Paura a Monopoli, scoppia l’incendio in un silos con segatura: operai e Vigili del Fuoco domano le fiamme

Intorno alle ore 10.30 questa mattina è scattato l’allarme in un’azienda di Monopoli che si occupa di lavorazione legname. Il personale ha visto del fumo uscire da un grande silos contenente segatura.

Due squadre di Vigili del Fuoco sono immediatamente intervenute con l’ausilio anche dell’autoscala e hanno terminato la messa in sicurezza dei luoghi.

Fortunatamente il perfetto funzionamento dell’impianto springler in dotazione all’azienda e il coraggio degli operai, formati e preparati per contenere eventuali principi di incendio, hanno permesso di controllare l’incendio fino all’intervento dei Vigili.

Mansarda in fiamme a Cassano, morti i fratelli Vito e Rosa Coppi. Trovato un biglietto: l’ipotesi del gesto volontario

Vito e Rosa Coppi, fratello e sorella di 33 e 38 anni, sono morti nella tarda serata di ieri nell’incendio della mansarda della loro abitazione nel centro di Cassano delle Murge, in via Vittorio Emanuele.

Sulla tragedia consumata sono emersi i primi retroscena. I carabinieri hanno trovato una lettera che induce a pensare che si sia trattato di un gesto volontario.

Le vittime avevano un quadro clinico complesso e sarebbero state affette anche da uno stato di depressione. Erano soli in casa quando il rogo è divampato: la madre si trovava in un ospedale di Bari per accudire il marito e padre dei due, ricoverato per problemi di salute. Il nucleo famigliare era seguito dai Servizi sociali.

Le operazioni di messa in sicurezza sono poi continuate fino alle tre e mezza di notte, la ricerca delle cause dell’incendio è stata affidata al Nucleo investigativo antincendi, sul caso indagano i carabinieri.

Paura a Taranto, incendio nel sommergibile Longobardo della Marina: salvo il personale a bordo

Attimi di tensione questa mattina a Taranto dove il sommergibile Longobardo della Marina Militare è stato evacuato a causa di un incendio divampato all’ormeggio in una banchina all’interno dell’Arsenale militare di Taranto, sulla sponda del mar Piccolo.

Tre persone sono state soccorse dall’ambulanza del Marispedal, Centro ospedaliero militare. L’equipaggio a bordo si è accorto subito dell’incendio e ha lanciato subito l’allarme. Lo scoppio ha generato una grossa colonna di fumo.

Il sommergibile è stato evacuato e i vigili del fuoco, intervenuti, hanno spento il rogo in pochi minuti. La Marina ha aperto un’inchiesta per verificare la causa dell’incendio, probabilmente sprigionato dalla zona delle batterie di alimentazione.

Paura nella notte a Valenzano, incendio in via Papa Pio XII: auto distrutte dalle fiamme. Indagini in corso

Attimi di paura questa notte a Valenzano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio che ha coinvolto diverse auto in via Papa Pio XII.

Sul posto è intervenuta una squadra, tre vetture erano già state avvolte dalle fiamme e altre quattro successivamente sono state gravemente danneggiate. Si registrano danni anche a balconi, serrande, condizionatori e pluviali. Fortunatamente nessun ferito. Sul caso indagano i Carabinieri.

Paura a Palo, fiamme in un’azienda di rifiuti sulla ss96: Vigili del Fuoco evitano il peggio – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina a causa di un incendio divampato all’interno di un’azienda di stoccaggio e lavorazione rifiuti situata sulla ss96. Già qualche mese fa l’azienda era stata interessata da un rogo durato alcuni giorni.

Sul posto sono intervenute due squadre e le fiamme, che hanno coinvolto soprattutto rifiuti di materiale plastico, sono state spente in pochi minuti.

Denuncia il diffuso malaffare, a fuoco l’auto del consigliere comunale Ruggiero: “Non mi fermo”

L’auto del consigliere comunale di Terlizzi, Pietro Ruggiero, è stata incendiata nei giorni scorsi. L’utilitaria è stata distrutta dalle fiamme, sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per spegnere il rogo.

