorato pop italiano. Il brano, scritto dallo stesso Coez e prodotto da Esseho, sarà contenuto nel nuovo album in uscita nel mese di giugno ed esplora il senso di smarrimento e la difficoltà di lasciarsi andare al termine di una relazione, con un sound delicato che richiama lo stile intimo delle ballad più celebri di Coez.

Con 63 dischi di platino e 23 dischi d’oro all’attivo, “Ti manca l’aria” rappresenta il secondo passo della ripartenza di Coez, che è pronto a trasportare il suo pubblico in un nuovo viaggio introspettivo e sincero.

Un altro grande nome, dunque, per Road to Battiti. Il radio live show inizierà intorno alle 18, con dj e animatori di Radio Norba che intratterranno il pubblico con musica, giochi, gadget e naturalmente la straordinaria partecipazione dell’artista ospite della tappa che sarà intervistato in diretta in radio e in tv al canale 11 e sul 730 di Sky.

E al termine del radio live show, intorno alle 21, l’attesa esibizione per la registrazione del videoclip (circa due canzoni) della “performance on the road” che sarà successivamente trasmessa in una delle cinque puntate del “Cornetto Battiti Live”, in onda anche su Canale 5.

Accesso libero fino al raggiungimento delle capienze consentite

Tappa saltata e guasti alla nave, problemi per due crociere Msc con imbarco e sbarco a Bari: avviate azioni legali

Due crociere con imbarco e sbarco a Bari. Due viaggi di una settimana con le stesse soste e gli stessi disagi per i passeggeri. In un caso, la vacanza è stata segnata da guasti meccanici alla nave, nel secondo da una tappa soppressa e comunicata non in modo tempestivo.

È quanto riferisce l’associazione Codici che a tutela dei consumatori e con i propri avvocati, ha deciso di avviare due azioni legali contro la compagnia Msc a causa degli imprevisti registrati a bordo della nave Sinfonia sia nel viaggio dal 19 al 26 aprile scorsi, sia per il successivo dal 26 aprile al 3 maggio.

Per la prima crociera “le criticità riguardano la soppressione della tappa di Izmir”, nome turco della città di Smirne, fa sapere Stefano Gallotta, avvocato di Codici spiegando che si è trattato di “una modifica peggiorativa che ha influenzato in maniera negativa l’esperienza di viaggio, rendendola decisamente meno attraente rispetto a quanto previsto e acquistato”.

“Il nuovo itinerario – aggiunge – è stato comunicato ai passeggeri solo una volta a bordo e impedendo così l’esercizio del diritto di recesso” nonostante “i problemi tecnici della nave fossero noti almeno dall’11 aprile e la cancellazione della tappa di Izmir era prevedibile”.

“Dalle testimonianze raccolte – dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici -anche la crociera” dal 26 aprile al 3 maggio “ha registrato pesanti disagi” con una “tappa soppressa, comunicazioni non tempestive e una vacanza che non ha rispettato le aspettative”. “Appare evidente – conclude – la necessità di riconoscere la riduzione del prezzo del pacchetto turistico e il risarcimento di tutti i danni”.

Bari, far west in piazza Moro. Troupe aggredita e vigilessa ferita: 25enne condannato a 2 anni

Iheb Novira, il 25enne di nazionalità tunisina che ha aggredito verbalmente la nostra troupe e ferito una vigilessa in piazza Moro lo scorso 14 aprile, è stato condannato a 2 anni di reclusione. Il giovane, processato con rito abbreviato, è stato scarcerato dopo un mese ma resterà ai domiciliari a casa della compagna. 

Le accuse nei suoi confronti sono quelle di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il 25enne è stato in carcere per quasi un mese, è stato arrestato qualche istante dopo l’aggressione.

Secondo la tesi della difesa del 25enne straniero, non sarebbe stata usata violenza contro la vigilessa che sarebbe inciampata nel monopattino nel tentativo di inseguirlo.

La vigilessa ha riportato un trauma alla mano destra e al ginocchio sinistro, con prognosi di 10 giorni.

Politecnico Bari, il 5 giugno l’elezione del nuovo rettore: la presentazione dei candidati Carbone e Fratino

Sono Giuseppe Carbone, 53enne professore ordinario di Meccanica applicata alle macchine, e Umberto Fratino, 60enne ordinario di Costruzioni idrauliche, costruzioni Marittime e idrologia, i due candidati per la corsa di rettore del Politecnico di Bari, che comincerà con la prima tornata elettorale il prossimo 5 giugno.

