Bancomat saltato in aria nel Foggiano, il colpo fallisce: ladri via a mani vuote. Indagini in corso

La scorsa notte tre persone con il volto coperto hanno piazzato una carica esplosiva nella fessura dello sportello bancomat dell’ufficio postale di Ordona, in provincia di Foggia, facendolo saltare in aria e danneggiando la filiale.

Il colpo, però, non sarebbe riuscito perché – a quanto si apprende – i malviventi sarebbero fuggiti senza portare via il denaro. I tre hanno agito verso l’una. Indagano i carabinieri anche con l’ausilio delle immagini della videosorveglianza.

Schianto nel Foggiano, muore il 19enne Angelo Spina. Sono 10 i feriti totali: tra loro anche bambini

Un morto, dieci feriti e tre auto coinvolte. È il bilancio definitivo del tragico incidente avvenuto, nella serata di ieri, all’altezza di Zapponeta (Foggia) lungo la strada provinciale 141 che da Manfredonia porta a Margherita di Savoia.

La vittima è il 19enne Angelo Spina, meccanico di Margherita di Savoia, cresciuto in una famiglia molto conosciuta nella cittadina della Bat (Barletta-Andria-Trani). Era il passeggero di un’auto, una Seat Leon, su cui viaggiavano in quattro.

La macchina era guidata da un amico, adesso ricoverato in ospedale a Barletta con 30 giorni di prognosi. Con loro anche una terza persona, trasportata a Barletta, e un altro amico, ferito ed elitrasportato in ospedale a Foggia dove versa in prognosi riservata.

Le altre due autovetture coinvolte trasportavano tre bambini complessivamente. A bordo di una Fiat 600 viaggiavano due uomini, una bambina di 11 anni e una bimba di sei anni, quest’ultima ricoverata in rianimazione a Foggia. A bordo di una Fiat 500, invece, una famiglia con padre, madre e la figlia di 12 anni. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali della provincia di Foggia.

Gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica proseguono senza sosta da parte dei carabinieri intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco. Da prime indiscrezioni, sembra che un sorpasso potrebbe aver causato la tragedia.

Il traffico è rimasto bloccato per diverse ore, alcuni automobilisti in transito al momento dell’impatto sono rimasti sotto choc. A dare l’allarme sono stati proprio alcuni di loro, che hanno permesso alla macchina dei soccorsi di attivarsi tempestivamente.

Nel Foggiano boom di centenari, sono 19 in cinque mesi: Nonna Ida è l’ultima a tagliare il traguardo

Il suo passatempo preferito è guardare la tv. Non perde nemmeno una puntata del popolare programma Rai ‘Affari Tuoi’ di cui conosce tutto. Nonna Ida, al secolo Ida Di Domenico, ha compiuto cento anni, andando così ad accrescere il numero dei centenari presenti nella provincia di Foggia. Negli ultimi cinque mesi il loro numero è salito a 19.

La vita di nonna Ida è stata sempre stata improntata al lavoro. Nata e cresciuta nel piccolo Comune di Casalnuovo Monterotaro (Foggia), ultima di 11 fratelli, si è sempre svegliata alle quattro del mattino per andare a prendere l’acqua al pozzo. Poi l’incontro con Vincenzo, il suo futuro marito, con il quale si è sposata dopo il ritorno dell’uomo dalla guerra.

Insieme hanno creato una famiglia composta da tre figlie, sei nipoti e tre pronipoti. Ida è da sempre una donna fiera, tenace, convinta delle proprie idee, creativa e ricca di interessi. Primi tra tutti il canto e la recitazione.

I suoi cento anni sono stati festeggiati nella piccola comunità dei Monti Dauni, raccolta per questo traguardo che va a unirsi a quelli registrati in tutta la provincia. Stando ai dati, da ottobre 2024 nuovi ultracentenari sono stati festeggiati anche a Bovino, Accadia, Castelluccio dei Sauri, Casalvecchio di Puglia, Deliceto (due), Sant’Agata di Puglia, Foggia (due), Torremaggiore, San Nicandro Garganico, Manfredonia (tre) e Orsara di Puglia (quattro volte).

Tragedia nel Foggiano, schianto frontale tra due auto sulla provinciale 25: muore 45enne. Un ferito

È di un morto e un ferito il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la strada provinciale 45 che unisce San Giovanni Rotondo a Foggia.

Stando a quanto si apprende, la vittima è un uomo di 45 anni originario del Kosovo. Due le autovetture coinvolte, che si sarebbero scontrate frontalmente.

Sul posto stanno operando vigili del fuoco e carabinieri, per la ricostruzione precisa della dinamica. I sanitari del 118 hanno trasportato in ospedale, nella cittadina di San Pio, la persona rimasta ferita.

Crolla il tetto di un’abitazione nel Foggiano, ferita 62enne: è stata estratta viva dai Vigili del Fuoco

Il tetto di un’abitazione monofamiliare è crollato questa mattina nel piccolo centro di Serracapriola nel Foggiano. Una donna di 62 anni, unica residente nell’abitazione, è stata estratta viva poco fa dai vigili del fuoco intervenuti sul posto.