Ci siamo recati direttamente da Ruggiero, consigliere di opposizione, eletto con una civica di centrodestra, e da sua moglie per ricostruire quanto accaduto e per cercare di fare chiarezza sulla vicenda.

Incendio all’ex Ilva, sotto sequestro l’Altoforno 1: colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza

Un decreto di sequestro probatorio senza facoltà d’uso dell’Altoforno 1 dell’ex Ilva di Taranto, firmato dal pm Francesco Ciardo della procura ionica, è stato notificato all’azienda dopo l’incendio di ieri che ha generato una colonna di fumo nero visibile anche a chilometri.

Evento, documentato da video diventati virali sui social, che ha creato apprensione tra cittadini e lavoratori. Non ci sono stati feriti e Acciaierie d’Italia ha spiegato che “si è verificata un’emissione non controllata in atmosfera, causata da un’anomalia improvvisa a un elemento del sistema di raffreddamento dell’impianto”, in particolare la tubiera n.11.

E’ dalla tuberia n.11 che “si è verificata la fuoriuscita di coke, che ha raggiunto il piano delle tubiere e l’area sottostante”, ma, ha aggiunto Adi in As, “l’impianto è stato messo in sicurezza e sono iniziate le operazioni di spegnimento dei focolai, in collaborazione con il comando provinciale dei Vigili del fuoco”. Il pm Ciardo, a quanto si è appreso, contesta i reati di omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro e getto pericoloso di cose.

Secondo fonti sindacali, i circa 70 lavoratori addetti all’impianto sono stati ricollocati temporaneamente alla formazione. Il 15 ottobre dello scorso anno, fu il ministro delle imprese e made in Italy Adolfo Urso a presiedere nello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto una cerimonia per il riavvio dell’altoforno 1, fermo da agosto 2023 per manutenzione. Con il sequestro dell’impianto, l’unico altoforno in marcia è il n.4. Era stato peraltro annunciato che l’Afo1 si sarebbe fermato nuovamente nel 2025 per il rifacimento del crogiolo con il rientro in funzione l’altoforno numero 2. Tutta l’area a caldo, compreso l’Afo1, era già interessata da un provvedimento di sequestro, ma con facoltà d’uso, nell’ambito dell’inchiesta denominata Ambiente Svenduto.

Paura a Monopoli, cabina Enel prende fuoco in via Conchia: blackout nel quartiere

Attimi di tensione nella serata di ieri a Monopoli, in via Conchia, dove intorno alle ore 21 una cabina di trasformazione di alta tensione dell’ENEL ha preso fuoco.

Sul posto è intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco che ha controllato la situazione lavorando fino a mezzanotte. Sono state diverse le esplosioni, il fumo nero e denso ha reso le operazioni più complesse.

Dopo che i tecnici ENEL sono intervenuti sulla cabina i Vigili del Fuoco, avvalendosi prevalentemente di estintori a CO2, hanno estinto il rogo e hanno messo in sicurezza la zona. Tutto il quartiere è rimasto senza energia elettrica compresa una farmacia di turno.

Cosparsa di liquido infiammabile, auto di un insegnante incendiata a San Pietro Vernotico: indagini in corso

Un incendio è stato appiccato la scorsa notte a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, ai danni dell’auto di un insegnante.

La vettura era parcheggiata in via Taranto, a pochi metri dall’abitazione dell’uomo ed è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi incendiata.

Ad agire secondo le prime verifiche sarebbero state due persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Le indagini per identificare gli autori ed il movente sono condotte dai carabinieri.

Paura a Terlizzi, incendio nella notte in una rivendita di auto usate: 20 mezzi distrutti – FOTO

Attimi di paura nella notte, poco dopo le 2, all’interno di una rivendita di auto usate di Terlizzi dove è divampato un grande incendio.

I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi per domare le fiamme. Si registrano danni al capannone, 20 autovetture sono state divorate dalle fiamme.

Le operazioni sono andate avanti per diverse ore, non è ancora nota la natura del rogo. Al vaglio tutte le ipotesi, anche quella che possa essersi trattato di un gesto doloso. Sull’accaduto indagano i carabinieri della tenenza locale.