Blitz a Barivecchia, postazione abusiva di sgagliozze: sequestrate attrezzature. Vendute senza scontrino

I militari della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale hanno sequestrato nei giorni scorsi materiale e attrezzature utilizzate per la preparazione di sgagliozze a Barivecchia.

In uno dei vicoli della città vecchia era stata allestita una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie. Le attrezzature sono state sequestrate. È stato accertato che l’ambulante era sprovvisto anche del registratore di cassa e della partita IVA.

Orecchiette “o motte”, truffa alle spalle: “Affogo la delusione con cime di rape e spuma di alici”

Dopo essere tornati a Barivecchia, all’indomani del ritorno “trionfale” di Cassano, Antonio ha deciso di buttarsi alle spalle tutte le polemiche legate alle orecchiette “o motte” e la decisione della Procura di voler archiviare l’inchiesta. Come? Affogando in un piatto di orecchiette con cime di rape e spuma di alici preparato dallo chef del ristorante Bahari.

Truffa orecchiette, Cassano la benedice. Chiesta l’archiviazione: “Antonio non rompere i cog***ni”

Il “blitz” e il ritorno di Antonio Cassano in città, in occasione della tappa di Viva el Futbol al Teatro Team, hanno riacceso i riflettori sulle orecchiette di Barivecchia.

L’ex calciatore è tornato nei vicoli dove è cresciuto ed è stato accolto in grande stile dalle pastaie che gli hanno riservato anche entrate trionfali con il lancio delle orecchiette.

Cassano ha prima scherzato sull’originalità e sull’autenticità del prodotto, salvo poi consigliare di “buttare qualcosa in testa” a chi si reca a Barivecchia per “dare fastidio”.

La passeggiata di Cassano, rigorosamente data in pasto ai social, arriva pochi giorni dopo la notizia della richiesta di archiviazione da parte della Procura nell’ambito dell’inchiesta per truffa.

Pur riconoscendo la frode nell’esercizio del commercio messa in atto nei vicoli della città vecchia, la Procura ha chiesto l’archiviazione per le tre persone indagate. Tra loro c’è anche Nunzia Caputo, la regina delle orecchiette. Il motivo? Il fatto “risulta di particolare tenuità per le modalità della condotta, l’esigua entità del danno cagionato e l’intensità del dolo”.

Una condotta che viene definita dal pm “non abituale”. Eppure, come testimoniato dalla nostra inchiesta giornalistica, la realtà è stata un’altra. Ora il gip deciderà se procedere con l’archiviazione oppure no. Noi come sempre ci mettiamo la faccia e siamo tornati a Barivecchia. L’accoglienza a noi riservata non è stata certamente quella data a Cassano.

Orecchiette a Barivecchia, Antonio incontra U Leng dopo le critiche social: “È sempre stato così”

Chi non ha mai visto un suo video su TikTok. Francesco U Leng è sicuramente una delle web star baresi più apprezzate sui social. Lo abbiamo incontrato e fermato, per scambiare qualche parola con lui e confrontarci sul tema delle orecchiette. U Leng, in passato, ha mosso qualche critica nei confronti del nostro operato e ai nostri microfoni ha voluto spiegare la sua posizione, pur elogiando in parte la nostra inchiesta.

Barivecchia, nuova vita per i campetti intitolati a Miche Fazio: lo sponsor è Deloitte – IL PROGETTO

È stato presentato questa mattina, a Palazzo della Città, l’intervento di riqualificazione dei campi di calcetto intitolati a “Michele Fazio” a Bari vecchia, che sarà realizzato a breve grazie all’accordo di sponsorizzazione proposto da Deloitte al Comune di Bari: il progetto è stato illustrato, alla presenza del sindaco Vito Leccese e dell’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, dall’Operate Leader di Deloitte Italia Claudio Lusa e, in collegamento video, dal CEO di Deloitte Italia Fabio Pompei.

All’incontro con la stampa sono interventi anche Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, giovane vittima di mafia, don Angelo Cassano, referente regionale dell’associazione Libera, Michele Cassano, presidente de I Custodi della Bellezza, l’associazione culturale attiva nella città vecchia, e il consigliere comunale Antonio Bozzo.

La riqualificazione dei campi sportivi “Michele Fazio” – attraverso la rimozione del manto erboso usurato, la predisposizione del sottofondo con nuova pavimentazione e nuovo tappeto, l’installazione di nuove recinzioni e il potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione – restituirà alla città e ai suoi giovani gli spazi di lungomare Imperatore Augusto pienamente funzionanti per la pratica sportiva amatoriale e dilettantistica.

