Mola, compra un barattolo di funghi e dentro trova una blatta galleggiante: Lidl ritira il lotto dalla vendita

Compra una lattina di funghi trifolati da un supermercato Lidl di Mola, torna a casa, lo apre e trova una blatta immersa nel prodotto. Il barattolo era perfettamente sigillato.

L’uomo, protagonista della disavventura alimentare avvenuta l’8 febbraio, ha così scattato una foto, immortalando la spiacevole scoperta, e ha segnalato il tutto al punto vendita e al servizio clienti della catena, prima di formalizzare una denuncia anche ai Carabinieri del Nas.

Il supermercato ha avviato subito le verifiche del caso. L’azienda ha precisato che non risultano altri episodi analoghi legati allo stesso lotto che però è stato comunque ritirato dalla vendita.

Martina Franca, esce per raccogliere i funghi e fa perdere le tracce: 82enne ritrovato dopo ore di ricerche

Esce per andare a raccogliere i funghi, fa perdere le proprie tracce e viene ritrovato dopo ore di ricerche. Storia a lieto fine a Martina Franca, protagonista un 82enne che è stato trovato in buone condizioni di salute dopo le 20.

Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco, le unità cinofile, i volontari della Protezione Civile, il gruppo di soccorso speleologico e un elicottero dotato di telecamera termica.

Donna di 80 anni muore ad Ostuni, spuntano altri casi di intossicazione da fungo: salgono a 4 i ricoverati

Dopo la morte lunedì scorso di una 80enne ad Ostuni e il ricovero d’urgenza della figlia a causa di un’intossicazione legata al consumo di funghi spontanei, altre tre persone nelle ultime 24 ore hanno dovuto far ricorso alle cure dell’ospedale dello stesso comune in provincia di Brindisi: una coppia di anziani ed un uomo.

Per marito e moglie ci sarebbero solo sintomi lievi associati al consumo di un fungo raccolto nei pressi del proprio giardino mentre l’uomo è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che sono stati inviati al centro antiveleni di Foggia ed è in osservazione, in quanto presenta sintomi più gravi.

Non ci sarebbe alcun collegamento tra i due casi. Intanto resta ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Perrino di Brindisi la 56enne figlia della donna di 80 anni deceduta lunedì.

Ostuni, 80enne mangia funghi selvatici e muore: la figlia 56nne in terapia intensiva. Indaga l’Asl di Brindisi

La 56enne di Ostuni che nei giorni scorsi ha mangiato funghi selvatici, insieme alla madre 80enne morta lunedì per un’intossicazione, è ricoverata in prognosi riservata. È stata trasferita dal reparto di Nefrologia nell’Unità di terapia intensiva cardiovascolare (Utic) dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Dopo il decesso della mamma, la donna è stata contattata dall’Asl Brindisi per essere sottoposta a una serie di accertamenti clinici. Poi la decisione di ricoverarla.

Parallelamente prosegue l’attività d’indagine da parte dell’Asl Brindisi per individuare il luogo dove sono stati raccolti i funghi, poi consumati da madre e figlia, e la loro tipologia.

Tragedia a Ostuni, mangia funghi selvatici: muore 80enne una settimana dopo. Sotto osservazione la figlia

Una donna 80 anni è morta nelle scorse a Ostuni, in provincia di Brindisi, dopo aver mangiato circa una settimana fa alcuni funghi selvatici.

Anche sua figlia ha mangiato gli stessi funghi ed ha accusato sintomi simili a quelli della madre, e l’Asl di Brindisi ha deciso di sottoporla ad accertamenti e di monitorare l’evoluzione del quadro clinico.

Al momento le sue condizioni sono buone. A quanto si apprende, l’anziana, a distanza di qualche giorno dopo avere ingerito i funghi non si è sentita bene ed è andata al pronto soccorso dell’ospedale di Ostuni.

Dopo le prime cure, però, avrebbe deciso autonomamente di tornare a casa. Sono in corso ulteriori accertamenti anche per stabilire la velenosità dei funghi ingeriti.

Come evitare le intossicazioni da funghi: il vademecum dell’Asl di Bari

Evitare di consumare funghi spontanei non controllati o certificati da un esperto micologo della ASL. Non somministrare ai bambini al di sotto dei 13 anni e non ingerirli in gravidanza. E se, dopo aver mangiato i funghi, compaiono sintomi come dolori addominali o vomito, è necessario chiamare il medico o recarsi nel pronto soccorso più vicino. Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel vademecum su come prevenire le intossicazioni da funghi, realizzato dall’Ispettorato Micologico del Dipartimento di prevenzione della ASL di Bari, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione che ha come principale obiettivo quello di divulgare informazioni sulla commestibilità o tossicità dei diversi generi di funghi presenti nel territorio provinciale. “Attualmente nel nostro territorio – dichiara Francesco Vino, responsabile dell’Ispettorato Micologico – risultano ancora numerosi i casi di sospetta intossicazione che interessano il nostro servizio per il riconoscimento delle specie coinvolte e le successive indagini di competenza. Spesso si tratta di gastroenteriti – prosegue – dovute a errate modalità di cottura e consumo di funghi, ma si verificano anche intossicazioni da specie tossiche o letali, compresi decessi.”

Da qui l’importanza della attività dell’Ispettorato Micologico che interviene tempestivamente per consigli e chiarimenti su raccolta, determinazione, cottura e consumazione dei funghi, oltre che per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio di consulenza è gratuito e attivo ogni anno dal 1 settembre al 31 gennaio. Per far conoscere le regole da rispettare su come consumare i funghi, è stata organizzata una mostra micologica itinerante che sabato 12 (dalle ore 16 alle 22) e domenica 13 novembre (dalle 9 alle 22) farà tappa a Ruvo di Puglia, in piazza Matteotti e nel weekend prossimo anche a Gravina di Puglia (sabato 19 e Domenica 20 novembre dalle ore 10 alle ore 23 in via Matteotti). Si tratta di un’esposizione di funghi freschi autunnali, di diverse specie, ricercate e raccolte dai micologi della ASL che saranno a disposizione del pubblico, durante tutta la durata dell’evento. Ad arricchire la mostra anche materiale informativo e cartellini identificativi sulla commestibilità dei funghi. Per ulteriori informazioni sull’Ispettorato Micologico si possono contattare i seguenti numeri di telefono: 0804091443 – 0804050228 – 0804050585 oppure scrivere una mail a: [email protected]. Per conoscere tutti i consigli sui funghi segui il link http://bit.ly/3G21hlY.