Cherif e Suavi da tre mesi per strada, la richiesta d’aiuto: “Antonio è pericoloso e fa freddo”

Vi raccontiamo la storia di Cherif e Suavi. Da tre mesi sono per strada, li abbiamo raggiunti in corso Italia dopo la richiesta d’aiuto arrivata tramite un video. Lei ha 29 anni, lui ha 32. Fino a poco tempo fa avevano un tetto, ma a causa di alcune vicende hanno lasciato la casa. La storia è davvero complessa e preoccupante perché le temperature sono crollate.

“Ti distruggo la macchina” e “Se ai le palle mi devi afrontare”: scambio poetico tra automobilisti in corso Italia

“La prossima volta che trovo la macchina così te la distruggo”. “Se ai le palle mi devi afrontare coglione”. Questi sono i messaggi d’amore, con un italiano rivedibile nel secondo caso, scambiati tra due automobilisti in corso Italia.

Il bigliettino ci permette di tornare indietro nel tempo con una certa nostalgia e di affermare che non c’è mai fine al degrado. La curiosità è che sullo stesso marciapiedi interessato da questo scambio poetico non è possibile parcheggiare, come affermato dal lettore che ha inviato la segnalazione.

Degrado corso Italia, un barese a Leccese: “Sindaco un sabato vieni a casa mia con questo schifo sullo sfondo”

“Signor Sindaco, con la gentilezza e simpatia che la distingue, potrebbe un sabato qualsiasi, libero da impegni istituzionali, venire a farsi fotografare in Corso Italia? Magari di fronte a casa mia, se non le crea imbarazzo, con questo schifo sullo sfondo?”.

L’invito sarcastico di un cittadino barese, inviato alla nostra redazione, è accompagnato da alcuni scatti che testimoniano quello che denunciamo da anni. Lo scempio dell’inferno di corso Italia.

“È questa la meravigliosa e strepitosa Bari Metropolitana oggetto e obiettivo della sua recente campagna elettorale?”, aggiunge il lettore. Nonostante alcune misure adottate nel corso degli ultimi mesi, corso Italia resta terra di clochard che, senza un posto dove andare, improvvisano sistemazioni dove poter dormire e “sostare”.

Domenica di terrore su corso Italia: “Picchiato con una mazza e investito per salvare due ragazzi”

Torniamo purtroppo a parlare dell’inferno di corso Italia e del tema sicurezza nella città di Bari. Lo sfortunato protagonista di questa storia è Demy. Domenica è stato picchiato con una mazza da uno straniero per essere intervenuto in difesa di due ragazzi che erano stati fermati e importunati dallo stesso aggressore.

Ha chiamato il 112 e questo ha scatenato l’ira del ragazzo straniero che, con la mazza in mano, lo ha preso di mira e si è diretto verso di lui con fare minaccioso. Demy, nel tentativo di attraversare la strada, è stato investito da un’auto in transito. Dopo un volo di alcuni metri, l’aggressore lo ha raggiunto e lo ha iniziato a picchiare. Poteva andare anche peggio, fortunatamente è qui a raccontarci gli attimi concitati di quella folle domenica pomeriggio.