L’iniziativa, del valore di oltre 100mila euro, rientra negli investimenti realizzati da Deloitte sul territorio con l’obiettivo di favorire la crescita e lo sviluppo del Paese, intervenendo direttamente su uno spazio pubblico comunale per offrire nuove possibilità ai giovani, e non solo, di ritrovarsi e praticare sport in maniera accessibile e inclusiva.

“I campetti di calcio intitolati a Michele Fazio saranno presto riqualificati grazie alla disponibilità di una grande azienda come Deloitte, che ha già investito su questo territorio – ha spiegato Vito Leccese -. Da un lato questo intervento rappresenta un segnale importante per i ragazzi del centro storico, valorizzando la pratica sportiva come leva fondamentale di coesione sociale, dall’altro consolida il rapporto con un’azienda che ha scelto di puntare sul capitale umano di questo territorio. È evidente che questi due aspetti siano strettamente legati: pensare ai più giovani significa offrire spazi di espressione e di svago oggi, ma anche contribuire a costruire prospettive lavorative stabili per il domani. Il fatto che tutto questo avvenga nel nome di Michele Fazio aggiunge un ulteriore valore, richiamando l’importanza di tenere viva la memoria del nostro passato”.

“La collaborazione tra pubblico e privato – ha dichiarato Fabio Pompei – è fondamentale per massimizzare l’impatto positivo dello sport e dei suoi benefeci a livello nazionale. Gli investimenti sulle nuove infrastrutture e i progetti di riqualificazione per quelle già esistenti generano benessere e produttività sul territorio, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo economico e sociale delle comunità. Con questo progetto partiamo da Bari e proseguiremo anche in altre aree del Paese, dove in contesti sempre più urbanizzati è di primaria importanza orientare le politiche sportive verso un modello fruibile e sostenibile per tutti”.

“Restituiremo alla città spazi che attualmente versano in stato di degrado – ha affermato Claudio Lusa – e che diventeranno pienamente fruibili come nuovi luoghi di aggregazione all’insegna di quei valori che lo sport da sempre veicola. La nostra presenza a Bari che dura da oltre 25 anni, con una sede animata da circa 2.300 giovani pugliesi, ci permette di contribuire attraverso il dialogo con le istituzioni, gli enti e le comunità locali allo sviluppo economico e sociale, perseguendo l’obiettivo di continuare a essere un punto di riferimento per il progresso di una regione virtuosa come la Puglia e dell’intero Mezzogiorno”.

“Salutiamo questo progetto con tanta speranza e gioia perché conosciamo il valore simbolico che quei campetti hanno avuto all’indomani della morte di Michele – ha proseguito don Angelo Cassano -: di fatti hanno rappresentato la voglia di riscatto di un intero quartiere. Grazie a questo impegno condiviso tra Deloitte e l’amministrazione comunale, che ringrazio, sarà possibile dare una risposta concreta sul fronte della devianza minorile, un fenomeno allarmante sotto gli occhi di tutti. Ogni progetto sportivo o che promuova aggregazione sociale rappresenta una segnale di speranza per i nostri ragazzi e la nostra comunità”.

“Ringrazio tutti i presenti, perché questa iniziativa mi restituisce mio figlio – ha detto Lella Fazio -. All’indomani dell’omicidio di mio figlio, l’allora sindaco Michele Emiliano mi chiese cosa avrei voluto per lui: una strada, una piazza… ma io gli dissi che avrei voluto un campetto da calcio in suo ricordo. Perché i nostri bambini giocavano a calcio per strada o all’interno del porto, non avendo mai avuto a disposizione spazi per giocare. E la realizzazione di quei campetti ha rappresentato una grande gioia non solo per me ma per tutta la città vecchia. Poi, col passare del tempo, i campetti sono stati trascurati e lasciati all’incuria. Per questo, oggi, sono particolarmente felice nel sapere che presto saranno rimessi completamente a nuovo”.

Capodanno a Barivecchia, fuochi d’artificio esplosi davanti alla Basilica. Padre Distante: “Avete rischiato di rovinarla”

“Più che chiedere se siete a conoscenza che è vietato l’uso dei fuochi pirotecnici a pochi metri dai monumenti storici, desidero ricordare a voi giovani che ne avete fatto uso la notte di Capodanno in piazza San Nicola, che la Chiesa di San Gregorio e la Basilica di San Nicola hanno segnato la storia di tutto il secondo millennio e un quarto di secolo di questo terzo millennio della Città di Bari. L’impatto dei botti da voi usati non solo possono recare danni strutturali, ma soprattutto danneggiare alcune opere d’arte fragili quali il portale centrale della facciata e il soffitto ligneo all’interno della Basilica. La Basilica è di tutti. È casa nostra. Amiamola, rispettiamola, salvaguardiamola”.

