Alla guida senza patente, perde il controllo dell’auto e si schianta contro albero: muore 17enne a Foggia

Un giovane di 17 anni, che guidava senza patente una Fiat Punto, è morto in un incidente stradale la scorsa notte alla periferia di Foggia. Il ragazzo – per cause da accertare – ha perso il controllo dell’auto che si è è schiantata contro un albero. Sono intervenuti i vigili del fuoco, gli operatori sanitari del 118 e gli agenti della polizia locale.

Questi ultimi stanno indagando e visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per chiarire la dinamica dell’incidente. Da accertare anche come mai il 17enne fosse alla guida dell’auto senza patente.

Macabra scoperta a Foggia, 63enne trovata senza vita in casa: il decesso risale a 10 giorni fa

Una donna di 63 anni è morta nella sua abitazione a Foggia, in cui viveva da sola. La morte, che sarebbe dovuta a cause naturali, risalirebbe a circa dieci giorni fa. Secondo le prime informazioni la donna, una pensionata, non aveva parenti.

Da una prima ispezione sul corpo non sono emersi segni di violenza. A dare l’allarme sarebbe stato un conoscente che si è rivolto ai carabinieri non riuscendo più a mettersi in contatto con lei. “Non ci siamo resi conto di nulla – dice una inquilina del palazzo in cui viveva – se non ieri quando sono giunte sul posto le forze dell’ordine”.

A marzo, sempre a Foggia, fu ritrovato il corpo senza vita di una 70enne che viveva in un box alla periferia del capoluogo dauno. Della donna non si avevano notizie da circa due mesi. Anche in quel caso fu un’amica a chiamare la polizia.

Agente aggredito nel carcere di Foggia, detenuto gli rompe la mandibola. Sappe: “Colpito senza motivo”

Un detenuto con problemi psichiatrici ha aggredito un agente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Foggia secondo quanto raccontato dal SAPPE, il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe). “L’agente colpito al volto senza alcun motivo ha riportato conseguenze alla mandibola”, si legge nella nota.

“Sono sette i poliziotti che sarebbero in malattia a seguito di danni importanti riportati dalle aggressioni subite da parte dei detenuti, senza contare gli altri che con grande sacrificio, anche emotivo, hanno ripreso comunque a lavorare. Ormai la tensione e lo stress che si respira tra i poliziotti è alle stelle poiché le continue provocazioni ed aggressioni che rimangono pressoché impunite demoralizzano gli agenti – denuncia il sindacalista Pilagatti -. In questo momento le carceri siano in mano ai detenuti: è un dato di fatto poiché i detenuti stanno dimostrando ogni giorno di poter fare quello che vogliono senza alcun contrasto effettivo”.

Foggia, scoperta choc della Finanza nel seminterrato di una palazzina: 500 chili di materiale esplosivo. Un arresto

Blitz della Guardia di Finanza nel seminterrato di una palazzina del quartiere Cep di Foggia. All’interno sono stati trovati 500 chili di materiale esplosivo ad alto potenziale. I militari hanno scoperto oltre 4mila ordigni, anche di grosse dimensioni, e utensili per la loro fabbricazione.

In un appartamento della palazzina nascosti anche un chilo di hashish, 100mila euro in contanti e una pistola a salve sprovvista del tappo rosso. L’area è stata messa in sicurezza e sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia di Stato. Il materiale è stato sequestrato mentre l’uomo che ne era in possesso è stato arrestato e condotto in carcere a Foggia.

Foggia, 47enne muore durante intervento chirurgico al Riuniti. Inchiesta aperta: sequestrata la cartella clinica

Un uomo di 47 anni è morto durante un intervento chirurgico di asportazione della colecisti avvenuto in laparoscopia presso il Policlinico Riuniti di Foggia. Il decesso – a quanto si è appreso – è avvenuto nel reparto di chirurgia generale universitaria.

