Nardò, 55enne muore dopo un calvario e mesi di ricoveri. La figlia presenta esposto: aperta inchiesta

Una donna di 55 anni di Nardò è morta il 23 febbraio all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo mesi di ricoveri tra diversi ospedali. La figlia ha presentato un esposto alla Procura di Lecce per chiarire le cause della morte e verificare eventuali responsabilità mediche.

La vicenda è iniziata il 5 novembre, quando la donna si è recata al pronto soccorso di Copertino per forti dolori addominali. Dopo 15 giorni è stata dimessa con l’indicazione di fare ulteriori accertamenti al Fazzi, dove è stata poi operata d’urgenza alla colecisti.

Nonostante l’intervento, i dolori sono continuati e le sue condizioni sono peggiorate, costringendola a continui trasferimenti tra gli ospedali di Copertino, Lecce e Gallipoli, fino al ricovero finale al Fazzi, dove è deceduta. La Procura ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti.

Aesthetic Franco l’allegro chirurgo, il racconto shock di Donatella: “Quasi morta di setticemia”

Vi proponiamo la testimonianza di Donatella, la sorella di Daniela. Qualche giorno dopo il suo intervento, nonostante le problematiche emerse, ha deciso di sottoporsi ad un’operazione, offuscata dall’entusiasmo e dalla voglia. Abbiamo raccolto la sua forte testimonianza, dai dubbi emersi pochi momenti prima l’intervento fino alle complicanze post operazione. Donatella ci racconta di aver avuto a che fare anche con un principio di setticemia, una grave condizione medica causata dalla diffusione di agenti patogeni nel flusso sanguigno, e di aver rischiato di morire.

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