Arriva il gran caldo a Bari, il Comune si attiva: ecco il piano per anziani, persone fragili e persone sole – LE INFO

È attivo a partire da oggi, martedì 1 luglio, il piano operativo aggiuntivo predisposto dall’assessorato al Welfare al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie legate alla stagione estiva, con particolare riferimento alle persone anziane e in situazione di estrema fragilità e solitudine.

Un piano complessivo che prevede azioni sociali, interventi in emergenza, sostegno socio-sanitario ma anche attività di prevenzione e monitoraggio, supporto psicologico ed educativo e momenti di incontro finalizzati a contrastare le solitudini e il senso di isolamento che si intensificano in particolare nei mesi estivi. Nelle giornate di maggior caldo sarà prevista anche la distribuzione di sali minerali e acqua a persone anziane e vulnerabili.

Il piano coinvolge oltre 50 realtà pubbliche e private, tra cui Protezione civile, Asl, Federfarma, ordini professionali, Polizia locale, medici di base e 118, oltre alla rete del privato sociale, della Caritas e del volontariato laico e cattolico, che da anni lavorano in sinergia con l’assessorato al Welfare.

“Il piano, con riferimento a molti servizi, è operativo già da qualche giorno, visto il repentino aumento delle temperature – commenta l’assessora alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella -. Da oggi, invece, è attivo l’intero programma operativo, finalizzato a contrastare le ondate di calore e a offrire supporto alle persone più fragili, che purtroppo patiscono più degli altri il caldo e tutto ciò che ne deriva. Quest’anno tutte le realtà del welfare cittadino impegnate nell’attuazione del piano, che ringrazio sentitamente per l’infaticabile lavoro che garantiscono, non solo d’estate, hanno concentrato maggiormente i propri sforzi sull’efficacia di quei servizi più immediati e prossimi, rivolti soprattutto alle persone anziane e con disabilità. Il nostro auspicio è che possano trovare non solo una risposta concreta ai loro problemi ma anche conforto e supporto psicologico adeguato”.

Di seguito i servizi e gli interventi previsti dal Piano operativo 2025, che saranno disponibili fino al prossimo 15 settembre.

SERVIZI A SOSTEGNO DELLE PERSONE ANZIANE

Serenità Anziani

Il programma offre una serie di azioni a tutela degli anziani in collaborazione con i Servizi sociali territoriali e il Centro sociale polivalente per anziani in via Dante 104, gestito dalla cooperativa sociale GEA.

Per essere inseriti nel programma è necessario contattare i Servizi sociali del Municipio di appartenenza.

Info Centro anziani: tel. 080 5227511 / Numero Verde 800 063538.

Attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30.

Sorveglianza attiva telefonica

Attività di monitoraggio quotidiano in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli, non autosufficienti e in condizioni socio-economiche e ambientali di particolare fragilità, individuati e segnalati dai Servizi sociali dei 5 Municipi.

Telefono amico

Offre ascolto telefonico e supporto psicologico in favore di anziani in condizione di solitudine. Attraverso il Telefono Amico, inoltre, è possibile raccogliere segnalazioni in merito a situazioni emergenziali e di emarginazione che saranno poi trasmesse ai servizi territoriali competenti, sociali e sanitari, e al PIS, al fine di avviare interventi specifici.

Numero Verde 800 063538, attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30.

Pony della solidarietà

Consegna a domicilio di beni di prima necessità, viveri e medicinali in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli e in condizioni di salute precaria.

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12.30, da operatori muniti di tesserino di riconoscimento.

Sportello psicologico over 65

Servizio di consulenza psicologica a sostegno delle persone over 65. Il servizio è attivo con cadenza settimanale: il martedì dalle 9.00 alle 13.00 in via Dante 104 e dalle 15.00 alle 1.700 presso la sede decentrata di Viale della Repubblica 71/O.