I familiari hanno presentato denuncia alle forze di polizia e a quanto si è appreso la magistratura ha disposto il sequestro della cartella clinica. Anche a direzione sanitaria del policlinico sta verificando l’adesione ai protocolli aziendali di riduzione del rischio clinico.

Carcere di Foggia, detenuto incendia la stanza e aggredisce poliziotto. Il Sappe: “Siamo stanchi”

“Ormai nel carcere di Foggia, come in quelli della regione puglia i poliziotti penitenziari sono impotenti di fronte alle ripetute situazioni di pericolo determinate da detenuti con gravi problemi psichiatrici o tossicodipendenti. L’ultima è accaduta nel primo pomeriggio di ieri in cui un detenuto di circa 40 anni, della provincia di FOGGIA con problemi di tossicodipendenza in carcere per reati connessi alla droga, ha prima incendiato il materasso della stanza in cui era alloggiato provvisoriamente, eppoi ha aggredito un poliziotto che era intervenuto per salvarlo dal fumo che, nel frattempo aveva invaso il reparto nonché zone limitrofe, quali le salette ove i detenuti effettuano i colloqui con i loro familiari, tanto che si sarebbero sospesi i colloqui in attesa del diradarsi per pericoloso fumo. Nel frattempo il poliziotto è stato medicato nella locale infermeria riportando danni contenuti. Il detenuto in questione era stato posto agli arresti domiciliari nel mese di dicembre che poi aveva violato per far rientro in carcere, ed in questi giorni era stato spostato da un reparto all’altro del carcere per i continui litigi con gli altri detenuti”. Ad annunciarlo è il SAPPE, il sindacato autonomo polizia penitenziaria.

“Siamo stanchi di denunciare situazioni di grande pericolo senza che nessuno a partire dall’amministrazione penitenziaria prenda i provvedimenti. Purtroppo di fronte a questo continuo ed irresponsabile comportamento del DAP che continua a riempire il penitenziario raddoppiando la capienza regolamentare circa 720 a fronte di 360 posti, e non inviando nemmeno il personale necessario per sostituire chi va in pensione, nessuna delle autorità sembra preoccuparsi troppo della situazione, a partire dalla prefettura a cui abbiamo chiesto più volte di intervenire presso i vertici del DAP, alla Regione che continua ad ignorare il grave problema della carente assistenza ai detenuti psichiatrici e tossicodipendenti presenti carcere di Foggia e della regione , per finire agli esposti presentati alla magistratura. Si vuole ricordare che al tempo della grande evasione del 2020 i detenuti erano 590(oltre 700 ora) ed il personale era più o meno lo stesso, senza considerare che nel frattempo la situazione organica è peggiorata per la stanchezza fisica e psichica che hanno logorato il corpo e la mente di questi umani sottoposti a grandi stress continui. Purtroppo dobbiamo lamentare che chi poi interviene per censurare eventuali condotte non corrette poste in essere dai poliziotti nei confronti dei detenuti, immagina che gli