Choc a Taurisano, 15enne costretto a strisciare in strada e ripreso col cellulare: indagini su tre ragazzini

Costretto a strisciare per terra mentre viene deriso e ripreso con un cellulare. È quanto sarebbe accaduto a Taurisano a un ragazzo di 15 anni, vittima di un presunto episodio di bullismo e umiliazione da parte di un gruppo di coetanei.

A denunciare l’accaduto è stata la madre del ragazzo con un post pubblicato sui social e successivamente rimosso. Secondo il suo racconto, il figlio sarebbe stato fermato nei giardini pubblici del paese da tre ragazzini che gli avrebbero sottratto lo zaino, impossessandosi di alcune decine di euro e di una torcia, per poi costringerlo a strisciare a terra mentre uno dei presunti responsabili filmava la scena.

La vicenda è ora all’attenzione degli agenti del locale commissariato, che hanno avviato indagini acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona in cui si sarebbe verificato l’episodio.

Bari, ragazzo strattonato e derubato all’Università davanti alla compagna: arrestato 19enne tunisino

Nel pomeriggio del 2 settembre 2025, la Polizia di Stato è intervenuta nei pressi del parco “Rossani” fermando un giovane extracomunitario, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un ragazzo, avvenuta lo scorso 30 agosto nei pressi dell’Università.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Il ragazzo, mentre si trovava in compagnia della propria compagna, è stato improvvisamente avvicinato da due individui che, dopo averlo strattonato, hanno strappato dal collo una collanina d’oro, dandosi immediatamente alla fuga.

Grazie alla prontezza della vittima e dei testimoni, è stato possibile fornire una descrizione accurata dei responsabili. Attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le attività investigative, gli agenti della Squadra Volante sono riusciti a rintracciare e bloccare il sospettato, accompagnato successivamente presso gli uffici di polizia per le procedure di identificazione.

Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi simili.

Proseguono le indagini per verificare eventuali responsabilità in altri episodi analoghi, avvenuti nella zona.

È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.