Presidio di prevenzione effetti ondate di calore sugli anziani

Presso il centro di via Dante una equipe dedicata lavora per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sugli anziani, così da allertare, in caso di temperature elevate, gli utenti del Centro sociale polivalente per anziani e gli anziani inseriti nella banca dati della sorveglianza attiva.

PROGETTI INNOVATIVI OVER 65

Emporio sociale e servizio di prevenzione socio-sanitaria – “SCIAM!”

Il progetto gestito dalla cooperativa sociale Aliante, il cui acronimo SCIAM sta per Spazio comune invecchiamento attivo multidimensionale, offre percorsi di prevenzione e di accesso alle cure a persone di età superiore ai 65 anni nella sede in via Calefati 245.

Il centro realizza attività di accoglienza e ascolto, consulenze e screening sanitari gratuiti, giornate di sensibilizzazione e prevenzione, laboratori per il benessere e l’invecchiamento attivo.

È possibile richiedere informazioni contattando il numero di telefono unico del Welfare 080 5777777 oppure il numero del Municipio di riferimento, o ancora direttamente il servizio contattando il numero 080 5796473, scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] o recandosi, previo appuntamento, nella sede di via Calefati 245.

Progetto R-Estate in compagnia – UIL

Da oggi fino a giovedì 2 ottobre si svolgerà il programma delle iniziative promosse dalla UIL Pensionati Puglia per l’estate, che prevede:

· sportello di ascolto;

· possibilità di leggere libri, fare giochi da tavola e ascoltare musica, karaoke e giochi di squadra;

· attività di ginnastica mentale, con operatori specializzati, per stimolare memoria e concentrazione e migliorare le relazioni sociali, in partership con l’associazione Alzheimer Italia-Bari;

· visione di film proposti dall’organizzazione e cruciverba;

· sportello di consulenza su materie previdenziali, fiscali e socio-sanitarie;

· corso di lingua inglese (English for Seniors);

· laboratori di alfabetizzazione digitale – pc e smartphone;

· corso sull’intelligenza artificiale;

· incontri con esperti, sui corretti stili di vita e sana alimentazione;

· corsi sull’educazione finanziaria ed economia domestica;

· sportello di ascolto antitruffa dove poter raccontare la propria esperienza, fare segnalazioni e ricevere supporto e consigli (numero dedicato è 327 4133493, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30);

· distribuzione di acqua e di frutta nei luoghi di maggiore aggregazione frequentati da persone anziane e senza dimora.

Per prenotazioni e informazioni è possibile rivolgersi alla sede della UILP Puglia, in corso Italia 45, o contattare i seguenti recapiti: 080 5231040 e [email protected].

ADULTI IN POVERTÀ ESTREMA E GRAVE MARGINALITÀ

Polo socio-sanitario di prossimità

È un servizio che offre prestazioni gratuite di natura sociale e sanitaria, in via Re David 76, promosso da Psicologi per i Popoli Bari e Bat e Medici con l’Africa Cuamm Bari, in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Si tratta del primo sportello cittadino di orientamento e consulenza socio-sanitaria a beneficio di utenti e nuclei familiari in condizione di difficoltà, stranieri e persone senza dimora che necessitino di orientamento ai servizi. Il progetto prevede la presenza di un’equipe socio-sanitaria multidisciplinare formata da un medico, uno psicologo, un assistente sociale e un mediatore culturale, al fine di abbattere le barriere linguistiche.

Tra le attività, interventi di informazione e di educazione sanitaria, orientamento e accesso ai servizi territoriali (in particolare servizi sanitari e socio-sanitari) e promozione di attività volte all’inclusione sociale, accoglienza e valutazione dei bisogni, facilitando e personalizzando l’orientamento alle risorse del territorio.

