Casamassima, il gruppo francese Klépierre acquisisce il parco commerciale: “Nuovi marchi e centro migliorato”

Il Parco commerciale di Casamassima passa a Klépierre, leader europeo nel settore dei centri commerciali, che ha ufficializzato l’acquisizione della grande galleria di supermercati e negozi. A riportarlo è il Sole 24 Ore.

Il centro commerciale di Casamassima registra un flusso di 7,5 milioni di visitatori all’anno. L’acquisizione si inserisce in un’ampia strategia di espansione del gruppo francese e consolida la propria posizione strategica nel Sud Italia.

“Il centro commerciale Casamassima rappresenta la più grande destinazione commerciale della Puglia, con 100mila mq di negozi e tempo libero, tra cui Spazio Conad come punto di riferimento per la ristorazione, Leroy Merlin, Decathlon, MediaWorld, Sephora, Foot Locker, Rituals e un cinema con 9 sale. Il segmento moda è presidiato da un flagship store Zara, l’unico Primark in Puglia, Bershka, Stradivarius e Pull & Bear – commenta la società -. La transazione è in linea con la roadmap Business-to-Business dell’azienda, che punta ad accompagnare l’espansione di rivenditori internazionali sul territorio. Rafforzando ulteriormente il mix retail di Casamassima, diversi marchi si sono impegnati ad espandere la loro presenza, anche con nuovi flagship store, mentre Klépierre rinnoverà il centro per migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente”.

“Con l’ingresso in Klépierre Casamassima beneficerà della piattaforma leader nel settore dei centri commerciali nell’Europa meridionale, consentendo di migliorare le performance operative attraverso la reversibilità, il rifinanziamento e l’introduzione di ricavi derivanti da centri commerciali. Klépierre punta a generare un elevato ritorno a una cifra su questo investimento già dal primo anno”, le prime parole dalla società.

Casamassima, turni massacranti e atteggiamenti vessatori. Sciopero a Primark: “Negato il tempo per bere l’acqua”

Tensione al Parco Commerciale di Casamassima tra i dipendenti Primark. Questa mattina, giorno dell’antivigilia di Natale, è andato in scena uno sciopero con presidio all’esterno del punto vendita.

“Primark  – spiega Marco Dell’Anna Segretario Generale Uiltucs Puglia – conferma un atteggiamento intollerabile di multinazionale che agisce in sfregio alle basilari regole del confronto sindacale e violando persino le norme del contratto nazionale. È deplorevole la condizione delle lavoratrici e lavoratori part time involontari, condannati ad orari di 18 o 20 ore settimanali mentre l’azienda contestualmente utilizza lavoratori interinali sino a 40 ore settimanali”.

“Con l’ulteriore beffa di una flessibilità indiscriminata che ne pregiudica anche la condizione minima di benessere. Ma l’azienda continua ad essere sorda al confronto sugli organici e le tipologie contrattuali utilizzate – aggiunge -. È preoccupante anche la scarsa attenzione dell’azienda alle tematiche di salute e sicurezza, con il personale sprovvisto dei necessari dpi e senza supporti ergonomici in cassa.

“Stiamo contrastando  persino atteggiamenti vessatori nei confronti del personale, addirittura cronometrato nei tempi delle pause fisiologiche e per fermarsi a bere dell’acqua – conclude -. Siamo di fronte ad una deriva inaccettabile per il nostro territorio, Primark dovrebbe perseguire l’obiettivo di creare buona occupazione, ad oggi registriamo solo massimizzazione del profitto sulla pelle delle persone. Abbiamo già coinvolto ispettorato e Spesal per le violazioni in atto, ma proseguiremo con le nostre azioni di lotta, la dignità delle persone e del territorio non può essere alla mercé della multinazionale di turno. Coinvolgeremo anche le istituzioni, è un interesse generale controllare che queste aziende si insedino sul territorio creando buona occupazione piuttosto che ulteriore precarietà”.

Casamassima, tenta di rapinare cliente all’esterno del centro commerciale: vigilantes bloccano il ladro

Sventata rapina al parco commerciale di Casamassima. Tre guardie giurate dell’azienda Battistolli sono riusciti a bloccare e intercettare un uomo che si era avventato contro una donna nel tentativo di strapparle la borsa.

La vittima ha richiamato la loro attenzione urlando, i vigilanti (due uomini e una donna) sono riusciti a bloccare il ladro e a tenerlo immobilizzato fino all’arrivo dei carabinieri.

Attenzione a Perrone, Marzia: “Truffata come decine di clienti. Altro che associazione senza lucro”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.

Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, questa volta vi raccontiamo la storia di Marzia.

Come tante altre persone aspetta il risarcimento dei pacchetti acquistati per lei e per la figlia minorenne (senza firmare nessuna liberatoria o nessun documento) per un totale di 400 euro. Il racconto di Cinzia smentisce tutte le storielle di Perrone, contraddicendolo e svelando ulteriori retroscena.