La donna, stando a quanto si apprende dal sindaco Giuseppe D’Onofrio presente da stamani sul luogo, non sarebbe in gravi condizioni, ma avrebbe riportato delle ferite agli arti superiori. I sanitari del 118 giunti sul posto la stanno trasportando in ospedale.

Il crollo è avvenuto in viale stradone de Luca in pieno centro cittadino. Si tratta di un’abitazione su due livelli, un pianoterra ed un primo piano. La donna, a quanto si apprende, stava dormendo in camera da letto quando è avvenuto il crollo.

Sul posto stanno operando anche i carabinieri. Il cedimento del tetto è probabilmente stato provocato dalle intense piogge che ieri hanno interessato la zona.

AGGIORNAMENTO 11.30 – I vigili del fuoco sono al lavoro da questa mattina a Serracapriola, in provincia di Foggia, per mettere in sicurezza l’area in cui è avvenuto il crollo del tetto di una palazzina in cui risiede una donna di 62 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. La donna è stata estratta poco dopo il crollo, avvenuto alle 6 del mattino, dai vigili del fuoco intervenuti sul posto ed è stata trasportata dagli operatori del 118 all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, secondo quanto confermato dal sindaco, Giuseppe D’Onofrio. L’abitazione della donna è stata dichiarata inagibile, l’area è stata interdetta e posta sotto sequestro. Verifiche sono state effettuate anche nelle palazzine adiacenti la zona in cui è avvenuto il crollo, dove non sarebbero stati riscontrati danni. Sul posto anche le unità cinofile dei vigili del fuoco e i carabinieri.

Cannone della II Guerra Mondiale rubato nel Foggiano: ritrovato poche ore dopo in campagna. Indagini in corso

Rubato e ritrovato poche ore dopo un obice della seconda guerra mondiale che si trovava davanti al monumento dei caduti a Castelluccio Valmaggiore, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano.

Il furto, stando a quanto si apprende, è avvenuto la scorsa notte intorno alle 3. Poche ore più tardi, questa mattina, l’obice è stato ritrovato nelle campagne in zona Salice a Foggia e a breve, come conferma il sindaco Pasquale Marchese, “tornerà nel nostro comune e sarà nuovamente posizionato in piazza dopo le dovute riparazioni”.

Il comune di Castelluccio Valmaggiore, con delibera risalente al 1978, aveva acquistato dal ministero della difesa il cannone per posizionarlo nella piazza centrale. Sul fatto indagano i carabinieri che stanno scandagliando le telecamere posizionate lungo il tragitto per giungere nel piccolo comune.

“Tra qualche giorno, intorno a metà mese inizieremo i lavori per l’installazione di un moderno impianto di videosorveglianza nel nostro piccolo comune grazie ai fondi ministeriali – dice Marchese – Se fossero state già attive avrebbero potuto immortalare l’autore o gli autori del furto”. Ad accorgersi dell’accaduto stamani è stato il presidente del consiglio comunale, lo stesso che si sta occupando del recupero dell’obice.

Un tesoro archeologico in una botola, scoperta dei Carabinieri nel Foggiano: sequestrati 50 reperti. Una denuncia

Cercavano armi e materiale esplodente invece i carabinieri, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata in una casa di campagna, hanno trovato un vero e proprio tesoro archeologico.

È accaduto a Lucera, nel Foggiano. All’interno di una botola posizionata al piano seminterrato, i militari hanno rinvenuto circa cinquanta reperti archeologici, tra cui anfore, vasellame, piatti in ceramica di pregevole fattura, nonché una baionetta e una spada, tutti sottoposti a sequestro non, avendo il proprietario del fabbricato, saputo giustificarne la provenienza.

I militari, con l’ausilio di personale della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio della provincia di Foggia, hanno effettuato ulteriori accertamenti che hanno certificato l’autenticità e l’interesse archeologico della maggior parte dei reperti, denunciando a piede libero il proprietario per ricettazione di beni culturali.

Gli elementi indiziari raccolti – dicono i militari dell’arma – hanno consentito di sostenere l’ipotesi di una derivazione illecita dei manufatti, visto che l’uomo è risultato privo di autorizzazione al possesso.

Clochard muore a 56 anni in strada nel Foggiano, esclusi segni di violenza: ipotesi malore per freddo

Un uomo senza fissa dimora di 56 anni, originario dell’est Europa, è stato trovato senza vita questa mattina a Orta Nova, nel Foggiano. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il corpo riverso sull’asfalto.

Quando i soccorsi sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Da un primo esame del cadavere si escludono segni di violenza. E’ probabile che l’uomo sia stato colpito da un malore, forse aggravato dalle temperature rigide degli ultimi giorni. Il 56enne era conosciuto nella cittadina in cui viveva da tempo. I carabinieri proseguono con gli accertamenti.

Tragedia nel Foggiano, schianto auto-camion sulla ss693: un morto e un ferito

Tragedia questa mattina sulla SS693 dei Laghi di Lesina e Varano, nel Foggiano, all’altezza del comune di San Nicandro Garganico, dove una persona è deceduta in seguito ad uno schianto frontale tra un’auto e un camion. Un’altra persona è rimasta ferita. La statale è stata momentaneamente chiusa. Sul posto il personale di Anas, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, oltre ai sanitari del 118.