I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Casamassima per un incendio divampato in un’autorimessa. A fuoco diversi veicoli tra cui furgoni e trattori. Una squadra è al lavoro dalle ore 6.30, al momento la situazione è sotto controllo. Si registra un intossicato.
Casamassima, serate e oltre 200 persone in pista senza licenza. Blitz dei Carabinieri: chiuso locale di ballo
I Carabinieri della Stazione di Casamassima, unitamente a personale dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Locale di quel Comune, hanno eseguito le ordinanze di sospensione dei lavori edili e delle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo nei confronti di un locale da ballo del posto che hanno messo in luce la gestione dell’attività in assenza di regolare licenza di pubblico spettacolo e trattenimenti (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).
La verifica è stata predisposta nell’ambito di un più ampio piano di controlli su tutta la Provincia di Bari. L’attività ispettiva ha permesso di accertare che, sebbene il locale avesse predisposto una “scia” e disponesse di una licenza per somministrazione di alimenti e bevande, aveva organizzato vere e proprie serate di ballo con la partecipazione di centinaia di persone.
Infatti, si è potuto accertare che, durante gli eventi musicali, di intrattenimento danzante e dj set, nella sala vi erano presenti oltre 200 persone, limite al di sopra della quale non basta una semplice S.C.I.A., bensì ricadono le richieste autorizzative ex 68 e 69 del T.U.L.P.S.
Al fine di tutelare l’incolumità dei clienti, è stata quindi disposta l’immediata sospensione di ogni attività all’interno dell’intera struttura.
Estorsione, furto e ricettazione: confiscato appartamento da 300mila euro a pregiudicato di Casamassima
La Guardia di Finanza ha confiscato un appartamento (e relative pertinenze) del valore di circa 330mila euro ad un pluripregiudicato di Casamassima. Le indagini hanno accertato uno stile di vita completamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
L’uomo è stato condannato in passato per associazione a delinquere, estorsione, furto e ricettazione. L’appartamento è stato ritenuto acquistato con denaro accumulato negli anni e derivante secondo la tesi del Tribunale di Bari – dal frutto di attività illecite. Lo stesso appartamento era già stato sequestrato a gennaio 2025 e oggi, al termine delle indagini, è stato sottoposto a confisca (non ancora definitiva).
Casamassima, 66enne morta in casa vegliata dalla cagnolina per cinque giorni: Akita ora cerca una nuova famiglia
Akita ha vegliato per 5 giorni la sua padrona morta in casa in via Turi a Casamassima e ora cerca una nuova famiglia. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato ieri.
Da giorni non si avevano notizie di lei, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e il 118 sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione. Poi la tragica scoperta.
Al fianco del copro la cagnolina Akita che è stata affidata temporaneamente a una clinica veterinaria convenzionata nell’attesa di trovare una nuova casa. “Per cinque lunghissimi giorni – si legge nell’appello pubblicato sui social da Casamassima Rep – è rimasta lì nella casa di via Turi, a fare la guardia al corpo ormai privo di vita della persona che era tutto il suo mondo. Non voleva andarsene. Non voleva lasciare quella casa”.
“Chi ha assistito alla scena non la dimenticherà facilmente: Akita non capiva, o forse capiva fin troppo bene. Ha protetto, aspettato, resistito. Fino alla fine. Ora Akita è sola perché ha perso il suo mondo – si legge -. E merita molto più della pietà di un momento: merita una nuova famiglia, una seconda possibilità, qualcuno che le insegni che l’amore non è finito. Mettiamo alla prova il cuore dei Casamassimesi. Perché Akita ha già dimostrato di avere il suo”.
Meteorite a Casamassima, caso chiuso. Il Sindaco: “Bagliore e boato generati da una violenta deflagrazione”
“L’esplosione verificatasi sabato scorso non è stata generata da un meteorite”. A confermarlo e a chiudere il caso di Casamassima che per giorni ha fatto parecchio discutere sui social è il sindaco Giuseppe Nitti con un post pubblicato sulla pagina Facebook.
“Questo è il risultato degli accertamenti svolti separatamente stamattina, anche con l’ausilio di droni, dall’università di Bari da un lato e dai Carabinieri di Casamassima dall’altro – si legge -. Con questi ultimi che hanno scoperto che il bagliore e il forte boato, con grande probabilità, sono stati causati da una violenta deflagrazione avvenuta in un terreno privato alla periferia della città. Al momento sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio”.