Casamassima, spari e frasi in arabo riprodotti nel centro commerciale: panico per la bravata di tre ragazzini

Attimi di paura e tensione sabato pomeriggio nel negozio Media World del parco commerciale di Casamassima dove tre ragazzini, di età compresa tra i 12 e i 13 anni, hanno seminato il panico riproducendo colpi di arma da fuoco e frasi in lingua araba.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Guardia di Finanza. I ragazzi sono stati identificati. Secondo quanto ricostruito hanno collegato uno smartphone ad una cassa Bluetooth, riproducendo il file audio con spari e frasi in lingua araba che ha generato il panico tra i presenti.

I tre ragazzini sono stati denunciati in stato di libertà per procurato allarme. Sono tre studenti che sono stati poi affidati ai propri genitori.

Fate attenzione a Perrone, truffati madre malata e figlio disabile: “Con inganno rubati 17mila euro”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima che abbiamo sorpreso qualche giorno fa. Non solo massaggi, trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si allarga e questa volta ci siamo recati a casa di Matteo.

Ci racconta la truffa escogitata da Perrone nei suoi confronti e nei confronti della mamma malata. Promettendo di istituire una società per la produzione e distribuzione del vino, garantendo anche un ritorno economica a Matteo, è riuscito a intascare due assegni da 7mila euro, sfruttando le difficoltà e il momento di debolezza della famiglia di Matteo. Perrone è andato oltre, ha rubato anche quasi 10mila euro alla mamma.

Massaggi e trattamenti “fantasma”, tensione al centro benessere: clienti delusi rivogliono i soldi

Un centro estetico che vende pacchetti con massaggi e trattamenti senza portare a compimento le prestazioni. Da Capurso a Casamassima, sono diversi i clienti delusi.

In redazione sono arrivate diverse segnalazioni, il caso è attenzionato anche dalla Guardia di Finanza. Abbiamo beccato sul posto il titolare del centro benessere, Ludovico Perrone, e il proprietario della struttura che lo ospita, Giuseppe Tatone. Tra i due c’è un contenzioso.

Dopo i primi momenti di tensione e un confronto con i due, Perrone ha voluto rilasciare un’intervista ai nostri microfoni per fornire la sua versione dei fatti.

Tragedia a Casamassima, 70enne mangia una mozzarella e muore soffocata: era in auto con il figlio

Una donna di circa 70 anni è morta soffocata questa mattina a Casamassima (Bari) mentre stava mangiando una mozzarella.

Secondo quanto si apprende, l’anziana era in auto col figlio che quando si è reso conto che alla madre mancava il fiato, ha accostato l’auto e l’ha tirata fuori dall’abitacolo.

I tentativi di disostruire le vie respiratorie, fatti dall’uomo assieme ad alcuni passanti, sono stati inutili: la donna è morta in pochi minuti.
   

Regionali Puglia, esclusa dalla lista di FdI. Casamassima scrive a Meloni: “Da donna a donna dov’è la meritocrazia?”

“Il fatto di essere stata eletta consigliere metropolitano mi ha consentito di accedere al coordinamento provinciale del partito dove ho sempre rispettato le regole, osservato lo statuto ed il codice etico ed avuto sempre un comportamento corretto nei confronti di tutti a partire dal presidente Provinciale Michele Picaro. Un rispetto che evidentemente non è servito a nulla visto il trattamento indegno che ho ricevuto”.

Questo il contenuto della lettera inviata alla premier Giorgia Meloni da parte di Raffaella Casamassima, inizialmente candidata e poi esclusa dalla lista di FdI nella circoscrizione di Bari alle prossime regionali che si terranno in Puglia il 23 ed il 24 novembre prossimi.

“In prossimità del deposito delle liste inizio a stampare il materiale elettorale e domenica scorsa inauguro il mio comitato elettorale alla presenza di parlamentari, europarlamentari, del candidato Presidente per il centrodestra e dello stesso Picaro, che conferma ed esprime grande apprezzamento per la mia candidatura”, aggiunge Casamassima.

“Giovedì scorso vengo invitata a sottoscrivere l’accettazione della candidatura. Il giorno dopo -riferisce – a meno di 24 ore dal deposito delle liste, vengo raggiunta telefonicamente dal presidente provinciale Michele Picaro il quale mi comunica che Roma ha deciso di estromettermi dalla lista – conclude -. Ti scrivo perché tu possa sapere che la mia stima verso di te è immensa perché sei cultrice della meritocrazia, del rispetto delle regole e della coerenza. In questo caso il merito ed il rispetto delle regole sono svaniti. Cara Giorgia mi chiedo e ti chiedo: dov’è il merito in tutto questo? Ti chiedo solo di approfondire quello che è successo per non consentire più che si ripetano questi episodi. Lo chiedo da donna a donna”

Casamassima, cade nello scavo di un palazzo in costruzione e viene salvato: gattino ora cerca casa

“Un gattino di pochi mesi è stato tratto in salvo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati dalle Guardie Ecozoofile NOGEZ del Comune di Casamassima, giunte tempestivamente sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione”. Inizia così il post pubblicato sui social dallo stesso Nogez.

“Il piccolo era caduto in un scavo di una abitazione in costruzione – si legge -. Una volta recuperato è stato portato, con procedura di pronto soccorso, in clinica per i dovuti controlli. Fortunatamente non ha riportato danni se non qualche escoriazione. Sarà curato e si cercherà una famiglia che lo accolga”.