Bari, pannelli pericolanti e blatte al mercato dell’ex Manifattura Tabacchi: disposti interventi urgenti

Si è tenuto questa mattina, presso il mercato della ex Manifattura Tabacchi, il sopralluogo finalizzato a individuare gli interventi più urgenti da realizzare in tempi brevi per risolvere le principali criticità segnalate dagli operatori mercatali, oggetto di una riunione svoltasi nel pomeriggio di ieri a Palazzo della Città.

Al termine del sopralluogo, cui hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo locale e il direttore del settore Immobili comunali della ripartizione Ivop Antonio Toritto, d’accordo con gli operatori mercatali, si è stabilito che nei prossimi giorni saranno rimossi i pannelli di copertura pericolanti di alcune delle ‘pagode’ che si affacciano su via Nicolai.

Inoltre, a cura di Amiu, saranno eseguiti interventi di pulizia accurata e deblattizzazione dell’area mercatale, mentre la ditta affidataria dell’accordo quadro per le manutenzioni si occuperà delle operazioni di sfalcio e diserbo.

Contestualmente, l’amministrazione procederà a sollecitare i proprietari dell’ex Arena Giardino, contigua al parcheggio della ex Manifattura, che da tempo presenta segni di degrado (con cumuli di rifiuti che attirano blatte e topi), affinché procedano a un intervento di bonifica necessario a garantire la salute pubblica.

Infine si procederà a una verifica della effettiva chiusura dei box attualmente vuoti perché non operativi, per evitare che vengano utilizzati impropriamente.

Gli interventi concordati oggi con gli operatori consentiranno a questi ultimi di lavorare in sicurezza nelle more della redazione del progetto per l’accorpamento e la riqualificazione complessiva del mercato della ex Manifattura, per cui sono disponibili circa 4 milioni di euro, che sarà definito con il coinvolgimento degli stessi operatori mercatali.

Nel frattempo sono alle battute finali i lavori per la realizzazione della nuova stazione dei Carabinieri all’interno della ex Manifattura Tabacchi. La consegna dell’opera consentirà di liberare l’area dalle recinzioni di cantiere.

Blatte nel ristorante del centro commerciale, blitz dei Nas nel Nord Barese: attività sospesa. Multe per 3mila euro

I Carabinieri del NAS di Bari hanno effettuato controlli all’interno di un noto centro commerciale dell’area nord del capoluogo pugliese, dove è stata disposta la sospensione immediata di un’attività di ristorazione a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.

La verifica è stata eseguita con il supporto del personale del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL Bari-Area Nord, che ha confermato la presenza di un’infestazione da blatte all’interno dei locali del punto ristoro.

Le condizioni riscontrate durante il controllo sono state ritenute incompatibili con la prosecuzione dell’attività, tanto da rendere necessaria la chiusura immediata dell’esercizio da parte dell’autorità sanitaria.

Durante l’ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 10 chilogrammi di alimenti conservati in modo non conforme alla normativa vigente. All’esercente sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.000,00 euro.

Il provvedimento di sospensione resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni igienicosanitarie richieste dalla legge e alla rimozione delle criticità accertate.

L’intervento rientra nell’ambito di un’attività di controllo più ampia, volta alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare nei luoghi di grande afflusso.

Topi e scarafaggi invadono la città, caos rifiuti e servizio pubblico indecente: tremate c’è Blatman

C’è un nuovo supereroe in città. Si chiama Blatman ed è pronto a combattere l’invasione di topi, blatte e scarafaggi in città. Ma anche l’abbandono selvaggio dei rifiuti fuori orario e un servizio pubblico di pulizia indecente. Queste sono alcune delle problematiche irrisolte di Bari. Abbiamo parlato con alcuni residenti e con un amministratore di condominio, ma anche “rimproverato” alcuni incivili. Il tutto mentre Arturo ha cercato di pulire il più possibile.

Disastro Arca, s’è rotta la fogna nel palazzo popolare: ratti in cantina e topi d’appartamento

Ci troviamo questa volta in via Caldarola per documentare le precarie condizioni igienico-sanitarie della palazzina popolare situata al civico 28/N. Il nostro intervento è stato richiesto dai condomini, costretti a convivere con problemi di fogna e con l’invasione di blatte e topi. Il grande caldo peggiora enormemente la situazione. Armati di mascherine e di coraggio, abbiamo constatato noi in prima persona la disastrosa vicenda.