I due docenti stamattina si sono presentati nel corso di un incontro organizzato dal sindacato Snals Puglia, nel corso del quale si sono raccontati anche al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario del PoliBa.

Carbone ha detto di voler puntare sulla “valorizzazione delle persone”, con l’obiettivo di guardare al Politecnico come “comunità di persone in modo da favorire una crescita della sua attrattività e la creazione di un ambiente proficuo e sereno”.

Per Carbone tema centrale è “l’aspetto etico” perché “dobbiamo sempre avere comportamenti trasparenti”. Quanto a Fratino, l’ex presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Bari usa la parola “coraggio”, necessaria secondo lui per “identificare il domani”.

Il Politecnico, ha aggiunto, “ha grandissime capacità, è eccellente e in grande crescita”. “Adesso – ha concluso – abbiamo bisogno di traguardare il domani senza guardare solo a ieri come modello di riferimento, perché la società sta cambiando. L’università è un ascensore sociale e così deve rimanere, non è solo un centro di ricerca ma deve impattare nella società”.

“Fai schifo muori”, umilia e picchia la moglie per 10 anni: braccialetto elettronico per avvocato barese

“Fai schifo”. “Muori. “Sei una donna inutile, incapace di fare la madre. Non vali nulla, senza di me morirai di fame”. Queste sono solo alcune delle frasi proferite da un avvocato civilista barese di 36 anni nei confronti della moglie. Vessazioni che sarebbero andate avanti per 10 anni e che hanno portato la vittima a denunciare.

La gip Paola Angela De Santis ha disposto nei confronti delll’avvocato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico. Umiliazioni, pressioni psicologiche e anche violenze fisiche. La denuncia è scatta dopo l’ennesima aggressione, la donna si è recata al Policlinico con lividi sulle braccia.

Nell’inchiesta sono state anche acquisite le testimonianze e i racconti dei genitori di lei e degli amici della coppia. I maltrattamenti sarebbero iniziati quando la donna era incinta della primogenita e proseguiti negli anni successivi, anche alla presenza della figlia. L’uomo è stato interrogato e ha negato ogni accusa. 

Gomorra style alla festa di San Nicola, al luna park con mitraglietta: 17enne del San Paolo finisce in comunità

Il 17enne del San Paolo, imparentato con gli Strisciuglio di Carbonara e fermato la sera del 7 maggio al luna park allestito per la festa di San Nicola a Bari con una mitraglietta nel borsello, è finito in una comunità.

Il caso è stato affidato alla Procura minorile. Il giovane ha dichiarato, dopo essere stato ascoltato, di aver portato l’arma con sé per la paura di incontrare esponenti di gruppi criminali rivali.

Il 17enne però non ha fornito indicazioni sulla provenienza dell’arma, dotata di caricatore e proiettili.

Bari, sesso e favori per superare gli esami: l’Università sospende il professor Volpe dopo la condanna a 5 anni

Il professore Fabrizio Volpe, associato di Diritto civile all’Università, è stato sospeso temporaneamente dall’insegnamento. A febbraio è stato condannato a 5 anni per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità al termine del processo di primo grado.

Il docente è stato accusato di aver chiesto ad una studentessa prestazioni sessuali in cambio del superamento degli esami. La Procura aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione. Il professor Volpe, assistito dagli avvocati Elio Addante e Angelo Loizzi, ha sempre respinto le accuse.

Una delle due presunte vittime non si è mai costituita parte civile, l’altra ha revocato la costituzione: unica parte civile è l’Università di Bari nei confronti della quale sarà quantificato in sede civile il risarcimento dei danni.

Omicidio a Ceglie, Nardev Singh ucciso per testare la pistola: il 21enne Paolo Natale Guglielmi a processo

Paolo Natale Gugliemi, fratello del boss Luigi, sarà processato con il rito abbreviato. Il giovane è accusato di aver preso parte al commando che, la sera del 31 maggio scorso, uccise il 38enne Singh Nardev in un luogo abbandonato a Ceglie.

La vittima fu scelta a caso come “bersaglio umano” per testare la pistola acquistata poco prima per 250 euro. A rilevare i dettagli agghiaccianti è stato Michele Guglielmi, nipote di Paolo Natale e diventato collaboratore di giustizia.

Il processo prenderà via il prossimo 9 luglio. Nelle scorse settimane è stato chiesto il giudizio immediato per i due minorenni, di 17 e 18 anni.

Tutti e tre sono accusati di omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione e dalla minorata difesa, detenzione e porto di un’arma clandestina e ricettazione.