L’annuncio questa mattina nel padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari alla presentazione del premio Eccellenze Regione Puglia 2023 e alla candidatura della Puglia a Regione Europea dello Sport Aces Europe, un’associazione no profit con sede a Bruxelles che consegna dal 2001 il premio di European Capital of Sport.
Continue readingAutonomia differenziata, Emiliano: “Un disastro per il paese e una scelta sbagliata. Il tricolore non ha più senso”
Secondo il governatore della Puglia, Michele Emiliano, l’autonomia differenziata, “per come l’ha definita Calderoli, è una guerra di tutti contro tutti”, è “una scelta sbagliata” perché “spingendo i territori più sviluppati e frenando quelli meno sviluppati, senza criteri di perequazione, il divario aumenterà immediatamente e questo è un disastro non solo per il Mezzogiorno, ma per tutto il Paese”.
Emiliano spiega perché la Puglia sarà una delle cinque regioni a promuovere il referendum per abrogare la legge sull’autonomia, ed evidenzia che “far saltare” il “meccanismo” di “solidarietà reciproca significa che il tricolore non ha più senso e l’unità d’Italia non ha più nessun significato”.
“E questo – sottolinea – è contro la Costituzione”. Tra le conseguenze della legge, poi, ricorda che “consentirebbe per esempio alla Lombardia di portarsi via i medici o gli insegnanti bravi pugliesi, dandogli un sovrappiù di stipendio”. “L’autonomia differenziata – conclude – viene chiesta da chi ha più soldi e si è scocciato di darli a chi non ce li ha. Ma uno Stato campa mettendo nelle condizioni l’intero territorio nazionale di avere più o meno le stesse prestazioni”.
Bari, processo per diffamazione all’ex consigliere Cipriani. Emiliano si difende: “Era Salvini il destinatario”
Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, questa mattina si è recato nel Tribunale di Bari per partecipare all’udienza a suo carico in cui è accusato di diffamazione nei confronti dell’ex consigliere comunale Luigi Cipriani, presidente del movimento politico Riprendiamoci il futuro. I fatti risalgono al 13 settembre 2018 quando Emiliano nel programma “Viva l’Italia” su Rete 4, aveva insinuato un legame tra l’ex consigliere comunale di Bari, Luigi Cipriani, e il suo movimento politico con la criminalità organizzata operante nel quartiere Libertà. Frase che venne riportata da alcune testate giornalistiche locali.
“Non avevo alcuna intenzione di ledere l’onorabilità di Luigi Cipriani. So perfettamente che è una persona perbene e personalmente non è mai esistita l’idea che avesse un minimo legame con la criminalità organizzata. La mia è stata una polemica politica con l’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che aveva bypassato le istituzioni locali per fare un comizio davanti a un circolo del quartiere Libertà di Bari”, ha ricostruito Emiliano in aula.
“La scelta di Salvini l’ho presa come uno sgarbo istituzionale. Salvini era andato in un quartiere complicato in cui c’è una tensione etnica e criminale molto forte, ma senza passare prima dalle istituzioni – ha aggiunto -. Il presidente della Regione non attacca un ministro senza una ragione ferrea, infatti Salvini non mi ha mai risposto. Il destinatario delle mie dichiarazioni era Salvini”.
Voto di scambio e mafia a Bari, processo rinviato al 16 luglio: presenti in aula anche Emiliano e Decaro
Presenti anche il governatore della Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro in aula a Bari per l’inizio del processo dinanzi al Tribunale per 15 degli oltre 100 imputati coinvolti nell’inchiesta Codice interno condotta dalla Dda e dalla squadra mobile di Bari e che ha svelato presunti intrecci tra mafia, politica e imprenditoria cittadina. L’indagine, lo scorso 26 febbraio, portò a 130 arresti, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, la moglie ed ex consigliera comunale Maria Carmen Lorusso e il padre di quest’ultima, l’oncologo Vito. Portò anche all’amministrazione giudiziaria di Amtab, la municipalizzata dei trasporti per presunte infiltrazioni mafiose in particolare nella gestione delle assunzioni e all’invio da parte del Ministero dell’Interno di una commissione che sta valutando l’ipotesi di scioglimento del Comune.
