Paura nel centro storico di Gioia, a fuoco un sottano abbandonato: era una discarica a cielo aperto

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina nel centro storico di Gioia del Colle per domare un incendio divampato all’interno di un sottano abbandonato.

La struttura, priva di porta, nel corso del tempo si è trasformata in una discarica a cielo aperto. I Vigili del Fuoco hanno evitato il peggio, l’intervento è durato circa un’ora. Le conseguenze potevano essere ben più gravi vista la zona centrale.

Fasano, incendio in un’azienda di smaltimento rifiuti: fiamme e fumo a ridosso della statale 16 – FOTO

Sono ancora in corso a Fasano le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nella tarda serata di ieri in contrada Fascianello, all’interno dell’azienda Eco Ambiente Sud.

Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti anche dalle province di Bari e Taranto, oltre al personale del comando di Brindisi e dei distaccamenti territoriali.

“Alle 2 del mattino l’Arpa, che ringrazio per la tempestività del suo intervento, ha terminato i rilevi e mi ha comunicato – scrive in una nota il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria – che i valori di particolato presenti nell’area non destano alcuna preoccupazione. I vigili del Fuoco stanno ultimando le operazioni di spegnimento che termineranno, con ogni probabilità, tra qualche ora. La situazione, pertanto, è sotto controllo e non si registrano feriti”.

“Nelle prossime ore verranno effettuati i rilievi per accertare la staticità delle strutture di proprietà della Eco Ambiente Sud, prospicienti la pubblica via. In attesa di ricevere rassicurazioni sulle strutture, il comando di Polizia Locale, d’intesa con il Comando dei Vigili del Fuoco, valuterà – conclude Zaccaria – l’emissione di una ordinanza che disciplini la viabilità intorno al sito interessato dall’incendio”.

Valenzano, in fiamme i pannelli fotovoltaici sul terrazzo dell’Hotel Federiciano: colonna di fumo nero in cielo

Attimi di paura e tensione attorno alle 14 a Valenzano dove è divampato un incendio sul terrazzo dell’Hotel Federiciano dove sono presenti pannelli fotovoltaici.

I soccorsi sono immediati, tre squadre di vigili del fuoco supportati anche dall’autoscala hanno preso immediatamente il controllo contenendo le fiamme. Nel cielo si è alzata una colonna di fumo nero visibile da diverse parti. Non si registrano al momento feriti.

Casamassima, auto a GPL in fiamme sulla ss100. Autista 60enne apre lo sportello e si lancia: è grave

Intorno alle ore 7.30 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un’auto in fiamme sulla statale 100 nel comune di Casamassima. I presenti hanno riferito che l’autista, mentre procedeva in direzione Bari, ha notato del fumo e delle fiamme uscire dal vano motore.

Probabilmente preso dal panico, anche perché l’auto è alimentata a GPL, ha aperto lo sportello e si è lanciato dall’auto in corsa che fortunatamente ha sbattuto sul lato destro della statale e contro un muretto di recinzione della carreggiata, fermandosi al lato.

I vigili del fuoco, supportati della presenza della Polizia Locale del Comune di Casamassima, hanno messo in sicurezza l’auto. Presente sul posto anche l’ANAS per supporto alla viabilità e il 118. Il 60enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale.

Incendio nel capannone con serra e deposito a Ruvo, camion in fiamme: Vigili del Fuoco salvano villa vicina – FOTO

Intorno alle 14.30 i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio di un grosso capannone in metallo nel comune di Ruvo di Puglia. Questo capannone era in parte adibito a serra ed in parte a deposito, è rimasto coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno dello stesso deposito.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte di due squadre di vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone e la vicina villetta del proprietario è salva.

Paura a Canosa, incendio in casa disabitata nel centro storico: crolla il tetto. Evacuati 20 vicini 3 intossicati

Un incendio nel pomeriggio ha distrutto e fatto collassare il tetto di una casa disabitata e in condizioni fatiscenti, in via Sabina, nel centro storico di Canosa di Puglia, nel nord Barese.

Tre persone che risiedono in immobili vicini sono rimaste lievemente intossicate dai fumi che sono stati sprigionati dal rogo. Per loro è stato necessario l’intervento del personale del 118. A scopo precauzionale gli inquilini delle abitazioni adiacenti sono stati evacuati: si tratta di una ventina di persone.

Secondo quanto ricostruito, l’incendio sarebbe stato provocato dall’incuria della palazzina che si compone di un piano rialzato e un primo piano.

L’intervento dei vigili del fuoco è stato complesso perché le strade troppo strette del centro storico hanno impedito l’accesso dell’autobotte e sono stati impiegati mezzi alternativi. Indagini sono in corso da parte degli agenti di polizia del locale commissariato.

A fuoco il cassone degli alieni, il giallo di Sannicandro diventa noir: misteri e fumi tossici

Torniamo ad occuparci del giallo di Sannicandro. Il cassone pieno di ingombranti, “precipitato dallo spazio” a pochi passi dal centro di raccolta rifiuti, è andato a fuoco stranamente dopo la messa in onda del primo servizio. 

Gli uffici competenti avevano preso in carico il caso, ma qualcuno ha anticipato inevitabilmente i tempi della burocrazia, aumentando la pericolosità dello scempio ambientale.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, la rimozione dei rifiuti sarà affidata ad un’azienda specializzata, mentre le indagini sono state avviate per risalire all’identità dei responsabili.

Paura nel centro storico di Acquaviva, abitazione in fiamme. Mistero sul rogo: era disabitata da giorni

Attimi di paura questa notte nel centro storico di Acquaviva dove un’abitazione è andata in fiamme. Si tratta della stessa casa interessata qualche giorno fa dall’esplosione di una bombola del gas. In quella circostanza rimase ferito un 60enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli.

Presenti sul posto i Vigili del Fuoco, gli agenti della vigilanza privata “La Fonte” e anche l’assessore Gianni Spinelli, che ha rappresentato l’amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti durante le operazioni di soccorso e valutazione dei danni.

La stazione locale dei Carabinieri ha aperto un canale investigativo per accertare le cause dell’incendio e stabilire eventuali responsabilità, qualora dovesse emergere l’ipotesi di un atto doloso. Resta mistero attorno alla vicenda. L’abitazione era infatti disabitata dopo lo scoppio della bombola del gas.

Incendio di sterpaglie raggiunge casa di campagna: 93enne sola viene salvata dalla Polizia Locale

Una donna di 93 anni è stata salvata a Brindisi da un agente della polizia locale perché a ridosso dell’abitazione in cui si trovava da sola si è sviluppato un incendio di sterpaglie che l’ha messa in pericolo.

L’agente, nonostante il fumo e le fiamme che si avvicinano all’appartamento di campagna in contrada Lobia, è riuscito a mettere in sicurezza la 93enne.

L’incendio ha creato problemi anche alla viabilità dell’intera zona con la polizia locale che ha monitorato lo sviluppo dell’incendio per prestare soccorso ad altre persone.

In provincia di Brindisi un altro grave incendio si è sviluppato in un capannone lungo la provinciale tra Mesagne e Torre Santa Susanna in cui c’era del legname accatastato all’interno.