Galatina, sequestra e violenta 20enne straniera in casa: arrestato ex militare di 48 anni. Era ai domiciliari

Francesco Piccolo, ex militare di 48 anni, è stato arrestato nei giorni scorsi a Galatina con l’accusa di aver violentato una giovane straniera. Secondo quanto ricostruito, la ragazza stava cercando casa nel centro storico quando è stata avvicinata dall’uomo che le ha parlato di una stanza libera nella casa dove viveva con gli anziani genitori e un nipote.

La giovane si è fidata e lo ha seguito, quando è entrata nell’abitazione ha scoperto che non c’era nessuno. Il 48enne l’ha sequestrata, le ha sottratto il telefonino e ha abusato di lei.

La vittima si è presentata in Questura il giorno seguente e lo ha denunciato. Dalle indagini è emerso che il 48enne era già ai domiciliari dove stava scontando una pena per altri episodi di violenza sessuale. Ha agito durante un beneficio orario.

Questa volta è stato condotto in carcere con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.. Al momento dell’arresto avrebbe anche minacciato e ostacolato gli agenti.

Galatina, 29enne accarezza il pitbull mentre dorme ma viene morso al volto e al braccio: 80 punti di sutura

Un 29enne ha rimediato 80 punti di sutura tra braccio e volto dopo essere stato azzannato dal suo pitbull di due anni. L’episodio è avvenuto a Galatina. Il ragazzo si è avvicinato al cane mentre stava dormendo e ha iniziato ad accarezzarlo, prima di essere aggredito con due morsi violenti.

Il pitbull non aveva mai dato segni di aggressività fino a quel momento. Il 29enne è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso ed è stato dimesso dopo le cure e gli accertamenti.

 

Galatina, neonato muore un’ora dopo la nascita per asfissia: a processo l’ex primario di Ostetricia e due medici

Due medici e l’ex primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina sono a processo per la morte di un neonato deceduto il 27 agosto 2020 un’ora dopo essere venuto al mondo.

Nell’udienza preliminare celebrata dinanzi al gup Angelo Zizzari nel Tribunale di Lecce è stato disposto il proscioglimento per due ostetriche. Secondo la tesi sostenuta dall’accusa, fondata su una consulenza tecnica, il neonato avrebbe inalato del liquido amniotico misto a meconio, provocando una ostruzione delle vie respiratorie che lo avrebbero portato al decesso.

Ai medici è contestato il ritardo nell’esecuzione del taglio cesareo, disposto solo dopo un’ora dopo l’accertamento della presenza del liquido amniotico con meconio.

In più non sarebbe stato rilevato il Ph fetale, parametro che avrebbe consentito di verificare in modo oggettivo le condizioni del neonato prima dell’intervento del neonatologo. Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dai Carabinieri.

Orrore a Galatina, 17enne aggredito da baby gang: arrestati 5 minorenni

Gli agenti del Commissariato di Galatina (Lecce) della Polizia hanno eseguito cinque ordinanze cautelari col collocamento in due comunità penali nell’ambito dell’inchiesta della Procura dei minorenni di Lecce sull’aggressione selvaggia avvenuta lo scorso 16 aprile ai danni di un 17enne all’interno della stazione ferroviaria della città pugliese.

Le misure cautelari sono state emesse dal gip di Lecce su richiesta del procuratore per i minorenni di Lecce Simona Filoni. I cinque arrestati hanno tutti tra i 14 e i 17 anni.

Tutti residenti a Galatina, i cinque sono accusati di atti persecutori e violenza privata, lesioni personali aggravate e diffamazione commessi in cooperazione con altri due minorenni non imputabili perché hanno meno di 14 anni. Tre dei 10 indagati invece sono stati denunciati a piede libero.

La feroce aggressione venne filmata e poi divulgata dalla stessa baby gang attraverso vari gruppi Whatsapp e sui social network diventando virale e provocando un’ondata di indignazione.

Orrore a Galatina, ragazzo disabile pestato da baby gang: identificati 6 aggressori. Sono tutti minorenni

Si sta stringendo il cerchio intorno agli autori del brutale pestaggio del 17enne tunisino avvenuto l’altra sera alla stazione ferroviaria di Galatina, in Salento.

Sei dei componenti della baby gang sarebbero stati già identificati, su altri sono in corso accertamenti. Hanno tutti un’età compresa tra i 15 e i 17 anni. L’ipotesi di reato è lesioni personali aggravate dalla minore età e dall’aver agito con crudeltà.

L’indagine è coordinata dal procuratore del Tribunale per i Minorenni di Lecce, Simona Filoni, che nelle prossime ore potrebbe avere ulteriori sviluppi.

Orrore a Galatina, ragazzo disabile aggredito da baby gang: il video dell’aggressione diffuso sui social

Un 17enne di origini tunisine residente a Galatina (Lecce) è rimasto vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di bulli che lo avrebbe accerchiato e picchiato mentre si trovava all’interno dei locali della stazione insieme a degli amici.

Il fatto, su cui indaga la polizia, risale alla sera di mercoledì ma è stato denunciato solo ieri dalla madre della vittima. A scatenare la violenza sarebbero stati motivi futili motivi, una parola di troppo a cui avrebbe fatto seguito una risposta che avrebbe acceso gli animi del gruppo che si sarebbe quindi scagliato contro il 17enne colpendolo con calci e pugni.

La scena sarebbe stata ripresa con un cellulare e postata in rete, poi rimossa poco dopo. Soccorso e trasportato in ospedale, il 17 enne ha avuto una prognosi di 25 giorni. La Polizia avrebbe già identificato i componenti della gang composta da una decina di minorenni, tra cui anche ragazzine, alcuni dei quali infra quattordicenni già resisi in passato responsabili di atti vandalici e scorribande.

A quanto si apprende al gruppo è attribuita anche un’altra aggressione avvenuta sabato scorso ai danni di un minorenne che sarebbe stato picchiato e denudato Il gruppo è conosciuto perchè posta le proprie bravate sui social e i vari componenti si fanno ritrarre anche in pose aggressive, incappucciati e armati con coltelli e spranghe.

Tragedia a Galatina, moto finisce fuori strada: muore il 54enne Maurizio Antonica

Un motociclista di 54 anni, Maurizio Antonica, è morto ieri in un incidente stradale a Galatina, in provincia di Lecce. L’uomo stava guidando la sua Aprilia di grossa cilindrata in via Ippolito De Maria, nei pressi del quartiere fieristico, quando ha perso il controllo della moto finendo fuori strada. E’ morto sul colpo. I soccorritori del 118 non hanno potuto fare nulla. Sul luogo dell’incidente anche gli agenti della polizia locale.