Padre Giovanni Distante, rettore della Basilica di San Nicola di Bari, ha denunciato sui social tramite un post quanto accaduto durante i festeggiamenti della notte di Capodanno a Barivecchia.

Fenomeno social, Barivecchia piange Vittoria Grimaldi: la pastaia con la “pressione a 180” si è spenta a 90 anni

Barivecchia piange Vittoria Grimaldi, la 90enne pastaia dell’Arco Basso diventata fenomeno social negli ultimi anni grazie ai suoi tormentoni incentrati sui piatti tipici della tradizione barese durante le feste pasquali e natalizie. Alcuni suoi tormentoni, come “la pression a cindottande”, sono diventati meme iconici e simboli della città vecchia.

Barivecchia, il ristorante La Cecchina chiude per un solo giorno: pranzo offerto ai più bisognosi

“It’s Christmas time… Anche quest’anno la Cecchina sceglie di aprire le porte a chi non può permettersi di andare al ristorante, per offrire un pranzo fatto di Amore e Cura”.

Inizia così il post pubblicato sui social dalla titolare Monica Cea. La Cecchina è uno dei ristoranti storici della città vecchia ed è situato in piazza Mercantile. “In un tempo di guerre, violenza diffusa e individualismi, dove l’economia misura le persone in termini di profitto, donare diventa un piccolo atto di resistenza, per ricordarci che solidarietà non è una parola da usare solo nei momenti difficili, ma un modo possibile di abitare il mondo”, aggiunge.

“Il 4 dicembre, a pranzo, la Cecchina resterà chiusa al pubblico per donare un pasto ad alcune persone meno fortunate, con il supporto dell’Associazione InConTra. Evviva”, conclude Cea.

Ztl a Barivecchia, nuove regole dal 1° dicembre. Via libera del Comune: tutte le novità – INFO

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato l’aggiornamento degli elaborati tecnici relativi alla Zona a Traffico Limitato di Bari Vecchia.

“Dopo mesi di incontri e confronti costanti con residenti e commercianti, andiamo a chiudere il cerchio, liberando finalmente dalle auto in sosta selvaggia tutta Bari Vecchia, il nostro tesoro storico, artistico e archeologico, tanto amato dai residenti e dai turisti – sottolinea Scaramuzzi -. Non potevamo più tollerare le immagini, poco dignitose per una città come Bari, delle file di auto che bloccano ambulanze e vigili del fuoco davanti al Castello, con la pretesa di parcheggiare fin sotto ai gradini della Cattedrale. Scene non più accettabili per un capoluogo regionale, con vocazione internazionale e sempre più attento alla qualità della vita. Le novità che stiamo introducendo, ci tengo a sottolinearlo, sono frutto di mesi di interlocuzioni e recepiscono gran parte delle richieste dei cittadini, tra cui quella di uniformare i varchi di accesso ZTL, sia dal lato di corso Vittorio Emanuele, che dal lato del Castello, che saranno attivi h 24, con fasce orarie dedicate al carico e scarico. Dal prossimo lunedì, 1° dicembre, come primo passo renderemo inaccessibili alle auto strada Attolini e strada Santa Chiara, come richiestoci ripetutamente dagli stessi residenti. I possessori di pass ZTL e ZSR-D avranno subito a disposizione più spazi in cui parcheggiare, a partire da piazzale Mincuzzi e piazzale Cristoforo Colombo. Per agevolare le operazioni di carico e scarico delle attività commerciali del borgo antico, poi, riserveremo l’intero isolato lato monte della banchina Santa Chiara al carico scarico in determinate fasce orarie, per diventare a pagamento per tutti nelle ore serali. Per quanto riguarda, infine, l’attivazione del varco lato Castello, si procederà gradualmente entro fine anno all’entrata a regime del nuovo sistema, per favorire la comprensione e l’adeguamento alle novità da parte di tutti: novità che porteranno, ne siamo certi, enormi benefici in termini di sicurezza e vivibilità del centro storico”.