Lo sportello è aperto ogni martedì, dalle ore 9.30 alle 13.30, e il giovedì e venerdì, dalle ore 15 alle 19. Per informazioni [email protected]

Progetto SAVES – affido anziani e disabili adulti

Gestito da operatori socio-assistenziali e affidatari volontari con l’obiettivo di contrastare le solitudini e supportare adulti e anziani a rischio di isolamento, vulnerabili e con disagio socio-psicologico, il progetto della cooperativa sociale San Giovanni di Dio interviene direttamente nel contesto sociale di appartenenza attraverso l’attivazione di processi di socializzazione e autonomia che vanno dalle visite domiciliari quotidiane per un supporto di tipo pratico (consegna della spesa e dei medicinali, contatti con i medici ecc.) all’accompagnamento nello svolgimento di commissioni e nella partecipazione ad attività socio-culturali e formative.

Per info: [email protected] ed [email protected].

Centro Diurno per adulti in grave marginalità “ Area 51”

Tutti i giorni, compresi i festivi e le domeniche, il Centro polifunzionale comunale per il contrasto alla povertà estrema “Area 51”, in corso Italia 81/83, offre servizi di somministrazione pasti, accoglienza, orientamento e igiene personale:

· 200 pasti al giorno, in tutto il periodo estivo, dal lunedì alla domenica;

· lunch box aggiuntivi in caso di picchi di affluenza;

· accesso ai servizi igienici (ore 9.00-20.00);

· accesso al servizio deposito bagagli (ore 9.30-12.00 e 14.00-20.30);

· accesso al servizio docce (ore 9.00-11.30 e 14.00-18.00);

· servizi di ascolto e orientamento ai servizi territoriali dal lunedì al venerdì (ore 9.30-12.00 e 15.00-17.00);

· laboratori educativi e creativi.

Unità di strada comunale Care for People

È un servizio itinerante finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S., operativo 7 giorni su 7, dalle ore 20 alle 2 di notte.

In base al calendario delle uscite, condiviso con la ripartizione Servizi alla persona, il camper effettua delle soste nei luoghi dove gravitano abitualmente persone senza dimora e nei luoghi di aggregazione giovanile. Ai soggetti più fragili, in condizioni di povertà estrema, a rischio o in stato di emarginazione, offre sostegno psico-sociale e orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio; mentre alla cittadinanza, in particolare ai giovani presenti nelle piazze o in prossimità dei locali della movida barese, offre consulenze informative sul tema delle dipendenze patologiche e realizza interventi di sensibilizzazione/prevenzione dei comportamenti a rischio.

L’UdS opera in rete con il P.I.S. e i servizi del territorio, appartenenti alle istituzioni pubbliche, del privato sociale o delle organizzazioni di volontariato, laiche o cattoliche.

Pronto Intervento Sociale (P.I.S.)

Il servizio è rivolto a chiunque si trovi in condizioni di difficoltà, anziani in stato di disagio e/o abbandono, adulti e migranti in condizioni di difficoltà, donne vittime di violenza, minori in situazioni che richiedano immediato intervento sociale.

Attivo h 24 tutti i giorni dell’anno, è promosso dall’assessorato al Welfare in rete con il Servizio sociale dei Municipi, la Polizia locale, le Forze dell’ordine, la Polfer, la Questura, la Prefettura, l’ASL, il Centro antiviolenza comunale.

Durante le giornate più calde gli operatori del PIS distribuiranno il kit anticaldo (borracce termiche e berretti).

Numero verde 800 093470 – tel. 080 8493594.

Unità di Strada – Croce Rossa Italiana

È un servizio di unità mobile realizzato dalla Croce Rossa Italiana per interventi di orientamento e ascolto rivolti a persone senza dimora, con distribuzione di generi di prima necessità (alimenti di base e bevande confezionate, abiti, ecc.). Durante gli interventi, in base alle condizioni complessive, le persone potranno anche essere invitate a rivolgersi al Point – Sportello Sociale nella giornata di giovedì, dove sono disponibili diversi servizi di supporto.

È attivo dalle ore 20.30 alle 24, tutti i lunedì e venerdì.

