Giuseppe accolto nella Casa di Quinto Potere, consegnate delle chiavi: la community approva

Abbiamo accolto Giuseppe nella Casa di Quinto Potere, gli abbiamo consegnato le chiavi e soprattutto ricordati alcune regole essenziali per permettersi questa possibilità.

Noi ci stiamo fidando di lui, resterà qui fino al 31 marzo con l’obiettivo di trovare un lavoro per ripartire. La nostra community approva ed è felice di questa opportunità. Speriamo che Giuseppe riesca a sfruttare questa chance.

Giuseppe entra a Casa di Quinto Potere, un mese e mezzo per rinascere: “Sono pronto voglio provarci”

Fino al 31 marzo Giuseppe sarà ospite nella Casa di Quinto Potere. Questa è la nostra decisione che ora comunichiamo anche a tutta la nostra community.

Abbiamo deciso di dargli una possibilità, in attesa di trovare un nuovo lavoro, e in questo mese e mezzo cercheremo di aiutarlo.

Antonio però ha ribadito alcune regole chiare e fisse per la permanenza nella casetta. Presto gli consegneremo le chiavi e lo faremo entrare. Intanto Andrea ha bonificato 150 euro per la sua causa.

Scarpe, vestiti e 200 euro. Un raggio di sole per Giuseppe: “Voglio andare subito a fare la barba”

In tanti si sono fatti avanti per aiutare Giuseppe, il clochard che ci ha contattato per ricevere il nostro aiuto. Gli avevamo consegnato un nuovo cellulare e nell’ultimo servizio abbiamo iniziato a raccontare la sua reale storia.

Siamo riusciti a recuperare scarpe e vestiti, Gianni ci ha bonificato 200 euro destinati proprio a Giuseppe. È rimasto senza parole, i soldi li gestiremo noi per il momento ma abbiamo già realizzato il suo primo sogno-bisogno.

Padri separati, Giuseppe: “I miei figli non sono orfani. Ostaggio della legge e dei servizi sociali”

Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato. Lo ricordiamo, è stato condannato a 3 anni per maltrattamenti in famiglia, ma ha trovato il coraggio per incontrarci e raccontare la sua storia.

Dopo il quarto Natale senza i suoi figli, siamo andati a ritrovarlo. Giuseppe li vede solo una volta alla settimana per un’ora, qualcosa ultimamente è andato storto. Nel video allegato tutte le novità sulla sua storia.

Padri separati, quarto Natale senza figli. Giuseppe: “Non è giusto voglio rifarmi una vita anch’io”

Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato. Nel precedente servizio aveva deciso di metterci la faccia. Lo ricordiamo, è stato condannato a 3 anni per maltrattamenti in famiglia, ma ha trovato il coraggio per incontrarci e raccontare la sua storia. Questa volta ci siamo presentati all’appuntamento con una Nintendo comprata per i suoi figli grazie anche alla bontà di un nostro fan di Torino.

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