Come noto, la ZTL comprende l’intero territorio della città vecchia di Bari ed è perimetrata da corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, piazza Isabella d’Aragona, corso de Tullio, lungomare Imperatore Augusto. L’amministrazione comunale, dopo mesi di confronti e interlocuzioni, d’intesa con il Municipio I, introduce una serie di modifiche al disciplinare della ZTL attualmente in vigore, con gli obiettivi di garantire un maggior numero di spazi per la sosta a disposizione dei residenti durante l’arco dell’intera giornata; riservare l’accesso alla ZTL alle sole vetture munite di autorizzazione, di proprietà dei residenti, fatta eccezione per le attività di carico e scarico; ridurre il rumore, le vibrazioni e l’inquinamento atmosferico; garantire un ambiente più sicuro per i pedoni e i bambini.

Le novità, che entreranno gradualmente in vigore a partire da lunedì 1° dicembre 2025, aumentano l’offerta di sosta che soddisfi la domanda dei residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia, grazie a modifiche che interessano in particolare due aree. Sarà, infatti, dedicata a tutti gli utenti autorizzati, in possesso di pass ZTL e ZSR-D, l’area parcheggio del piazzale Monsignor Michele Mincuzzi, che diventa “pertinenziale” (ossia riservata tutti i giorni h24, gratuitamente, esclusivamente ai veicoli dotati di permesso).

Per quanto riguarda piazzale Cristoforo Colombo, attualmente l’area è a pagamento per tutti e gratuita solo per i possessori di pass ZSR-D: con l’approvazione della delibera, la gratuità viene estesa anche ai residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia in possesso di pass ZTL. Sarà mantenuta, solo su piazzale Cristoforo Colombo, la possibilità comunque per i non residenti di parcheggiare a pagamento, secondo le tariffe previste.

Con l’approvazione del provvedimento, quindi, le aree di sosta vengono riconfigurate come segue:

· Rp1 Lungomare Imperatore Augusto (lato terra) – pertinenziale

· Rp2 Corso Senatore De Tullio (lato terra) – pertinenziale

· Pp1 Lungomare Imperatore Augusto (lato mare) – a pagamento e pertinenziale

· Pp2 Corso Senatore De Tullio (lato mare) – a pagamento e pertinenziale

· P1 Piazzale Cristoforo Colombo – a pagamento e pertinenziale

· R1 Piazza San Pietro – pertinenziale

· R2 Largo San Sabino – pertinenziale

· R3 Parcheggio Piazzale Monsignor Michele Mincuzzi – pertinenziale

· R4 Largo in Corso Senatore De Tullio civico 6 – pertinenziale

Sulle aree Rp1, Rp2, R1, R2 e R4 la sosta è permessa ai soli veicoli dotati del permesso ZTL tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Sull’area R3 la sosta è permessa ai soli veicoli dotati del permesso ZTL e ZSR-D tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Sulle aree Pp1, Pp2 e P1 la sosta è sempre consentita a tutti i veicoli. La sosta è a pagamento per i veicoli non muniti di permesso, con tariffazione oraria esclusivamente nei giorni lavorativi dalle ore 08,30 alle ore 20,30.

Sulle aree Pp1, Pp2 e P1 la sosta è gratuita per i soli veicoli dotati del permesso ZTL e ZSR-D tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Quale conseguenza dell’eliminazione dei parcheggi a pagamento interni alla ZTL, vengono, inoltre, abrogati i cosiddetti “ganci”, ossia i percorsi individuati all’interno del perimetro della ZTL, in cui era precedentemente consentito il transito a tutti i veicoli in alcune fasce orarie.

I due “ganci” di Federico II di Svevia (da Piazza Massari a corso de Tullio) e Ruggiero il Normanno (da corso de Tullio a piazza Federico II di Svevia) vengono convertiti in “Strade azzurre”, sulle quali la circolazione è consentita tutti i giorni, 24 ore al giorno, ai soli veicoli muniti di permesso, e la sosta è consentita ai soli veicoli dotati di permesso ed esclusivamente negli spazi individuati da apposita segnaletica stradale orizzontale e verticale. Con l’attivazione del varco in zona Castello, in piazza Federico II di Svevia ad angolo con piazza Massari, saranno comunque mantenute due fasce orarie di ingresso per carico e scarico (dalle ore 9 alle 11, e dalle 16 alle 18).

Per limitare ulteriormente il transito delle automobili sulle strade della città vecchia, recuperando spazio per la socialità, saranno istituite nuove “Strade verdi”, esclusivamente percorribili con cicli, motocicli e da pedoni, quali:

• Strada Attolini e la sua prosecuzione Strada Bianchi-Dottula;

• Strada Santa Chiara e le sue prosecuzioni via Pier L’Eremita e Strada Santa Teresa delle Donne, fino a Piazza San Pietro (già pedonalizzata).