Lo Sportello Sociale – Croce Rossa Italiana

È uno spazio di ascolto, sostegno e orientamento alla rete del territorio in piazza Mercantile 47. Partendo da un colloquio individuale, un team multi-professionale composto da operatori volontari rileverà i bisogni delle persone. Lo sportello rappresenta un primo punto di accesso per:

– Counseling sociale e psicologico

– Supporto per l’accesso ai servizi del Comitato CRI di Bari

– Accesso a consulenze sanitarie

– Informazioni su come ottenere farmaci da banco gratuitamente

– Orientamento ai servizi pubblici e privati del territorio

– Distribuzione di alimenti e vestiario (giovedì)

– Consulenza legale (partnership con Avvocato di Strada OdV di giovedì)

Lo Sportello Sociale CRI è attivo il martedì dalle ore 10 alle 12, il mercoledì dalle ore 16 alle 19 e il giovedì dalle ore 17 alle 19.

Contatti: 080 5788011, 375 6664252 – mail: [email protected].

Mense parrocchiali

La Caritas Diocesana anche per l’estate 2025 coordina i servizi di somministrazione dei pasti presso le parrocchie della rete, diffuse sui quartieri (come da prospetto allegato).

Progetto “Aperti per Ferie” – Associazione InConTra

Ogni giorno, nelle ore più calde della giornata, sarà attiva l’Unità di strada dell’associazione InConTra presso la stazione centrale e per le vie della città. L’unità itinerante, dotata di un equipe multidisciplinare per l’assistenza alle persone indigenti e ai soggetti più fragili e di un defibrillatore, sarà attrezzata anche per la distribuzione di bevande fresche, kit sanitari, medicinali, kit di igiene intima e abbigliamento estivo.

In piazza Balenzano tutti i giorni feriali, dalle ore 9 alle 11, è garantito il servizio del caffè letterario con libreria, organizzato in collaborazione con Bari Social Book.

Oltre l’unità di strada e il caffè letterario, presso la stazione centrale sarà presente il foodtruck donato dalla fondazione Progetto Arca all’associazione, animato dai volontari per la distribuzione di pasti, gelati e acqua fresca a chi ne abbia bisogno, da mezzogiorno sino al primo pomeriggio.

Saranno inoltre attivi i servizi market per le famiglie e di consegna a domicilio per anziani e persone con disabilità.

La cena per le persone fragili viene servita alle ore 20in piazza Balenzano, nella nuova mensa polifunzionale.

Info: 349 6679173.

Tutela legale

L’associazione Avvocato di Strada OdV fornisce servizi di consulenza legale gratuita in favore di chi è in difficoltà, specificatamente per le persone senza dimora.

È possibile contattare il coordinatore del servizio al numero dell’associazione: 392 4493500.

ACCOGLIENZA ED EMERGENZA ABITATIVA

Oggi la città di Bari offre circa 760 posti in accoglienza semi-residenziale, in gruppi appartamento e nelle case di comunità. Di seguito un elenco delle principali strutture:

Malamovida all’Umbertino, i residenti passano all’azione: richiesta di risarcimento danni al Comune di Bari

Una ventina di residenti del quartiere Umbertino di Bari hanno presentato una richiesta di risarcimento da 49.990 euro al Comune di Bari per i “danni alla salute, per perdita del riposo notturna, per i danni esistenziali e alla quiete domestica” provocati da gli effetti negativi della malamovida.

Tra i residenti ci sono famiglie e persone con disabili. La richiesta della procedura della negoziazione assistita, obbligatoria quando la proposta di risarcimento è sotto i 50mila euro, è stata avanzata pochi giorni fa. Il Comune è chiamato a rispondere entro 30 giorni, altrimenti sono previsti altri sviluppi legali.

L’ipotesi è che il numero di richieste di risarcimento possa aumentare nel corso del tempo. Se il Comune dovesse procedere alla soddisfazione complessiva di questo primo gruppo di residenti, tutto questo costerebbe alle casse comunali poco meno di un milione.