 

Bari, prevenzione e controllo delle infestazioni da blatte: firmata l’ordinanza sindacale fino al 31 dicembre

La ripartizione Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene rende noto che, con ordinanza sindacale, sono state previste diverse prescrizioni per la prevenzione e il controllo della diffusione delle blatte sul territorio comunale.

La corretta gestione dell’igiene urbana impone una serie di interventi mirati alla lotta alle blatte (comunemente note come ‘scarafaggi’) che, se presenti in numero eccessivo, fungono da vettore per microrganismi patogeni e parassiti, pericolosi per l’uomo e per gli animali.

L’amministrazione comunale da tempo provvede ad assicurare interventi di deblattizzazione nelle reti fognarie comunali, nelle caditoie stradali, sui bordi dei marciapiedi, nei giardini comunali e, più in generale, sui suoli comunali.

Come ogni anno, occorre provvedere a un’apposita campagna di sensibilizzazione e prevenzione su tutto il territorio della città di Bari, con l’obiettivo di contenere le infestazioni da blatte con un omogeneo e diffuso controllo da estendersi anche alle aree di proprietà privata. È necessario, inoltre, coordinare gli interventi lungo le reti di fognatura nera e a cosiddetto “sistema misto” (competenza di Acquedotto Pugliese) con quelli sulle superfici stradali (competenza Amiu Puglia) e lungo le reti di fognatura bianca (competenza del Comune di Bari).

Acquedotto Pugliese,  infatti, in qualità di soggetto gestore, esegue interventi di controllo, pulizia, lavaggio e sanificazione all’interno degli abitati delle reti di fognatura nera e quelle a cosiddetto “sistema misto”. AQP conferma, anche quest’anno, l’impegno a eseguire i due cicli di deblattizzazione già previsti, oltre alla disponibilità per interventi di deblattizzazione aggiuntivi sulla rete, coordinati con il Comune, circoscrivendoli alle aree più esposte al rischio di proliferazione di blatte, per prossimità a insediamenti o ad attività che possano comportare la dispersione di liquami di qualsiasi genere o di residui di cibo.

Il provvedimento firmato dal sindaco Vito Leccese, dunque, fino al 31 dicembre 2025, ordina:

  1. A tutta la Cittadinanza– con particolare, ma non esclusivo, riferimento al periodo estivo – di:
  2. mantenere i locali di abitazione, i locali di uso pubblico, gli uffici sempre puliti e ordinati;
  3. effettuare un’accurata sigillatura ermetica dei muri attorno ai passaggi delle canalizzazioni di tubi del gas come prescritto dalle norme tecniche in vigore, che attualmenteprevedono la sigillatura del tubo sul lato interno del locale, nonché attorno al passaggio delle canalizzazioni di tubi dell’acqua, degli scarichi dell’impianto elettrico per evitare che gli insetti entrino dall’esterno;
  4. sigillare eventuali crepe e fessure di pavimenti, pareti e soffitti;
  5. porre attenzione a sacchi, sacchetti o cartoni di alimenti o verdura portati a casa e che possono essere stati conservati in magazzini infestati;
  6. accertarsi che tutti gli scarichi fognari siano dotati di sifone;
  7. non lasciare cibo o residui di cibi in contenitori aperti;
  8. non tenere immondizie in recipienti aperti e smaltirle nei giorni e secondo le modalità di raccolta del servizio pubblico;
  9. non accumulare scorte alimentari sfuse o aperte nelle cantine e nei ripostigli.

  1. A carico degli amministratori dei singoli condomini:

l’obbligo di produrre – su richiesta della Polizia Locale di Bari o degli ufficiali o agenti della forza pubblica o della ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene” – certificazione attestante l’avvenuta deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini, rilasciata da operatore economico specializzato nel settore, che attesti l’avvenuto intervento, ovvero l’assenza di colonie di blatte nella rete fognaria condominiale.

  1. A carico degli amministratori dei singoli condomini nonché ai proprietari dei singoli fabbricati e delle aree e/o superfici scoperte:
  2. l’obbligodi provvedere almeno due volte durante l’anno solare, nel primo (preferibilmente entro il 31 maggio) e nel secondo (preferibilmente entro il 31 ottobre) semestre, alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini, a mezzo operatore economico specializzato nel settore, e fatti salvi ulteriori interventi resi necessari per motivi igienico-sanitari;
  3. l’obbligodi inviare all’indirizzo [email protected] la certificazione attestante l’avvenuta deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condominii, rilasciata da operatore economico specializzato nel settore, entro 15 giorni dall’avvenuta deblattizzazione.