agenti penitenziari siano dei robot che non possono permettersi nemmeno di sbagliare una sola virgola, nonostante i turni massacranti che vanno da 8 a 24 ore sottoposti a temperature pazzesche, che ogni giorno devono affrontare minacce, aggressioni, violenza di ogni genere. Sia chiaro ogni comportamento censurabile nei confronti dei detenuti non deve accadere, però basterebbe che chi deve poi giudicare passasse qualche ora insieme ad un poliziotto che deve occupare contemporaneamente più posti di servizi e gestire oltre 150 detenuti da solo con il 40 gradi di temperatura di questi giorni, per rendersi conto che la tortura e tutt’altro(anzi la subiscono loro da un amministrazione che non paga mai). Il SAPPE ritiene che sia giunto il momento di finirla con questa farsa delle misure premiali(condoni, amnistie) portata avanti da certi politici irresponsabili che inducono anche i detenuti ad agitarsi più del dovuto per fare pressione. Le misure premiali non servono, (lo hanno dimostrato negli anni) a nulla poiché umiliano ancora di più le vittime dei reati, annullano ogni certezza della pena, e nelle carceri dopo pochi mesi ritornano gli stessi problemi. Ricorrere alle misure premiali vuole dire tirare a campare per qualche mese a costo zero, tanto il prezzo non lo paga il signor Giachetti, la signora Bernardini, Antigone , Nessuno tocchi caino e tutta quella politica che ritiene che le carceri non dovrebbero esistere, ma la povera gente perbene che viene colpita giornalmente dalle azioni criminose dei delinquenti. Perché sfruttare in una maniera ignobile i suicidi in carcere per premiare chi non lo merita, facendo finta di non sapere che la maggior parte di chi sceglie di togliersi la vita sono detenuti psichiatrici o tossicodipendenti. Il SAPPE ritiene invece che il vero problema sia la mancata cura ed assistenza alle migliaia di detenuti psichiatrici buttati nelle carceri poiché non sanno dove metterli, le migliaia di detenuti tossicodipendenti che dovrebbero avere un percorso diverso dal carcere , nonché la violenza presente in tutti i penitenziari della nazione che di fatto le ha consegnate ai detenuti più pericolosi.
Eppoi il ritardo nel contrastare l’utilizzo dei telefonini nelle carceri che consente ai boss di tenere contatti con i propri affiliati, nonché azzerare il servizio di consegna di materiale proibito (telefonini, droga, armi) attraverso i droni. Restituire alla polizia penitenziaria la possibilità di poter lavorare nel rispetto della legge, garantendo l’ordine e la sicurezza delle carceri offrendo ai detenuti meritevoli il diritto di rientrare a pieno titolo nella società come sancito dalla costituzione, ma nel contempo non consentire che i detenuti violenti possano agire indisturbati sottomettendo alla loro volontà quelli più deboli.
Questo dovrebbe fare uno stato degno di questo nome, e non inseguire delle emergenze per bypassare lo stato di diritto e la certezza della pena”.

Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella BAT: 821 posti disponibili. Tutte le offerte di Arpal Puglia – LE INFO

Nell’ attuale edizione del report delle offerte di lavoro pubblicate dai centri per l’impiego di Bari e provincia sono presenti più di 240 annunci di lavoro proposti dalle imprese del territorio per oltre 570 persone. Nell’infografica elaborata ed allegata al comunicato sono riepilogati i dati sintetici (persone da
assumere) relativi agli annunci delle imprese del territorio di Bari e provincia, suddivisi per aree occupazionali:

● Agricoltura, agroalimentare, ambiente: 20
● Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 34
● Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 104
● ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 8
● Industria, Produzione, Metalmeccanico: 76
● Logistica, Trasporti, Magazzini: 94
– Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 25
● Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 19
● Servizi finanziari, di credito e assicurativi: 1
● Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 32
● Servizi socio-sanitari ed educativi: 5
● Servizi turistici, culturali e ristorazione: 77
● Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 4

Di particolare rilevanza, non solo numerica, le opportunità nei settori: Servizi turistici, culturali e ristorazione, Costruzioni, Impianti, Immobiliare, Logistica, Trasporti, Magazzini e Industria, Produzione, Metalmeccanico, con offerte valide per profili qualificati, tecnico-operativi, di responsabilità organizzativa e gestionale ma anche di tipo manuale ed esecutivo. Emergono, in dettaglio, ulteriori significativi profili professionali (programmatori, analisti programmatori, ingegneri) trasversalmente presenti in più settori. Nel report – consultabile al link https://tinyurl.com/mr36x3n6 – è indicato il titolo di ciascun annuncio, il numero identificativo dell’offerta di lavoro, il profilo ricercato, il CPI di riferimento cui rivolgersi per approfondimenti e informazioni e il link all’offerta specifica. Per candidarsi agli annunci proposti dai Centri per l’impiego Bari, è possibile consultare il portale lavoroperte.regione.puglia.it o l’app Lavoro per te Puglia.
Inoltre è disponibile una sezione che aggrega le offerte delle imprese dedicate agli iscritti al Collocamento mirato (disabili e categorie protette). Sono diverse decine le opportunità proposte per eterogenei profili professionali (impiegato amministrativo, banconista, autotrasportatore, grafico, operatore help desk e altri ancora) per ben 76 persone ricercate. Per la ricerca di personale, i datori di lavoro possono contattare i Centri per l’impiego che supportano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro (IDO) con un servizio gratuito e personalizzato. I Centri per l’impiego degli ambiti territoriali di Foggia, Bat e Bari collaborano in sinergia per favorire la promozione delle offerte di lavoro gestite dagli operatori IDO. Nei report dei tre ambiti, sono presenti complessivamente 821 posizioni per un totale di 378. Per la consultazione delle offerte di lavoro, è possibile visionare anche i report dei Centri per
l’impiego di BAT e Foggia disponibili a questi link:

● Report delle offerte della provincia di BAT:
https://www.calameo.com/read/0074071712719d9857bc2

● Report delle offerte della provincia di Foggia: https://tinyurl.com/5y5t7vby

Nel report delle offerte di lavoro è presente una sezione dedicata ad EURES, la rete europea dei servizi (pubblici) per l’impiego a sostegno della libera circolazione dei lavoratori. Le offerte di lavoro Eures sono consultabili al seguente link https://europa.eu/eures/portal/jv-se/home?lang=it ed è possibile filtrarle per nazione, settore e professione. In ambito europeo sono molteplici i profili e il numero di persone ricercati in Danimarca, Irlanda, Spagna, Germania, Belgio e Francia nell’ambito di: industria metalmeccanica e produzione, salute mentale-servizi educativi e socio-sanitari, ristorazione, ICT e digitale. Eures segnala l’EUROPEAN ONLINE JOB DAY (EOJD), WORK IN LAPLAND, imminente evento occupazionale di portata internazionale, che si terrà il prossimo 4 settembre. Il job day virtuale è focalizzato sulle offerte di lavoro delle aziende del Nord della Finlandia nel settore Turismo e Ospitalità. E’ possibile informarsi anche mediante i canali social (https://www.facebook.com/EURESjobs) e registrarsi all’evento tramite il link dedicato https://europeanjobdays.eu/it/events/work-in-lapland-2024.

Per informazioni su questi e altri servizi, cittadini e aziende possono rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Bari e provincia, tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:30, il martedì dalle 15:00 alle 16:30 e il giovedì pomeriggio su prenotazione). I contatti di tutti i centri per l’impiego regionali sono consultabili su www.arpal.regione.puglia.it. La pagina Facebook “Centri per l’impiego Bari e provincia” accessibile al link https://www.facebook.com/people/Centri-Impiego-Bari-e-provincia/100081186852627/ è in continuo aggiornamento con nuove opportunità di lavoro e altre iniziative.

Croazia-Italia, esultanza pericolosa si trasforma in tragedia a Foggia: il 25enne Egidio è uscito dall’auto in corsa

Un’esultanza pericolosa per festeggiare il pareggio dell’Italia contro la Croazia agli Europei di calcio potrebbe nascondersi dietro alla morte di Egidio Antonio Robortaccio, il 25enne deceduto ieri all’alba alla periferia di Foggia in via Gandhi, dopo essere caduto dall’auto di un amico. Il giovane è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è morto sul colpo.

L’avvocato del conducente, indagato per omicidio stradale, ha fornito la versione dei fatti del suo assistito. Egidio avrebbe cercato per gioco di uscire dall’auto in corsa aprendo lo sportello, tanto da salire sulla parte esterna del parabrezza prima del tragico epilogo.