 

Raccolta e gestione dei rifiuti, il Comune di Bari ci prova: potenziato il servizio con i soldi della tassa di soggiorno

La giunta comunale ha approvato, nella seduta di ieri, una serie di provvedimenti utili a rafforzare ed efficientare il servizio comunale di raccolta e gestione dei rifiuti urbani. A questi si aggiungono ulteriori provvedimenti che hanno l’obiettivo di migliorare la raccolta dei rifiuti nei prossimi mesi e far fronte alla situazione di carico antropico che la città di Bari vive nei mesi estivi con la presenza di un notevole flusso turistico.

“Sin dal giorno del mio insediamento l’igiene urbana e il decoro della città sono stati due temi in cima alle priorità dell’amministrazione comunale – spiega il sindaco Vito Leccese – e con questi provvedimenti intendiamo affrontare le criticità che oggi si presentano in città. Abbiamo deciso di investire parte dei proventi dell’imposta di soggiorno per far fronte a un potenziamento dei servizi, che ci auguriamo possano alleggerire l’impatto causato dall’elevata presenza di persone sul nostro territorio. Il nostro obiettivo è innanzitutto migliorare il servizio per i cittadini baresi, liberando i cassonetti stradali dai rifiuti delle attività commerciali, a cominciare dalle zone con una più alta concentrazione di locali e, quindi, una maggiore produzione di rifiuti. Raddoppiamo la frequenza dei ritiri di carta e cartone, degli indumenti e, allo stesso tempo, lavoreremo per migliorare la raccolta differenziata attraverso il porta a porta per le utenze non domestiche. Questo significa che l’Amiu ritirerà direttamente dai locali, con una frequenza pressoché quotidiana, i rifiuti e le frazioni di maggiore produzione con uno sforzo non di poco conto. Al contempo ci auguriamo che a questo impegno si affianchi la collaborazione degli esercenti, che non dovranno più conferire nei cassonetti stradali. Potenzieremo i controlli e, se ci accorgeremo che qualcuno, nonostante questo, continuerà ad abbandonare i propri rifiuti per strada, siamo pronti a varare un’ordinanza che, oltre alla sanzione pecuniaria, prevede la chiusura dell’attività. E per ogni infrazione delle regole aumenterà il numero dei giorni di chiusura, perché non possiamo più permetterci di sbagliare né tollerare ancora tale sfregio alla città. Le emergenze si affrontano con interventi decisi e radicali ma, allo stesso tempo, nessun miglioramento sarà possibile senza la collaborazione di tutti”.

Raccolta Porta a porta utenze non domestiche

L’amministrazione comunale nelle scorse settimane ha deliberato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro, rinvenienti dai proventi dell’imposta di soggiorno, per introdurre il servizio di raccolta porta a porta per le utenze non domestiche in via sperimentale nelle zone di maggior affluenza della città. La zona complessivamente interessata dal progetto sarà quella compresa tra i quartieri Madonnella, Murat e San Nicola ma, per far fronte alle esigenze che si verificano nei mesi estivi, operativamente si partirà da 250 esercizi commerciali presenti nella zona Umbertina e su corso Vittorio Emanuele con una prima fase sperimentale che interesserà le attività con un servizio domiciliare che permetterà ad Amiu di prelevare tutte le frazioni di rifiuto direttamente dai locali. In queste settimana si stanno conducendo diversi incontri e sopralluoghi a cura di AMIU, degli assessori comunali coinvolti e della Polizia Locale presso gli stessi esercizi commerciali al fine di individuare, in maniera congiunta, le modalità di attuazione del servizio. Nel frattempo l’azienda comunale ha dato la propria disponibilità per la distribuzione del materiale utile alla raccolta a partire dai primi giorni di luglio. La raccolta sarà effettuata attraverso bidoncini di diversa capienza con coperchio, impilabili, carrellati e sacchi, tutti dotati di RFID, una tecnologia che permetterà il tracciamento dei rifiuti e la tariffazione puntale.