  1. A tutti gli amministratori condominiali, nonché ai proprietari dei singoli fabbricati – ciascuno per le rispettive competenze – di:
  2. provvedere periodicamente alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condominii con prodotti/principi attivi che siano compatibili con quelli utilizzati da Acquedotto Pugliese S.p.A. e AMIU Puglia S.p.A. In particolare, AQP utilizza prodotti sotto forma di concentrati emulsionabili a base di piretroidi tipo 2 (e.g. deltametrina) con elevato effetto residuale eventualmente in associazione con altre sostanze utili a garantire una maggior efficacia del processo di deblattizzazione (prodotti abbattenti). I prodotti utilizzati sono del tipo autorizzato per lo specifico scopo dal Ministero della Salute e sono applicati in linea con le prescrizioni indicate dal produttore nella relativa scheda tecnica di prodotto;
  3. avvisare prontamente l’amministratore dello stabile in caso di infestazione del proprio appartamento affinché faccia controllare gli altri appartamenti e le parti comuni;
  4. accertarsi che – nel corso dei lavori per l’allacciamento alla rete fognaria urbana – la fossa biologica usata in precedenza sia rimossa o riempita di terra e inertizzata, per evitare che divenga luogo di annidamento di blatte e, nel caso di lavori già eseguiti in passato, che la fossa biologica sia stata rimossa o riempita di terra e inertizzata. Solo in caso di dimostrata grave difficoltà ad eseguire il riempimento/inertizzazione si dovrà procedere ad interventi alternativi di pari efficacia (e.g. cementazione ingresso/uscita fossa, ripristino interni).

In particolare, nel caso sia rilevata un’infestazione da blatte che interessi più di una unità abitativa, di:

  1. monitorare la presenza dell’infestante tramite trappole di cartone con attrattivo e colla per la cattura degli infestanti, al fine di individuarne i percorsi e la consistenza numerica;
  2. monitorare tutti i piani e locali dell’edificio, box auto, cantine, vani scale, vani ascensore, tutti gli appartamenti, i terrazzi e gli spazi perimetrali con particolare attenzione alle condotte dei servizi fognari, elettrici e telefonici;
  3. elaborare una mappa con l’indicazione dei focolai più importanti;
  4. spazzare accuratamente tutte le superfici e raccogliere tutti gli imballi e contenitori vuoti eventualmente presenti che dovranno essere correttamente smaltiti previo trattamento con biocidi specifici ad effetto residuale;
  5. ispezionare tutto il mobilio e svuotarlo completamente qualora sia infestato, trattare con un ciclo di lavatrice a caldo il vestiario, lavare tutte le stoviglie con acqua calda o in lavastoviglie, trattare il mobile infestato con biocida ad effetto residuale, lavarlo prima di riutilizzarlo;
  6. allontanare tutte le scorte alimentari sfuse e contaminate dall’infestante, previo trattamento come sopra;
  7. elaborare tramite operatore economico specializzato nel settore un piano di intervento particolareggiato, con la cronologia dei trattamenti, tipo e concentrazione dei biocidi impiegati, modalità di applicazione, sistemi di protezione individuale, misure di sicurezza per evitare l’esposizione di persone, animali e/o alimenti alla tossicità dei biocidi;
  8. procedere alla disinfestazione (effettuata da personale specializzato e a carico dei proprietari/conduttori) avendo cura di:
  9. a) verificare che tutti i locali da trattare siano liberi da persone e animali, i mobili infestati vuoti e aperti, gli altri mobili scostati dalle pareti, non vi sia presenza di alimenti sfusi;
  10. b) preparare il biocida con effetto abbattente alla concentrazione indicata nella scheda tecnica, indossando gli indumenti di protezione individuale previsti;
  11. c) applicare il biocida tramite pompa manuale sui pavimenti nella parte bassa delle pareti;
  12. d) chiudere i locali trattati e riaprirli con lavaggio a straccio (non con idropulitrici) delle superfici trattate, prima di rientrare ad abitarli;
  13. e) posizionare trappole a colla e attrattivo alimentare dopo 10/15 giorni dal trattamento, per il monitoraggio post trattamento;
  14. f) ripetere l’operazione di cui ai precedenti punti c) e d) qualora si rilevi dal monitoraggio una elevata infestazione;
  15. g) passare – se l’infestazione si è notevolmente ridotta – ad un trattamento preventivo contro la schiusa di nuovi parassiti dalle uova che siano state precedentemente deposte, utilizzando gel biocidi di lunga durata ad attrattivo alimentare.