Per oltre 124 imputati sono stati chiesti riti alternativi: per i 15 coinvolti oggi è iniziato il processo immediato, altri 109 (tra cui Olivieri) hanno chiesto il rito abbreviato e per loro l’udienza deve ancora essere fissata. Nell’udienza, oltre a Regione Puglia e al Comune di Bari, hanno presentato la richiesta di costituzione come parti civili anche il Comune di Altamura, l’Amtab, i ministeri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze e della Giustizia, oltre la Figc. L’inchiesta, infatti, riguarda anche le presunte combine nelle partite tra Corato e Fortis Altamura (campionato di Eccellenza) negli anni 2017 e 2018. L’udienza è durata poco ed è stata subito rinviata al 16 luglio alle 14.30, perché il presidente del collegio giudicante, Domenico Mascolo, ha presentato istanza di astensione. Nella prossima udienza, il processo riprenderà davanti a un nuovo collegio, che deciderà sulle richieste di costituzione a parte civile.
“Come sempre la Regione Puglia si costituisce parte civile in un processo per reati di criminalità mafiosa. La puntualità con la quale sia il Comune di Bari che la Regione si costituiscono ormai da anni in tutti i processi è segno della determinazione con la quale anche le istituzioni locali, in affiancamento agli uffici della Procura della Repubblica, sostengono il contrasto alle organizzazioni criminali – le parole di Emiliano -. Attraverso questa strada si diffonde l’idea del rifiuto di qualunque tipo di vicinanza, collusione o anche semplicemente indifferenza nei confronti del fenomeno mafioso – ha aggiunto il presidente della Regione – Questo è un messaggio molto importante, per questo ho deciso di venire di persona per costituirmi parte civile in questo processo che ha una particolare importanza per l’eco mediatica in questi mesi che hanno preceduto le elezioni”.
Comunali Bari 2024, affluenza in calo. Emiliano su Whatsapp: “Per favore votate Leccese non ha ancora vinto”
Sta creando polemica il messaggio diffuso tramite Whatsapp dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano.
Continue readingAutonomia differenziata, l’annuncio di Emiliano: “La Regione Puglia valuta il ricorso”
Le parole del governatore pugliese a proposito del ricorso alla Consulta contro l’autonomia differenziata che sta preparando il governatore campano De Luca e la possibilità che la Puglia possa sostenerlo.
Continue readingStop al lavoro in campagna se c’è ondata di calore, l’ordinanza della Regione Puglia: previste sanzioni
Stop al lavoro in campagna nelle ore più calde quando c’è l’allerta meteo per le ondate di calore. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato oggi l’ordinanza che, con efficacia immediata, vieta sull’intero territorio regionale il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, ovvero dalle ore 12.30 alle 16.00 fino al 31 agosto 2024, nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e nei soli giorni e orari con un livello di rischio alto.
“Con questo provvedimento, che ha effetto immediato – fa sapere il presidente Emiliano -, vogliamo tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori del settore agricolo che svolgono attività all’aperto. Per questo motivo, da oggi e sino alla fine di agosto, saranno vietate attività nelle campagne agricole ove si registreranno punte di calore elevate. Si tratta di un’ordinanza condivisa con il Dipartimento Salute della Regione per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici”. La mancata osservanza degli obblighi comporterà sanzioni.
Decaro stravince alle Europee, i complimenti di Emiliano: “Ha riunificato il Sud e il Pd”
“Stanotte mentre arrivavano dai seggi di tutto il Sud i risultati di Antonio Decaro e del Pd si realizzava un sogno inseguito da anni. Antonio ha riunificato il Sud e il Pd in una forza politica seria, coesa, rispettata e amata. Adesso tutto cambia per restituire dignità al Mezzogiorno”.
È quanto scrive sui social il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, commentando gli esiti delle elezioni Europee che vedono il sindaco di Bari uscente Antonio Decaro primo degli eletti del Pd nella circoscrizione meridionale, con un risultato che sfiora le 500mila preferenze.
“Mai il Pd – ha concluso Emiliano – è stata la prima forza politica della regione nonostante tante vittorie amministrative. Adesso la Puglia, anche grazie a una splendida comunità civica, avrà più voce e maggior rispetto”.
Ex carabiniere minaccia Antonio e Michele Emiliano: “Porci morirete vi apro la testa in due”
Vi raccontiamo l’assurda storia che prende vita circa un mese dopo gli arresti baresi del 26 febbraio scorso.
Continue readingGasparri: “Decaro e Emiliano meritano più attenzione dalla magistratura”. Leccese: “Il centrodestra perderà ancora”
Il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, torna all’attacco e punta il dito contro il sindaco di Bari e il governatore della Regione Puglia a poche ore dalle elezioni Comunali e dalle Europee.
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