Il nuovo servizio di raccolta domiciliare nella prima fase entrerà in vigore direttamente con la programmazione “alta stagione” secondo le seguenti frequenze:

· non riciclabile 2 giorni su 7

· frazione organica e imballaggi compostabili e biodegradabili 7/7 con ripassi pomeridiani 2 giorni su 7 in concomitanza del weekend

· carta, cartone e cartoncino 1/7

· imballaggi di cartone 6/7

· imballaggi in plastica, acciaio e alluminio 7/7

· imballaggi di vetro 7/7.

Le utenze conferiranno i rifiuti nei giorni e in una fascia di esposizione compresa tra le ore 21 e le 3 del giorno precedente quello della raccolta, in linea con quanto previsto per i quartieri in cui è attivo il servizio di raccolta porta a porta.

Potenziamento servizio raccolta stradale carta e cartone

A partire dal 1 luglio anche il servizio di svuotamento dei cassonetti di carta e cartone presenti nelle zone servite dalla modalità di raccolta stradale sarà incrementato.

Su richiesta dell’amministrazione comunale, l’AMIU ha previsto nei quartieri Picone, Carrassi, Poggiofranco e San Pasquale un aumento delle frequenze di svuotamento dei cassonetti da 3 giorni su 7 attuali a 6 giorni su 7, mentre nel quartiere Japigia si passa da 2 giorni su 7 di ritiro a 4 giorni su 7.

Inoltre, al fine di incrementare i livelli di decoro in tale fase transitoria, si prevede l’introduzione di 10 squadre dedicate esclusivamente al riassetto giornaliero delle postazioni stradali per la raccolta dei rifiuti che saranno impiegate, sperimentalmente, dal 1° luglio fino al 31.12.25, periodo ritenuto congruo per avviare i nuovi servizi e verificare eventuali esigenze residue di decoro e/o di ampliamento delle volumetrie di cassonetti disponibili per il conferimento dei rifiuti.

Potenziamento raccolta indumenti

Nelle ultime settimane l’AMIU, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha rimodulato il contratto con l’attuale gestore del servizio di raccolta degli indumenti attraverso cassonetti stradali dedicati, che passa da 1 ritiro ogni 15 giorni a 1 ritiro ogni 7 giorni, con la possibilità di verificare nel prossimo mese le effettive esigenze sul territorio.

Bari Pride, Lega e Fratelli d’Italia chiedono di togliere il patrocinio del Comune: no della maggioranza. È polemica

Sabato 21 giugno è in programma il Bari Pride per celebrare la libertà di espressione e i diritti lgbtq+. Durante la seduta del consiglio comunale di ieri, Giuseppe Carrieri (Lega) ha chiesto il ritiro del patrocinio già concesso del Comune.

Nella mozione urgente, presentata da Carrieri e firmata da tre consiglieri di Fratelli d’Italia, viene sottolineato come “da regolamento non è una manifestazione da alto rilievo e che associare il logo della città a manifestazioni di strada spiccatamente in favore di un orientamento sessuale non è certamente condiviso da tutta la città”.

Mozione respinta senza esitazione dal sindaco Leccese e dalla maggioranza. Il caso però ha già scatenato le polemiche nel mondo della politica. “Ieri il Consiglio comunale ha resistito con orgoglio al maldestro tentativo di un’azione politica che ritengo inammissibile. Bari non può tornare indietro, bisogna stare lontani dai diritti civili. Qualunque tentativo di aggressione a questi diritti deve essere respinta con fermezza e orgoglio”.

Queste le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese, durante la presentazione del Bari Pride 2025. “Bari – ha proseguito Leccese – nel 2003 ha ospitato il Pride nazionale, prima tappa di un percorso che la città ha voluto accompagnare con forme di tutela piena dei diritti civili. Dal 2003 resistiamo con orgoglio. Sui temi dei diritti civili non si torna indietro, da dieci anni abbiamo avviato un tavolo di confronto e promozione che ha prodotto iniziative interessanti”.