Effettuata la bonifica, sigillare i punti di entrata delle condotte tecniche di gas come prescritto dalle norme tecniche in vigore, che attualmente (UNI 7129-2008) prevedono la sigillatura del tubo sul lato interno del locale, nonché condotte di acqua, cavi elettrici e telefonici, scarichi fognari, che devono essere provvisti di sifone e funzionanti, nonché pulire i pozzetti dei cortili e interni all’edificio, con asportazione di tutto il materiale organico e lavaggio dei medesimi, stuccare eventuali crepe e fessure in pavimenti, pareti e soffitti;

  1. h) provvedere affinché il Regolamento condominiale vieti lo stoccaggio di alimenti sfusi nelle cantine e nei locali condominiali; nelle singole abitazioni gli alimenti devono essere conservati in contenitori chiusi o nel frigorifero; ove attivato il servizio di raccolta differenziata della frazione umida dei rifiuti solidi urbani, tutti i conduttori degli appartamenti devono conferire con regolarità i rifiuti alimentari nell’apposito cassonetto stradale o seguendo le modalità di raccolta stabilite dall’azienda che effettua il servizio di raccolta.

  1. I titolari di depositi di rifiuti, materiali organici, bacini e/o contenitori, di uso anche privato, di acque stagnanti che possono costituire fonte di sviluppo di agenti infestanti (blatte, mosche, zanzare etc.), devono provvedere alla periodica pulizia dei terreni e dei locali ed adottare tutte le misure atte ad impedire, per quanto possibile, lo sviluppo delle infestazioni.

  1. H. I soggetti precedentemente indicati:
  • devono provvedere, a propria cura e spese, ai trattamenti di disinfestazione da blatte e/o altri agenti infestanti (mosche, zanzare etc.);
  • sono tenuti, altresì, a comunicare preventivamente un programma dei trattamenti di disinfestazione/derattizzazione ad ASL BARI/Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) direttamente o via P.E.C. all’indirizzo:[email protected]

Nel caso di manifesta inerzia nell’osservanza di quanto stabilito dalla presente ordinanza e/o di accertate gravi problematiche igienico-sanitarie, l’esecuzione degli interventi necessari avverrà d’ufficio e la relativa spesa sarà a carico degli inadempienti secondo procedure e modalità vigenti in materia. L’inosservanza delle disposizioni è comminata con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500.

Blatte, parassiti e alimenti scaduti nella cucina. Record di irregolarità: fermata nave di Panama nel porto di Taranto

Una nave battente bandiera di Panama, di stazza lorda pari a 10mila tonnellate, è stata fermata nel porto di Taranto dopo una ispezione durata 10 ore e condotta dal personale del nucleo Port state della guardia costiera del capoluogo ionico.

Sono 19 complessivamente le irregolarità riscontrate “molte delle quali riguardanti il benessere e le condizioni di lavoro a bordo”, si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria evidenziando che sono state trovate “blatte nella cucina dell’equipaggio” oltre a “parassiti di varia natura e alcuni alimenti da tempo scaduti”. Inoltre, uno dei componenti dell’equipaggio è risultato imbarcato da un anno e mezzo “senza mai aver usufruito di un periodo di riposo a terra”.

L’imbarcazione, lunga 125 metri, trasportava clinker ovvero materiale utile alla produzione di cemento, e ha ricevuto il cosiddetto ordine di detenzione perché risultata anche “carente sotto il profilo della sicurezza della navigazione e pertanto non idonea a navigare”. Sono infatti state accertate “una serie di anomalie riguardanti i sistemi antincendio di bordo il cui perfetto funzionamento, in caso di incendio grave, garantisce la sicurezza delle persone imbarcate e della nave”. “Tutte le irregolarità riscontrate dovranno obbligatoriamente essere risolte prima della partenza e – chiariscono dalla Capitaneria – la nave potrà lasciare il porto di Taranto solo dopo che lo stato di bandiera dell’unità e il nucleo Port State control della Guardia costiera ne avranno dato il via libera definitivo”.