Tragedia a Casamassima, donna trovata morta in casa: il decesso giorni fa. Il cagnolino veglia sul corpo
Macabra scoperta ieri a Casamassima dove una donna è stata trovata morta in casa, a vegliare sul suo corpo c’era il suo cagnolino. Di lei non si avevano più notizie da cinque giorni, il decesso risale a qualche giorno fa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118 dopo l’allarme lanciato dai vicini.
Nessun meteorite a Casamassima, Prsima esclude ipotesi: resta il mistero del boato e del bagliore
No, un meteorite non è caduto a Casamassima. È stata smentita l’ipotesi più suggestiva dopo il forte boato e il forte bagliore immortalati sui social anche con video e foto nella giornata di sabato pomeriggio.
La rete Prisma, che si occupa della sorveglianza di meteore e dell’atmosfera terrestre, ha negato l’ipotesi. “Le nostre camere di Castellana Grotte e Lecce, le più vicine alla zona, non hanno registrato alcun bolide nell’orario indicato, ovvero dopo le ore 18: difficilmente un evento del genere passerebbe inosservato”, le parole di Dario Barghini, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica di Torino ed esperto della rete Prisma.
” Difficilmente un evento del genere passerebbe inosservato. Rimane importante – conclude Barghini – che eventi come quello del 10 gennaio, anche se poi si risolvono in falsi allarmi, siano segnalati da chi ne è testimone, perché sono comunque utili informazioni per noi ricercatori”.
Il mistero del meteorite a Casamassima: gruppo di astrofisica al lavoro. L’appello: “Non toccate nulla”
In queste ore a Bari e sui social non si parla d’altro. Restano tanti dubbi sul misterioso evento avvenuto sabato pomeriggio a Casamassima. Il forte boato e il forte bagliore sono stati documentati anche tramite immagini e video.
Si tratterebbe della caduta di un meteorite. Al momento al sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti, non sono arrivate informazioni ufficiali, ma i cittadini sono stati invitati a non toccare eventuali sassi scuri dall’aspetto bruciato o metallico.
Sul caso indagano il gruppo di astrofisica dell’Università di Barila e la rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera) che sta analizzando alcuni dati.
“È prematuro dare pareri definitivi – le parole dell’astrofilo Giuseppe Livrieri riportate da Repubblica -. Generalmente quando un meteorite cade a terra non genera un’esplosione di luce, a meno che non sia andato a colpire qualcosa. L’esplosione di luce c’è quando la meteora è ancora in atmosfera, dunque l’attrito aerodinamico, riscaldando la superficie della meteora, può creare questa scia luminosa e in questo caso, complice anche il cielo nuvoloso, non si è vista”.
“Se si troveranno sassolini neri dai bordi levigati, lisci, nell’ellisse che verrà descritto da Prisma, allora in quel caso si potrà confermare che si tratta di un meteorite”, ha aggiunto.
Mistero a Casamassima, forte boato e bagliore in campagna: l’ipotesi della caduta di un meteorite
Mistero nel sud Barese dove sabato pomeriggio alcuni residenti hanno sentito un forte boato tra Casamassima, Adelfia, Valenzano, Turi, Gioia e Sammichele. Il boato è stato accompagnato da una scia luminosa di pochi secondi.
L’ipotesi più suggestiva è quella di un meteorite caduto nelle campagne di Casamassima. Ci sono anche video e immagini di alcune telecamere di videosorveglianza che immortalano tutto.
I frame sono stati pubblicati anche sui social sulle pagine Facebook “Amo Casamassima” e “Casamassima Reports”. Notizie ufficiali al momento non ce ne sono.
Casamassima, fantoccio legato abbandonato per strada. Istanti di panico: ma è solo un manichino
Attimi di panico questa mattina a Casamassima, lungo il tratto di strada interessato dai lavori per l’apertura del nuovo collegamento tra via Turi e via Conversano, dove alcuni passanti hanno avvistato un fantoccio legato.
Per alcuni istanti la visione ha spaventato qualcuno che ha temuto in uno scenario peggiore. Poi si è scoperto che si trattava di un manichino, sulla sua presenza indagano le Forze dell’Ordine (Foto Amo Casamassima).