Leccese ha anticipato che “l’amministrazione ci sarà non solo con il sindaco, ma con una presenza istituzionale che esprime la condivisione piena di un percorso avviato da 22 anni. Non indosserò la fascia tricolore, ma quella arcobaleno”.

Leccese ha infine ricordato che “Bari è stata la prima città italiana a dotarsi di uno statuto nel 1991, dopo la riforma” e che “nei principi fondamentali è scritto che è una comunità aperta, che riconosce i diritti di tutti e promuove la tutela dei diritti umani. Questo è fondamentale ricordarlo sempre”.

“Siamo davanti a un atto di propaganda becera, che prova a sabotare un momento di unità e di lotta civile. Ma Bari ha già dimostrato di voler stare dalla parte dei diritti e dell’uguaglianza”, le parole dei Giovani Democratici.

“Si tratta di un atto politico grave e regressivo e l’iniziativa sostenuta anche dal consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Ciaula è espressione di una visione conservatrice e profondamente scollegata dalla realtà di una città inclusiva e aperta come la nostra”, aggiungono.

“La mozione è stata giustamente respinta con fermezza dalla maggioranza, ma resta l’amarezza per il fatto che si debba ancora difendere il Pride da chi lo considera un problema e non una risorsa culturale, sociale e politica per la città”, concludono. 

Tranciati i cavi di rete in via Cairoli, il Comune di Bari resta senza copertura. Indaga la Polizia: “Atto doloso”

Sono in via di ripristino i servizi di rete di Palazzo di Città, interrotti dalla scorsa notte in seguito a un atto doloso da parte di ignoti, che hanno tranciato i cavi di rete su via Cairoli che assicurano la connettività agli uffici del Comune.

Dalle prime ore della mattina i tecnici sono al lavoro ed entro la serata di oggi saranno nuovamente operativi tutti i servizi.

A seguito di denuncia contro ignoti, sono ora in corso le indagini di Polizia giudiziaria finalizzate a  individuare i responsabili.

Lo conosci Andrea? Dal Comune pranzo a domicilio. Il Sindaco: “Sospeso l’aiuto. Situazione grave”

Torniamo a parlare di Andrea, il ladro che sta seminando il panico tra Casamassima e Putignano. Ci siamo recati al Comune di Casamassima per parlare con il sindaco Giuseppe Nitti di questa storia.

L’Amministrazione è a conoscenza della situazione che rischia di precipitare ancora di più. Per diverso tempo, Andrea ha avuto la possibilità di avere il pranzo a domicilio tramite i servizi sociali, dopo aver manifestato la volontà di intraprendere un percorso di recupero. Servizio mensa subito sospeso dopo alcune verifiche.

Bari, insediata la commissione Antimafia del Comune: Giuseppe Carrieri (Lega) nominato presidente

Si è ufficialmente insediata oggi a Bari la commissione Antimafia del Comune, nata in seguito all’inchiesta Codice Interno che ha portato allo svelamento di presunti rapporti fra mafia e politica e all’invio di una commissione di accesso da parte del ministero dell’Interno.

La commissione è composta da otto consiglieri ed è dotata di poteri specifici. La presidenza è andata a Giuseppe Carrieri, in quota Lega, la vicepresidenza a Marco Bronzini (Pd).

“Ringrazio tutte le forze politiche, il sindaco che ha voluto questa commissione e i componenti per la fiducia riposta – ha detto Carrieri-. Non è certamente da festeggiare l’istituzione di una commissione Antimafia nella nostra Città, poiché dimostra l’esistenza di una grave patologia in tema di sicurezza urbana”.

“Crediamo – ha aggiunto – che questo nuovo istituto municipale potrà cooperare con le istituzioni preposte al contrasto alla criminalità organizzata e essere utile per diffondere le buone pratiche”.

Carrieri ha inoltre annunciato che a Francesca Morvillo, Giovanni Falcone e agli uomini della scorta uccisi nell’attentato di Capaci “sarà dedicato l’impegno che la commissione metterà in campo nei prossimi anni, nella speranza che Bari possa affrancarsi dai clan criminali che minano da troppo tempo la sicurezza dei cittadini”.

Al Comune esposta la Mitropa Cup vinta dal Bari contro il Genoa nel 1990: “Il passato per un futuro di traguardi”

È stata esposta nel pomeriggio, nella sala Massari di Palazzo di Città, la Mitropa Cup, la coppa vinta il 21 maggio del 1990 dalla società di calcio del Bari. Si tratta del trofeo legato alla più antica competizione calcistica europea per squadre di club, disputata per l’ultima volta nel 1992.

La coppa, quindi, è tornata a Bari dopo 35 anni dalla vittoria in finale dei biancorossi sulla squadra del Genoa, grazie alla disponibilità della società di calcio bosniaca della F.K. Borac Banja Luka, che per ultima ha vinto il trofeo nel 1992, e all’intermediazione di Casa Bari, store di abbigliamento, accessori e cimeli storici della squadra di calcio cittadina.

Per l’occasione sono intervenuti il sindaco Vito Leccese, la presidente della Commissione permanente per le Pari opportunità Angela Perna, che ha promosso l’iniziativa a Palazzo di Città, l’assessore Pietro Petruzzelli, Gianni Morisco e Gigi Franco di Casa Bari, il direttore generale della F.K. Borac Banja Luka Dejan Čato e il capitano della squadra vincitrice della competizione del ‘92 Stojan Malbasic.

“È emozionante rivedere qui, a Bari, un trofeo così importante che proiettò la nostra squadra di calcio sul palcoscenico internazionale – ha dichiarato Vito Leccese -. Quella vittoria fu una grande festa per l’intera città, che si strinse con gioia e attaccamento attorno ai propri idoli. Quindi inevitabilmente tornano alla mente ricordi bellissimi ed emozioni incancellabili. Come mi capita spesso di ripetere, mi auguro che il passato possa tornare a ispirare la squadra e a tracciare un percorso sportivo ricco di soddisfazioni e di altri traguardi”.

Il sindaco, infine, ha consegnato ai rappresentanti della F.K. Borac Banja Luka una targa dell’amministrazione comunale per ringraziarli a nome della città.

Malamovida a Bari, tornano le polemiche e il “far west” all’Umbertino: il Comune valuta nuove ordinanze

Ritorno al passato? L’amministrazione comunale di Bari sta valutando l’ipotesi di adottare nuove contromisure dopo quanto accaduto nello scorso weekend nelle zone della movida della città, se nei prossimi giorni la “musica” non cambierà.

I residenti dell’Umbertino sono tornati a lamentarsi sui social, parlando di un ritorno al “Far West” e puntando il dito contro i gestori delle attività. Al centro della polemica dei residenti la mancata applicazione del patto di autoregolamentazione con il quale i gestori si erano impegnati al rispetto di alcune regole.

E non sono da escludere dietrofront da parte del Comune che potrebbe già nelle prossime ore pensare di rispolverare le ordinanze che hanno regolamentato la movida barese. Non solo l’Umbertino, osservati speciali anche i quartieri Poggiofranco, Libertà e Murat.

Poliziotta locale diventa cieca, Giudice “restituisce” indennità revocata: scoppia il caso politico

Questa volta vi parliamo della storia di una ex poliziotta locale diventa cieca. Il Comune di Cassano le ha riconosciuto ai tempi una indennità, poi revocata e la così la dipendente si è rivolta al Giudice. A dicembre scorso le è stata riconosciuta, condannando l’ente al pagamento relativo al periodo in cui non l’ha più percepita, ma la vicenda è diventata intanto una querelle politica, fatta di accuse e propositi di querela.

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